Prevenzione della corruzione: lunedì 18 maggio a Villa Umbra

Alla fine delle scorso anno, l’Autorità nazionale anticorruzione (A.N.AC.) e il Ministero dell’economia e delle finanze (MEF) hanno approvato un documento in cui sono stati tracciati i principali indirizzi a cui si attengono le Linee guida e la direttiva del MEF nei confronti delle società controllate e partecipate. Detti indirizzi e le novità che disciplinano la prevenzione della corruzione prevista dalla legge 190/2012 sono oggetto di un seminario organizzato dalla Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica per lunedì 18 maggio alle ore 9 presso Villa Umbra.

Le nuove direttive e le regole in materia di trasparenza e di prevenzione della corruzione, stabilite dalla Legge n.190 del 2012, sono indirizzate alle società e agli enti privati controllati e partecipati dalle pubbliche amministrazioni ed anche a gli istituti pubblici di assistenza e beneficenza (IPAB), le Aziende pubbliche di servizi alla persona (ASP) ed i Consorzi di bonifica, come comunicato lo scorso aprile dal Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone.

I principali argomenti trattati dal docente Anna Corrado, Consigliere TAR Campania saranno incentrati sul “modello 231”, obiettivi e adempimenti; l’organismo di vigilanza; la disciplina di prevenzione della corruzione prevista dalla legge 190/2012; il Piano Nazionale Anticorruzione; le novità recate dal d.l. 90/2014, conv. in legge 114/2014; le linee guida dell’Anac e la direttiva Mef del 25 marzo 2015; gli adempimenti in materia di prevenzione della corruzione per le società pubbliche e gli organismi di diritto privato in controllo pubblico; le società controllate e le società partecipate; la nomina del responsabile della prevenzione della corruzione; le misure di prevenzione da applicare; il piano di prevenzione della corruzione; il codice di comportamento; le ipotesi di incompatibilità e inconferibilità degli incarichi; tutela del dipendente che segnala illeciti; rotazione del personale; la trasparenza dell’azione amministrativa; i soggetti obbligati: amministrazioni pubbliche ed enti di diritto privato in controllo pubblico; accessibilità totale e controllo generalizzato dell’organizzazione e dell’attività delle pubbliche amministrazioni; pubblicità legale, pubblicità notizia e pubblicità quale condizione di efficacia; obblighi di pubblicità in materia di appalti e di concessione di vantaggi economici; obblighi di trasparenza per gli organizzi di indirizzo politico; obblighi di pubblicazione concernenti dirigenti, collaboratori e consulenti; attestazione sull’assolvimento degli obblighi di pubblicazione (delibera Anac 148/2014); potere sanzionatorio per omessa adozione o aggiornamento di piani e programmi (Regolamento Anac del 9 settembre 2014) e le sanzioni in tema di violazione di specifici obblighi di trasparenza (delibera Anac 10/2015).

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