Sindaco Romizi consegna baiocco d’Oro a Leonardo Cenci

"Leonardo è la dimostrazione –ha detto il Sindaco Romizi- che se si riesce a sognare si può essere d’esempio agli altri..."

Sindaco Romizi consegna baiocco d’Oro a Leonardo Cenci. Reduce dalla maratona di New York, Leonardo Cenci è stato ricevuto questa mattina a Palazzo dei Priori dal Sindaco Andrea Romizi e dall’Assessore allo Sport Emanuele Prisco, che hanno voluto consegnargli il Baiocco d’Oro quale ulteriore attestato di stima e di gratitudine.

“Avevamo programmato questo incontro –ha detto l’assessore Prisco in apertura- indipendentemente dal risultato della maratona, nella certezza che il messaggio di vitalità e speranza che Leo avrebbe e ha trasmesso con la sua partecipazione meritava di per sé il riconoscimento della città. Poi, come sempre –ha concluso Prisco, con benevola ironia- Leo ha esagerato e ha ottenuto anche un risultato eccellente che non fa che confermare l’opportunità di questo riconoscimento.” Sia il Sindaco che l’Assessore hanno tenuto a ricordare l’attività che Leonardo, con l’associazione Avanti Tutta da lui fondata, stanno portando avanti a favore di malati oncologici.

“Leonardo è la dimostrazione –ha detto il Sindaco Romizi- che se si riesce a sognare si può essere d’esempio agli altri. E’ il nostro piccolo miracolo perugino.” Il Sindaco, ricordando la “peruginità” di Leonardo Cenci, già premiata con l’iscrizione all’Albo d’Oro si è detto anche particolarmente orgoglioso della sua prossima nomina a Cavaliere al Merito della Repubblica.

Lo stesso Cenci ha ammesso di essere particolarmente onorato e orgoglioso di aver rappresentato Perugia e l’Umbria oltre oceano, sottolineando come si sia goduto ogni metro dei 42 km della maratona di New York. “Devo riconoscere –ha detto- che tutte le circostanze sono state favorevoli: il clima ideale, il supporto della gente, non solo qui a Perugia ma anche a New York, dove il fatto che fossi il primo italiano a correre la maratona con un cancro in corso, il secondo in assoluto, ha fatto si che molti italo americani abbiano voluto dimostrarmi il loro affetto. Credo che il mio cancro abbia capito di aver trovato un osso duro –ha concluso- e questo Baiocco d’Oro, insieme ai tanti attestati di stima di affetto, non fa che confermarmi che la strada che io -e insieme a me tutti coloro che fanno parte di Avanti Tutta- abbiamo intrapreso è quella giusta.”

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