PERUGIA, EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA, VINTI SOLLECITA COMUNI PER NUOVO BANDO

Stefano Vinti
Stefano Vinti
Stefano Vinti

(umbriajournal.com) PERUGIA – “Dopo l’approvazione da parte della Giunta e del Consiglio regionale del regolamento attuativo della legge regionale 23/03, sull’edilizia residenziale pubblica, spetta ora ai comuni porre in essere tutti gli adempimenti necessari all’approvazione dei propri regolamenti”.

Lo ha comunicato l’assessore regionale alle politiche abitative Stefano Vinti che in questi giorni ha sollecitato i comuni umbri ad adottare tutti gli atti necessari per l’emanazione del nuovo bando per l’edilizia residenziale pubblica. “Il Regolamento regionale, ha sottolineato Vinti, disciplina nel dettaglio i requisiti soggettivi che devono essere posseduti dai nuclei familiari aspiranti all’assegnazione degli alloggi di ERS pubblica; le condizioni soggettive ed oggettive di disagio ed i relativi punteggi per la formazione delle graduatorie dei medesimi nuclei familiari; le modalità attuative per escludere alcuni alloggi di ERS pubblica aventi particolari caratteristiche dalle assegnazioni a favore di coloro che sono utilmente collocati in graduatoria.

Ai singoli comuni spetta invece la definizione eventuali condizioni di disagio aggiuntive ed i relativi punteggi ai fini della redazione delle graduatorie, il procedimento di formazione delle graduatorie, provvisorie e definitive, per l’assegnazione degli alloggi di ERS pubblica, i criteri e le procedure per la scelta dell’alloggio, la relativa consegna, l’eventuale rinuncia e i termini per l’occupazione”. Per questi motivi, l’assessore Vinti ha sollecitato i comuni a procedere alle operazioni di loro competenza, tenuto conto della necessità ed urgenza di poter disporre di tutti gli strumenti normativi necessari per pubblicare il nuovo bando entro il più breve tempo possibile.

Nella comunicazione l’assessore ha altresì precisato che, con successivo atto della Giunta regionale, verranno approvati sia il modello di bando che lo schema-tipo di domanda e che, in quella sede, verrà anche fissata la data per la contestuale emanazione, da parte di tutti i Comuni, del bando citato.

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