Scuole, confronto tra il sottosegretario Reggi e i sindaci umbri

Provincia Perugia

La campanella suona domani in Umbria. Il punto sulla scuola sarà fatto lunedì 15 settembre, a partire dalle ore 15 nella sala del Consiglio della Provincia di Perugia alla presenza del Sottosegretario al Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca, Roberto Reggi. L’iniziativa, alla quale sono stati invitati tutti i sindaci dei Comuni dell’Umbria, nasce dall’incontro di fine luglio a Roma tra il Presidente Marco Vinicio Guasticchi, in qualità di presidente dell’Upi regionale, e il Sottosegretario Reggi che si impegnò a venire in Umbria per fare il punto sul “piano scuola”.

“Un summit importantissimo – dichiara Guasticchi – tanto più perché coincide con l’apertura dell’anno scolastico e che permetterà ai rappresentanti delle istituzioni locali di confrontarsi con l’esponente del Governo su un tema che coinvolge migliaia di cittadini che, a vario titolo, sono coinvolti nel variegato mondo della scuola.

Ci confronteremo sulle tematiche inerenti all’edilizia scolastica, competenze, programmazione, investimenti e risorse”. Oltre al Sottosegretario, saranno presenti le Istituzioni con la Regione dell’Umbria, il Prefetto Antonella De Miro e il Vicedirettore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria Domenico Petruzzo.

“Sono 28.767, 292 in più rispetto allo scorso anno, gli studenti degli istituti superiori che lunedì entreranno nelle rispettive aule al primo suono della campanella. A tutti loro, alle loro famiglie, ai dirigenti di istituto, al corpo docente e non docente auguro un sereno e proficuo anno scolastico 2014-2015”. Il presidente della Provincia, Marco Vinicio Guasticchi saluta l’avvio del prossimo corso di studi evidenziando lo sforzo dell’Ente per garantire a tutti gli studenti una adeguata sistemazione nelle loro scuole.

Lunedì 15 settembre (domani alle ore 9,00) accogliendo l’invito del premier Matteo Renzi di essere quanto più possibile vicini al mondo della scuola, Guasticchi inaugurerà l’anno scolastico, con una semplice cerimonia assieme al dirigente scolastico Isabella Giovagnoni (anch’essa studentessa di quell’Istituto) nella scuola che lo vide studente negli anni dell’adolescenza, il “Capitini-Vittorio Emanuele II-Arnolfo di Cambio” di Perugia, che tra l’altro ha tagliato il prestigioso traguardo di 150 anni di attività. Una vicinanza, quella della Provincia, tangibile nelle realizzazioni che negli ultimi cinque anni hanno comportato ingenti finanziamenti nonostante i tagli.

“Il settore edilizia scolastica si è impegnato a fondo per rimodulare gli spazi disponibili, in ogni singolo edifico scolastico dei 107 di sua competenza, alle mutate situazioni legate al flusso delle iscrizioni che in questa fase si sono spostate sui licei a discapito degli indirizzi professionali – spiega Guasticchi –. Si tratta di un lavoro delicato programmato in stretta relazione con le dirigenze d’istituto e l’ufficio scolastico regionale che hanno fornito i dati delle iscrizioni in base alle quali la Provincia ha elaborato il piano degli interventi realizzati durante l’estate.

Di pari passo all’aumento delle iscrizioni il numero delle classi segna un più 7. Possono apparire come piccoli numeri – aggiunge Guasticchi – ma se si considera che in alcuni casi, penso al liceo classico di Città di Castello che da quando ha introdotto l’indirizzo scientifico ha triplicato il numero degli iscritti, il lavoro è stato complesso e articolato.

Senza dimenticare che le risorse statali messe a disposizione sono davvero esigue rispetto alle esigenze concrete del settore. La Provincia è però riuscita grazie ai propri dipendenti: tecnici, operai, amministrativi a svolgere un lavoro egregio, per il quale ringrazio la struttura per l’impegno profuso.”

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