Perugia, il consiglio comunale ha approvato l’assestamento di bilancio

Su un complessivo di 1,7 milioni, 600mila attengono al personale dipendente

Perugia, il consiglio comunale ha approvato l'assestamento di bilancio

Perugia, il consiglio comunale ha approvato l’assestamento di bilancio

PERUGIA – Il Consiglio ha approvato con 21 voti a favore (maggioranza) e 10 contrari (opposizione) la Preconsiliare n. 57 del 30.06.2017: Bilancio di Previsione 2017 – 2019 – Salvaguardia Equilibri di Bilancio ed Assestamento generale di Bilancio. La verifica del permanere degli equilibri di bilancio è prevista dall’art. 193 comma 2 del Tuel. Sotto il profilo tecnico, le variazioni contenute nella preconsiliare non risultano particolarmente rilevanti, tenuto conto del fatto che il bilancio di previsione è stato approvato pochi mesi fa (marzo 2017) e dunque gli scostamenti sono contenuti.

Tuttavia la manovra odierna recepisce tutte le novità che sono emerse in questi tre mesi circa. Le variazioni più rilevanti, soprattutto per ciò che concerne la parte corrente, sono le seguenti. Su un complessivo di 1,7 milioni, 600mila attengono al personale dipendente (adeguamenti contrattuali); altri 200mila riguardano il servizio di notifica delle contravvenzioni stradali. E’ previsto un importo di 780mila euro, sia in entrata che in uscita, concernente la quota-parte per l’anno 2017 del bando delle periferie cui il Comune di Perugia è stato ammesso.

Sempre sulla parte delle entrate, oltre ai 780mila euro citati, si registra un decremento di meno 250mila euro per il forno crematorio, in quanto per motivi tecnici l’entrata in funzione dell’apparato verrà procrastinata di qualche mese. Meno 50mila euro attengono ad operazioni cimiteriali, mentre c’è una crescita di 100mila euro collegata alla Tosap temporanea. La variazione in oggetto al bilancio di previsione 2017-2019 comprende l’applicazione dell’avanzo di amministrazione 2016 di parte investimenti, vincolato e destinato, per l’importo complessivo di 788mila euro circa, e di parte corrente per 217euro circa.

Borghesi ha ricordato come in Commissione il consigliere Mirabassi avesse chiesto agli uffici di poter procedere con un emendamento, al fine di reintegrare la previsione di spesa relativa all’area di Santa Sabina gestita dall’Arci.

A fronte di questa richiesta è tuttavia arrivato il diniego degli uffici, a detta dei quali, in base al tuel, sarebbe consentito ai consiglieri proporre emendamenti di indirizzo e non specifici. Ciò contrasta con quanto ammesso lo scorso anno a fronte di un emendamento dettagliato del consigliere Tracchegiani; tale atto fu approvato con conseguente riduzione del finanziamento per Santa Sabina. Per giunta – segnala Borghesi – quello stanziamento non è stato più impiegato per l’illuminazione, in quanto superato. Ritiene la consigliera quindi che vi sia stata una disparità di trattamento nelle due fattispecie.

Sorcini, anche in qualità di presidente della II commissione, ha segnalato che vi è stato tutto il tempo a disposizione dei consiglieri per presentare emendamenti alla manovra. Appare strano che il Pd oggi si lamenti non avendo presentato alcun atto. Mirabassi per mozione d’ordine ha confermato la sensazione che vi sia stata nei due casi una disparità di trattamento tra consiglieri di maggioranza ed opposizione.

 

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