Spoleto seminario ricostruzione per comuni “cratere terremoto” del Centro Italia

martedì 28 febbraio, con inizio alle ore 9, a Villa Redenta di Spoleto

Villa Umbra, il capitale umano leva del cambiamento
Alberto Naticchioni

Spoleto seminario ricostruzione per comuni “cratere terremoto” del Centro Italia SPOLETO – E’ rivolta ai Comuni delle quattro regioni del Centro Italia colpiti dal terremoto, la giornata formativa incentrata sulle norme e sulle ordinanze relative alla ricostruzione post sisma in programma martedì 28 febbraio, con inizio alle ore 9, a Villa Redenta di Spoleto.Il seminario intitolato “Dall’emergenza alla ricostruzione. Interventi urgenti a favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016 e del 2017: norme e ordinanze”, rappresenta la seconda giornata di approfondimento dedicata agli interventi a favore delle popolazioni colpite dal sisma, che è stata organizzata dalla Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica.

ORGANIZZA VILLA UMBRA
Per l’importanza delle tematiche affrontate sarà aperto anche alle Amministrazioni extra regionali che si trovano nel “cratere” del terremoto. I lavori saranno coordinati dall’Amministratore della Scuola, Alberto Naticchioni, e vedranno la partecipazione di Alfiero Moretti, dirigente del Servizio Organizzazione e Sviluppo del Sistema di Protezione Civile della Regione Umbria, dell’avv. Luigi Pianesi, docente dell’Università Politecnica delle Marche e dell’avv. Roberto Mastrofini, formatore esperto in Enti locali.

Al centro dell’evento formativo le modalità tecniche di avvio della fase di ricostruzione e le ordinanze commissariali oltre all’attività degli Uffici speciali per la ricostruzione, con un focus su soggetti attuatori e profili di responsabilità.

RICOSTRUZIONE E APPALTI
Tra i principali argomenti trattati in materia di ricostruzione ed appalti: la disciplina ordinaria e le deroghe per l’emergenza e la ricostruzione, l’elenco speciale dei professionisti e l’anagrafe antimafia degli esecutori, le centrali di committenza, le procedure negoziate senza bando e le procedure di somma urgenza, gli interventi in materia di beni culturali, le competenze dell’Anac. Attenzione sarà poi data alle disposizioni che consentono il potenziamento del personale da impegnare nelle attività di ricostruzione.

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