TERNI, D’ANTONIO: “PREGEVOLE L’INIZIATIVA MICROMONDI”

D'antonio, Scelta Civica
D'antonio, Scelta Civica
D’antonio, Scelta Civica

(umbriajournal.com) TERNI – “L’iniziativa micromondi destinata ai bambini della città di Terni riscute il plauso di Scelta Civica. Questa iniziativa si pone in maniera moderna ed europea rispetto ai bambini e ai loro diritti. Soprattutto verso il diritto al gioco, a fare e sperimentare, a vivere in spazi urbani adeguati e ad avere dei tempi adeguati alla loro età. Se l’obiettivo è promuovere una città accogliente a misura di bambino ma anche delle loro famiglie, sarà necessario aprire un dibattito anche in vista delle prossime elezioni amministrative sui tempi dedicati all’educazione e al lavoro. Assolutamente necessario è ripensare i tempi del sistema educativo comunale almeno per quello che riguarda il ciclo delle elementari. La tendenza ormai consolidata a livello europeo è quella di creare strutture che impegnino i bambini dalle ore 9 alle 17 per 5 giorni alla settimana.

 

Ovviamente le strutture scolastiche vanno ripensate. I vantaggi di questo sistema sono enormi. Queste incidono sui tempi della vita, sulla formazione e sull’educazione dei bambini e conseguentemente sulla vita relazionale e famigliare. l’ingresso alle ore 9 permette una maggiore tranquillità al momento del risveglio e della logistica famigliare. Abbandonare lo stress delle corse contro il tempo il mattino presto, degli ingorghi all’ora di pranzo, della possibilità che il tempo prolungato può dare alla educazione e alla formazione dei bambini. Attività didattiche, sportive e culturali possono essere vissute in un solo ambito senza costringere le famiglie a tour di forza e spostamenti frenetici sul territorio. La possibilità di estendere il servizio mensa a tutti crea una migliore integrazione e socializzazione tra diversi che nei tempi di pausa e di gioco ne usciranno rafforzate. Ovviamente questo deve portare anche ad una nuova ridistribuzione ed ottimizzazione degli orari di lavoro.

E’ notizia di oggi che la Spagna proprio per andare incontro a queste esigenze ha deciso di cambiare fuso orario. Una considerazione finale che esula dalla pregevole iniziativa promossa dall’assessorato alla cultura riguarda il tema citato a margine dell’intervista dell’assessore Guerra riguardante la possibilità del biglietto unico; cascata, caos e carsulae. Ricordo a Guerra che la provincia su mia iniziativa ha deliberato ben tre anni fa questo strumento, che a parità di entrate alla cascata estendeva la possibilità con una cifra minima in più di visitare anche il caos e carsulae. Il tutto a costo zero. Purtroppo per tre anni l’inspiegabile immobilismo del comune non ha permesso a questo strumento di diventare operativo. Ora sembra che questo tema sia tornato di attualità. Meglio tardi che mai”,queste le parole di D’antonio.

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