Sos Cla, Assemblea studentesca per salvare le lingue all’Unipg

Moltissimi studenti regolarmente iscritti stanno vedendosi negato il pieno accesso ai servizi del Centro

Sos Cla, Assemblea studentesca per salvare le lingue all’Unipg. Numerosi, interessati e propositivi gli studenti che hanno risposto all’appello della Sinistra Universitaria – UDU Perugia in aula II di Palazzo Manzoni ieri pomeriggio presso il Dipartimento di Lettere. Studenti e rappresentanti si sono confrontati sulla situazione in cui versa attualmente il Centro Linguistico d’Ateneo dell’Università degli Studi di Perugia.

Negli ultimi giorni, infatti, a pochi giorni dall’inizio del nuovo anno accademico, moltissimi studenti regolarmente iscritti stanno vedendosi negato il pieno accesso ai servizi del Centro, a causa di un’evidente carenza di personale docente, tecnico e amministrativo, e del mancato rinnovo dello stesso in seguito alle scadenze dei contratti a tempo determinato. Una situazione, come spiegato dal Professor Tosti, Direttore del Dipartimento di Lettere intervenuto all’assemblea studentesca, complicata e non imputabile direttamente alle amministrazioni di CLA e Università di Perugia.

Il quadro che emerge dalle informazioni disponibili è di estrema gravità: le dimissioni del Direttore del Centro, il Professor Russi, prima e dell’intero Consiglio poi, gettano una struttura indispensabile per l’Università degli Studi di Perugia nell’impossibilità di garantire ai suoi studenti i servizi per cui questi ultimi hanno versato il contributo annuale nella rata d’iscrizione proprio in questi giorni. Banalmente, un non-Consiglio non può indire bandi per reclutare nuovi docenti.

“Non pensiamo di avere la soluzione ai problemi che stanno sorgendo in questi giorni – così Marisa Da Silva Mourinha, docente di portoghese a Perugia da cinque anni – ma siamo decisi a pretendere chiarimenti in merito, sui corsi di italiano che non saranno più attivi a dicembre, quelli di portoghese che spariranno fra una settimana, sulla mancanza di personale che in maniera inevitabile incide negativamente sulle funzioni da svolgere. Al Rettore abbiamo inviato una lettera espositiva della questione come Consiglio dei lettori del CLA, crediamo nell’azione e nella legittimità degli studenti per chiedere chiarezza insieme a noi”.

“Vogliamo spiegazioni su come si è arrivati a questo punto e vogliamo conoscere il piano dell’Ateneo per risolvere immediatamente i disservizi che ad ora sono un ostacolo per un normale utilizzo del Centro” ha dichiarato Costanza Spera, coordinatrice dell’UDU Perugia durante l’assemblea, “Studenti Erasmus in entrata e uscita che non sanno se e come otterranno le certificazioni necessarie per partire, corsi obbligatori per alcuni piani di studio in chiusura, classi insufficienti a soddisfare la richiesta degli studenti, rischio di blocco delle carriere accademiche.

Ci impegneremo affinché non siano gli studenti dell’Ateneo a dover pagare i problemi di varia natura che hanno investito il Centro. Chiediamo chiarezza e impegno perché la questione va risolta con estrema celerità”.

SINISTRA UNIVERSITARIA – UDU PERUGIA

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*