Protocollo di legalità fra Anas e Prefetture dell’Umbria, mercoledì la firma

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Prefettura

Dopo la sottoscrizione dei tre protocolli avvenuta venerdì in Prefettura alla presenza del Sottosegretario Bocci, le strategie di tutela della sicurezza e della legalità sul territorio si arricchiscono di un altro tassello con la firma, fissata per mercoledì 8 luglio, di un protocollo d’intesa a valenza regionale fra le Prefetture umbre e ANAS S.p.A.

Alla firma, che avrà luogo alle ore 11.30 presso il Salone Bruschi della Prefettura, interverranno il Prefetto di Perugia, Antonella De Miro, quello di Terni, Gianfelice Bellesini, e il responsabile dell’Unità Protocolli di Legalità di ANAS, Giancarlo Perrotta. Saranno, altresì, presenti i vertici delle forze di polizia e del Compartimento ANAS dell’Umbria.

Il protocollo si propone di rafforzare gli strumenti di prevenzione amministrativa delle infiltrazioni e di tutela della legalità e della trasparenza nella realizzazione dei lavori appaltati da ANAS sul territorio regionale e si applica a tutti gli importi di valore superiore a un milione di euro.

A tal fine, in deroga alla vigente normativa in materia, è previsto l’impegno di ANAS di acquisire le informazioni antimafia dei Prefetti anche per importi inferiori alle soglie di valore oltre le quali ciò è già obbligatorio per legge; in particolare, in tutti i casi nei quali non sia già dovuta l’iscrizione nelle “white lists” prefettizie, lo screening antimafia verrà attivato per tutta la filiera di contratti e subcontratti discendenti dall’appalto principale. A tal fine, è prevista l’istituzione di un’apposita banca-dati informatizzata nella quale verranno indicate tutte le ditte e i fornitori a qualunque titolo impegnati nei lavori.

Il protocollo prevede, inoltre, l’impegno di ANAS ad attivare controlli sulla qualità del calcestruzzo e dei materiali impiegati in corso d’opera e a prevedere nei contratti un’apposita clausola di risoluzione espressa nei casi in cui, in corso d’opera, emergano a carico degli amministratori o dirigenti delle ditte talune ipotesi di reato di particolare gravità (per fatti di corruzione, turbativa d’asta ecc.).
E’ gradita la presenza degli organi di informazione e nell’occasione saranno illustrati tutti gli aspetti dell’accordo in dettaglio e le modalità dei controlli che saranno effettuati sulle ditte aggiudicatarie e subcontraenti.

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