Perugia, il caffè Morlacchi dovrà effetturare la chiusura serale

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Caffè Morlacchi

(umbriajournal.com) PERUGIA – Il Consiglio ha approvato con 25 voti a favore la mozione di alcuni consiglieri di maggioranza (Miccioni, Pampanelli, Pucciarini, Zecca) e minoranza (Scarponi, Romizi, Perari, Varasano, Castori, Cenci, Valentino, Felicioni, Cozzari, Bellezza, Prisco, Corrado) su: “caffè Morlacchi”.

Nell’illustrare il documento, il primo firmatario Scarponi ha riferito che in seguito al provvedimento disciplinare, emesso dall’Ufficio Pubblici Esercizi, è stato disposto l’obbligo per i titolari del caffè Morlacchi di effettuare la chiusura serale dell’esercizio dalle ore 23:00 alle ore 06:00 del mattino per un periodo di un anno a decorrere dal giorno successivo alla notifica del provvedimento.

Il provvedimento restrittivo è stato attivato a seguito degli accertamenti effettuati dall’Arpa, dai quali è emerso che: “la causa principale del potenziale inquinamento acustico è identificabile negli avventori del locale (bar Morlacchi) che sostano numerosissimi, davanti al locale cagionando, con urla e schiamazzi disturbo al riposo delle persone che abitano nel vicinato… …alla chiusura del locale molti avventori hanno sostato nei pressi dell’alloggio degli esponenti fin oltre le 3.00; tale circostanza ha influenzato la misura del livello del rumore residuo”.

Nelle premesse è stato specificato che in numerose città è emerso il dibattito sul diritto al riposo dei residenti ed il diritto alla libera iniziativa economica

Entrando nel merito, gli istanti hanno ricordato che in Piazza Morlacchi sono situate molte attività commerciali ed è quindi normale che dopo le 22, con l’abbassamento della soglia di rumore di fondo, quasi tutte risultino fuori il “range” di riferimento in termine di Db acustici. Tuttavia al pubblico esercizio non può imputarsi la responsabilità dell’inquinamento acustico che nasce dalla pubblica piazza.

Peraltro il locale citato non essendo l’unico presente nel luogo, non può essere considerato eventuale unico responsabilità dei disagi emersi in Piazza Morlacchi.

Tenuto conto di ciò, nel dispositivo gli istanti hanno chiesto a Sindaco e Giunta:

1) di valutare in prima istanza la possibilità di rivedere le decisioni prese dall’ufficio commercio;

2) in seconda istanza di trovare delle soluzioni, come per esempio rivedere la zonizzazione acustica di alcune piazza e vie in modo da contribuire a rilanciare il centro storico.

Miccioni ha integrato l’illustrazione di Scarponi, precisando che il testo è stato modificato, rispetto alla versione originaria, togliendo ogni riferimento alla mera revisione del provvedimento disciplinare assunto dagli uffici, ma dando mandato alla Giunta di trovare una soluzione adatta al problema con l’obiettivo di favorire la vivibilità e frequentazione del centro storico.

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