Spoleto, Consiglio approva “linee programmatiche”

SPOLETO – Presentate e discusse nel corso della seduta odierna del Consiglio comunale le “Linee programmatiche di mandato 2014-2019”. Il massimo consesso cittadino ha approvato il documento definito dalla Giunta comunale con 14 voti favorevoli, 7 contrari e 2 astenuti. “Abbiamo voluto privilegiare le cose possibili, con estrema correttezza e realismo – ha dichiarato il Sindaco Fabrizio Cardarelli nel corso del suo intervento – evitando di formulare enunciazioni roboanti che poi, all’atto pratico, si rivelano inattuabili. Il nostro non sarà un “libro dei sogni”, ma, più solidamente, un’agenda programmatica delle cose da fare. Poiché numerose sono le emergenze-urgenze che preoccupano i nostri concittadini, intendiamo muoverci secondo una scala precisa di priorità, nel rispetto dei valori fondamentali della trasparenza, della partecipazione e della sostenibilità. Un altro elemento che reputiamo indispensabile è il confronto con la cittadinanza, tramite il quale si possono adottare decisioni e scelte utili per la Città, seguendo un percorso di politica condivisa.

La nostra realtà economica territoriale, già duramente colpita da decenni di crisi dichiarata o latente, dovrà trovare, possibilmente insieme alle realtà limitrofe, una appropriata collocazione all’interno dei flussi progettuali e strategici europei, soprattutto in considerazione della programmazione comunitaria che tende a privilegiare il partenariato istituzionale tra le collettività territoriali.

In uno scenario sempre più globalizzato – ha concluso il Sindaco Cardarelli – sta crescendo la consapevolezza della grande importanza e della valenza strategica che riveste la specificità, i talenti, le potenzialità locali, che divengono veramente centrali nella funzione di volano dello sviluppo economico e sociale”.

Approvati all’unanimità gli emendamenti presentati dal consigliere comunale del Partito Democratico Massimiliano Capitani relativi a “ADOTTARE LO SPAZIO PUBBLICO” e “GESTIONE DEI RIFIUTI”. Il primo prevede lo sconto o l’esonero dal pagamento del corrispondente tributo per coloro che (comunità di cittadini, associazioni no profit, rappresentanze di categorie economiche) abbiano presentato un progetto di riqualificazione; mentre il secondo, riguardante i Combustibili Solidi Secondari (CSS), specifica che “si esprime la ferma volontà di non autorizzare l’impiego di tali CSS nei cementifici al fine di tutelare la salute umana e la salvaguardia dell’ambiente”.

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