PERUGIA, ELEZIONI RETTORE, CISL “COMPLIMENTI, CORAGGIO, COINVOLGIMENTO”

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(umbriajournal.com) PERUGIA – La CISL Università ringrazia tutti coloro che insieme a noi hanno intuito quale fosse il candidato giusto, in un momento così difficile, per far ritornare all’interno dell’Università di Perugia quella serenità necessaria per affrontare le sfide del futuro. La CISL ringrazia anche “chi” non ha avuto il giusto intuito per averci dato il tempo di riflettere ed operare.

Questo Rettore è il frutto del nuovo corso della riforma Gelmini e dell’azione sindacale CISL che, fin dalla prima ora in maniera chiara e netta, ha fortemente scelto per la discontinuità facendo leva sull’ormai collaudato spirito CISL di moderazione riformista esente da pericolosi sbandamenti verso la politica che, come tutti sanno, ogni volta che si avvicina troppo alle istituzioni costituzionalmente autonome provoca danni irreparabili.

Tornando alla discontinuità noi diciamo “guai a tutti” ed in primis all’Università di Perugia nella sua interezza, se non interpretassimo il forte segnale che si è levato fin dal primo momento da parte di tutto il personale tecnico, amministrativo, bibliotecario e CEL . Questi ultimi, infatti, hanno polarizzato i consensi sui quei candidati che garantivano un diverso modo di operare e di gestione delle risorse umane assicurando il coinvolgimento di tutta la comunità accademica nelle scelte che, inevitabilmente, ricadono su tutti i lavoratori.

Da subito diciamo, quindi, che come CISL Università vorremmo che tutte le OO.SS. dell’Ateneo ritrovassero unità di intenti abbandonando steccati sorretti solo da malsane ideologie del passato. Siamo anche convinti che questa Università a guida Bistoni ha raggiunto notevoli successi realizzando opere di indiscutibile valore ma questo è un tema che lasciamo giudicare alla storia.

Al nuovo Rettore diciamo: Complimenti, Coraggio, Coinvolgimento. Complimenti perché ha saputo entusiasmarci con semplice realismo e senza illudere nessuno; Coraggio perché il cambiamento di stile che tutto il PTA si aspetta, necessita di forza, affinché coloro che occupano posizioni di responsabilità lavorino per il bene dell’Ateneo e non per la gestione del mero potere; Coinvolgimento la partecipazione di tutte le componenti alle scelte consentirà il raggiungimento di risultati che, fino ad ora, sono sembrati impossibili. Queste tre C siano l’augurio migliore che questa Organizzazione rivolge al Magnifico Moriconi, Organizzazione alla quale mi onoro di appartenere da anni e che considero vera risorsa per un Ateneo moderno che vanta una grande storia che noi vogliamo mantenere e migliorare.

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