Perugia, manovra finanziaria, approvata legge finanziaria, collegato e bilancio

consiglio regionale umbriaPERUGIA – La Prima Commissione dell’Assemblea legislativa ha approvato oggi gli atti che compongono la manovra finanziaria regionale: legge finanziaria, collegato, bilancio di previsione annuale e pluriennale. Le tre distinte votazioni hanno fatto registrare i 6 sì dei consiglieri di centrosinistra e i 2 no dell’opposizione di centrodestra. Numerosi gli emendamenti ai documenti, proposti dai gruppi consiliari e dall’Esecutivo di Palazzo Donini, approvati durante i lavori, a cui ha partecipato anche l’assessore alla Programmazione ed organizzazione delle risorse finanziarie. L’intera manovra sarà discussa domani nell’Aula del Consiglio regionale: relatore di maggioranza Fausto Galanello (Pd) e di minoranza Raffaele Nevi (FI).

GLI EMENDAMENTI APPROVATI. La Prima commissione ha espresso parere favorevole alle modifiche richieste dalla Giunta per: sistema regionale dell’Information tecnology; centri storici e qualità architettonica; convenzione con il Corpo forestale dello Stato; manifestazioni storiche; organismi esterni di valutazione; Garante per l’infanzia; danni da fauna selvatica all’agricoltura; diminuzione dei fondi per la sede del “World Water Assessment Programme” dell’Unesco in favore delle attività ambientali di Province e Comuni; pesca professionale; cofinanziamento della cooperazione internazionale; ammortizzatori sociali in deroga; modifica delle regole di nomina della Consulta del Commercio equo; esercizio dei poteri sostitutivi dei Comuni nella ricostruzione post sisma; fondi per la non autosufficienza e la domiciliarità; inserimento del Centro estero nella Commissione per la promozione integrata. Approvato anche l’emendamento (Stufara – Prc) che abbassa da 36 a 24 mila euro il limite di reddito familiare per l’accesso di un figlio, che intende creare una famiglia propria, agli edifici residenziali pubblici.

GLI EMENDAMENTI RESPINTI. La Commissione ha espresso parere contrario agli emendamenti (Dottorini) che chiedevano di: estendere da 24 a 48 ore la durata di un viaggio che rende obbligatorio, per gruppi e associazioni, avvalersi di una agenzia di viaggio (4 no, 3 astenuti 2 sì – Prc – Idv); mantenere le sanzioni per gli Ambiti territoriali integrati che non raggiungono gli obiettivi di raccolta differenziata fissata dal Piano rifiuti (o in subordine di dimezzare le sanzioni fino al 2015 raddoppiandole per il mancato raggiungimento degli obiettivi previsti per quella scadenza).

I LAVORI. Durante la riunione la Commissione ha poi bocciato (4 sì – Pd, 3 astensioni – Prc, Idv, FI, 1 no Fd’I) l’articolo del collegato che prevedeva l’estinzione delle sanzioni amministrative per gli Ambiti territoriali integrati che non hanno raggiunto i previsti obiettivi in materia di raccolta differenziata. Quattro emendamenti sono stati ritirati e verranno ripresentati in Aula. Riguardano la stabilizzazione del personale precario di Regione e Agenzie (Giunta); il mantenimento della prevista sospensione dell’attività estrattiva per le aziende non in regola col pagamento del tributo ambientale per le cave (Dottorini – Idv); il rifinanziamento pieno della legge regionale sul Commercio equo e solidale (Dottorini – Idv); la rimodulazione ai livelli del 2007 (inferiore di circa il 35 percento) della tassa per l’estrazione del materiale da cava (Barberini, Chiacchieroni – Pd e Nevi – FI).

LA MANOVRA. Le linee fondamentali della manovra sono quelle delineate dal Documento annuale di programmazione (Dap) e dalla risoluzione approvata dall’Assemblea in merito all’emergenza casa, alla non autosufficienza e alla riduzione dell’Irap per le cooperative. Previsti vari interventi per l’esenzione del bollo alle auto ibride, la riduzione dell’aliquota Irap delle cooperative sociali, i fondi per la ricostruzione e la sicurezza stradale, l’interpretazione delle norme sui piani regolatori comunali, lo slittamento dei termini per la redazione dei testi unici e di termini e obiettivi della raccolta differenziata, l’eliminazione della procedura di sospensione dell’attività estrattiva in caso di mancato pagamento del tributo.

Il BILANCIO. Le risorse disponibili per il 2014 ammontano a 2 miliardi 569 milioni di euro, al netto delle partite di giro e delle operazioni straordinarie. Oltre alle spese per il personale e per il funzionamento dell’ente (ridotte complessivamente di 14 milioni di euro) le principali voci del bilancio sono la protezione socio-sanitaria (1miliardo 752milioni), economia – industria – turismo – cultura – commercio (170milioni 567mila euro), viabilità – trasporti – infrastrutture (167milioni 191mila euro), edilizia – opere pubbliche – ambiente (89 milioni 291 mila), relazioni istituzionali (24 milioni 168 mila).

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*