PERUGIA CHE RIPARTE DOPO LA PAUSA ESTIVA, LA CONFERENZA DEL SINDACO

Boccali

ConfStampaBoccali-7747(umbriajournal.com) PERUGIA – Il sindaco Boccali ha incontrato oggi a Palazzo dei Priori i giornalisti, in continuità con una iniziativa intrapresa tre anni fa, per parlare del Comune che ritorna a lavorare a pieno ritmo a settembre, dopo la (relativa) pausa di agosto, e per tracciare un bilancio della stagione estiva, con particolare riferimento alle attività culturali e all’ indotto turistico, ma non solo.

Il punto di partenza del sindaco è stato però un ragionamento più generale su come Perugia “possa andare oltre la crisi che ancora attanaglia l’ Italia e farne anzi una opportunità di crescita e di sviluppo. In questo difficilissimo contesto generale – è la tesi del sindaco – di cui non si può non tenere conto prima di fare qualsiasi valutazione, io credo, ed è senza dubbio un elemento di ottimismo per il futuro prossimo, che Perugia stia riuscendo a conservare coesione sociale, un senso della comunità, un tasso alto di vita civile. Ma bisogna spingersi più in là della semplice “tenuta”. Le forze vive della città devono coagularsi attorno ad un progetto coerente che guardi a come sarà Perugia non domani ma tra qualche anno. Un progetto che produca innovazione, che per esempio riformi meccanismi di welfare e di amministrazione pubblica per renderli più efficienti e rispondenti ai tempi. Che individui linee strategiche in grado anche di riformare l’ identità di Perugia, non solo di difenderne i tratti consolidati: penso alla new economy e agli intrecci virtuosi tra ambiente, moderna impresa e tecnologia. Che rafforzi il ruolo di capoluogo regionale (ma non competitivo con gli altri territori). Che si giovi con maggiore convinzione della presenza di due Università e di altri istituti di alta formazione. Una Perugia aperta al futuro e accogliente per chi vuole vivere, studiare, lavorare, contribuire a produrre ricchezza culturale e materiale. Negli anni scorsi molte sono state le realizzazioni di importanti opere pubbliche, che hanno migliorato servizi e funzioni. Ora ci serve un progetto che dia a Perugia una nuova anima. E’ necessario che tutti coloro che condividono questo progetto vi lavorino insieme”. Vedi le Foto

Questi i punti toccati dal sindaco nel documento diffuso alla stampa:

“PERUGIA CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA sta per arrivare alla prima, importantissima verifica. Tra poco (20 Settembre) scade il termine per presentare il dossier di candidatura. Noi ci presenteremo con un progetto ben strutturato e forti di una intensa attività di partecipazione dei cittadini, del mondo dell’ associazionismo, delle forze economiche e sociali, proprio come l’Europa chiede. Siamo fiduciosi di essere inclusi nella short list delle città candidate a disputarsi il titolo. In termini sportivi, la vittoria di una sorta di girone di qualificazione.

A prescindere dal risultato, vale la pena osservare che questo è in pratica il più articolato, strutturato, complessivo progetto che sia stato prodotto in Umbria da molti anni, non come soluzione ad uno specifico problema, ma come elemento fondante di una strategia di crescita di una comunità su basi innovative”.

“I COMUNI sono stati oggetto negli ultimi anni di una devastante campagna di tagli di trasferimenti centrali senza che dal legislatore e dai governi venissero create, nel contempo, linee certe di autonomia impositiva. Adesso aspettiamo di conoscere nel concreto cosa significherà la service tax, ed in che modo le autonomie locali potranno usarla, e modularla, per garantire nello stesso tempo equità contributiva e risorse da impiegare per confermare i servizi.

Un fatto per noi confortante è che i nostri conti sono in ordine, nonostante i problemi finanziari e senza aver dovuto operare tagli dolorosi ai servizi essenziali. Non è scontato, oggi, ed infatti non si può dire di tutti i Comuni italiani. Certo è che nel momento in cui davvero il cammino del recupero e della ripresa comincerà, il Comune di Perugia non sarà frenato o appesantito da sofferenze pregresse di bilancio. Frutto, questo, di una gestione assolutamente vigile dei nostri uffici finanziari e di scelte politiche in grado di operare risparmi e massimizzare le risorse disponibili. Resta il fatto che si dovrebbe, come i sindaci ripetono da tempo, rivedere, per renderlo più flessibile, il patto di stabilità affinchè i Comuni possano, con gli investimenti, riprendere il loro ruolo di principale motore della economia italiana.

Intanto ci prepariamo a scrivere un bilancio che, allo stato, presenta molti punti di domanda sul fronte delle entrate”.

“SICUREZZA ha voluto dire negli scorsi mesi l’apertura del posto fisso di Polizia in centro, lungamente atteso, e la partenza di una operazione di riqualificazione dell’ area di Fontivegge che metta insieme soggetti diversi, oltre al Comune, e che sappia intrecciare i temi del controllo del territorio e della repressione dei reati con la creazione di opportunità di socialità e aggregazione, decoro urbano, igiene, verifica dei locali e delle locazioni, vita culturale. E’ uno schema che ha dimostrato di funzionare in altre aree della città e che dovrà essere anche applicato anche a Piazza Grimana. Affrontare il tema della richiesta e controllare il mercato delle locazioni per risalire a situazioni irregolari, da qualsiasi punto di vista, sono gli altri due provvedimenti che intensificheremo. Sono temi che saranno portati al tavolo del Comitato per l’ ordine pubblico in Prefettura.

Negli ultimi mesi registriamo un fatto, importante e positivo. C’è, più di ieri e molto più di ieri l’ altro, una città che si muove e si “agita” positivamente, che grida la sua voglia di sicurezza e che, soprattutto, sta prendendo coscienza della necessità che ciascuno deve fare la sua parte.

E a questo proposito, alcuni dati: nei trascorsi otto mesi del 2013 i vigili urbani hanno continuato ed alcuni casi intensificato le loro attività in materia di violazioni amministrative. Segnalo 968 controlli con etilometro, 7 servizi di scurezza urbana nell’ area di Fontivegge a partire dal 9 Agosto con pattuglie di due persone, a piedi e in auto, 26 verbali di violazione delle ordinanze in materia di prostituzione, 59 per violazione del regolamento di Polizia urbana, 5 verbali per infrazioni in materia di alcol (4 per somministrazione a minori) e 22 in materia di fumo, 210 controlli notturni, centinaia di controlli su esercizi commerciali, esercizi pubblici e sul commercio in aree pubbliche. Aggiungo gli accertamenti sugli affitti, ma sono in corso anche 3.770 accertamenti per cancellazione anagrafica, nonché accertamenti congiunti con i Carabinieri per verifica di occupazioni di immobili. La Polizia municipale, compatibilmente con il suo organico, svolge il suo ruolo nei campi che le competono (ad esempio, interventi in oltre mille incidenti stradali), ma capita spesso che ai nostri vigili vengano prospettate questioni che vanno oltre le foro funzioni e competenze”.

“MANUTENZIONI URBANE sono due parole difficili da coniugare nelle città di oggi. Qualche giorno fa La Stampa, nella cronaca di Torino, scriveva che negli ultimi 5 anni si e’ passati, per la “manutenzione ordinaria preventiva”, da 5 milioni a 250 mila Euro, e che oggi in pratica si fanno solo rattoppi. Negli ultimi mesi abbiamo usato molto bitume (abbiamo dato conto puntualmente degli interventi sulle strade), con la consapevolezza di non aver certo esaurito le necessità. Faremo in futuro tutto quello che sarà possibile con le risorse disponibili. Resta il fatto che il capitolo manutenzioni ordinarie assorbe, per tutto il 2013 oltre 2 milioni. La voce più importante è proprio quella relativa alle strade comunali: 472 mila Euro fino ad oggi, e altri 240 mila entro la fine dell’ anno, per un totale di 712 mila. Da sottolineare anche 100 mila Euro per manutenzioni a carico degli edifici di edilizia residenziale pubblica, e altri 128 mila complessivi per la ripavimentazione di Via San Francesco.

Il centro storico è stato oggetto di molti interventi di ristrutturazione di pavimentazioni (Via della sposa, Via dei Priori, Via Baldo), e di marciapiedi (Viale Indipendenza, Via Masi, Via C. Battisti, Via Pinturicchio, Piazza del Circo), di rimozione delle erbe infestanti dai muti (in corso, grazie ad un protocollo con l’istituto carcerario di Capanne). Sottolineo i lavori per il bagno pubblico di Via Boncambi, e soprattutto gli interventi sulle strade, in alcuni casi estesi “a caldo” (Viale Roma, Via Marconi, Viale Pellini, Via Pellas, Via XX Settembre), ed in altri chiudendo “a freddo” buche limitate, ma è anche da notare il ripristino della pavimentazione in pietra e lastra in travertino circolare per il pozzo medievale in Via Lupattelli.

Nei prossimi mesi interverremo in Via del Nespolo, Piazza Alfani, Via Pozzo Campana, Via delle Prome, e sui marciapiedi di Via Brugnoli”.

“SCUOLA:. Tra pochi giorni questo complesso mondo riprenderà la sua attività e nessuna scuola resterà chiusa, nessun servizio (e sono tanti, dai trasporti alle mense alle opportunità educative) sarà ridimensionato. Nel 2013, fino al 31 agosto, il Comune ha speso, solo per attività di manutenzione ordinaria, 340 mila Euro, e altri 175 mila li spenderà nei prossimi 4 mesi, per un totale di 515 mila Euro. La voce più importante, per la scuola, è rappresentata dai 533 mila Euro per interventi di ampliamento e miglioramento sismico a carico della scuola per l’ infanzia di Pila, ma ci sono anche altri 550 mila Euro circa per opere di manutenzione straordinaria e adeguamenti in vari edifici.

Nell’ anno scolastico 2012-2013, il costo totale del servizio di trasporto scolastico, con 792 mila km percorsi e 1802 utenti, è stato di 1,4 milioni. Per quanto riguarda le mense, sempre nello scorso anno scolastico, gli iscritti al servizio sono stati 4528 per oltre 842 mila pasti, con tariffe invariate rispetto ai due anni precedenti”.

“CANTIERI, PROGETTI EUROPEI E OPERE PUBBLICHE: è prevista entro la fine dell’ anno la conclusione di due importantissimi cantieri in centro storico: il recupero e ristrutturazione del complesso di Via Fratti, a fini residenziali (un investimento di due milioni) e quello del complesso degli Sciri in Via dei Priori, per quanto riguarda la parte turistica e monumentale (la Torre, per un costo di 500 mila Euro). La parte destinata a residenza (in particolare a giovani coppie) sarà finita nei primi mesi del 2014: un investimento di 2,5 milioni. Sono due fatti decisivi nell’ ottica di riportare abitanti nel centro storico. Si concluderanno anche i lavori di recupero dei giardini di Sant’Ercolano, attorno alla già restaurata Fontana. E’ una ulteriore tranche (circa 500 mila Euro) dell’ intervento complessivo di recupero di una parte di Perugia che sta letteralmente rinascendo, ed il primo punto di questa rinascita è stata la riqualificazione urbana che era ai primi posti dell’ agenda di questo mandato.

Naturalmente bisogna ricordare che è stato sostanzialmente completato l’intervento di sostegno alle imprese del centro storico nell’ ambito del PUC 2: attivati oltre 4,5 milioni di investimenti produttivi con oltre 1,4 milioni di contributi pubblici: tra l’ altro, riguardano il Pavone e la ristrutturazione dei locali di Via Oberdan. In tutto ne beneficiano 41 imprese.

Come bisogna ricordare che sono in atto o si sono appena conclusi 25 progetti finanziati con risorse europee, con investimenti complessivi per 43 milioni (con 22 di contributi), ed in particolare tre nuovi progetti recentemente approvati per beni culturali e ambiente (oltre un milione), ed un nuovo progetto (240 mila Euro) sulle politiche giovanili (con risorse del Fondo europeo per l’integrazione). Infine, ci sono 10 proposte progettuali presentate nel 2013 in attesa di valutazione per attingere ai fondi direttamente gestiti dalla Commissione Europea.

Tra poco saranno consegnati i lavori per la riqualificazione della stazione ferroviaria di Ponte San Giovanni, intervento di grandissima portata che cambierà il volto di quella struttura e ne farà una vera porta di accesso a Perugia. A questo intervento è collegato il sottopasso pedonale tra Via Nino Bixio, Via Marconi e Pieve di Campo, i cui lavoro valutiamo che potranno partire in primavera.

Prima dell’ inizio delle scuole riapre Via Fabretti (resta ormai un solo breve tratto da risanare, in programma il prossimo anno) e sarà conclusa la rotatoria di Madonna Alta. Ormai prossimi all’ inizio anche i lavori per il percorso pedonale di Fontivegge e per la rotatoria di San Marco”.

“L’ ANALISI DELLA CITTA’: Il rapporto che avevamo commissionato a Cittalia su Perugia e sul confronto con altre realtà urbane comparabili è ultimato. Prima le elezioni, poi il periodo estivo, hanno fatto slittare la sua presentazione – ed il conseguente ampio, aperto, capillare, dibattito – ai primi giorni di novembre. Abbiamo in mano un materiale importante per capire, oltre le reazioni spesso emotive ad un singolo evento, come sta cambiando la città e com’è davvero la Perugia in cui viviamo. Come avevo anticipato, saranno dati su cui chiameremo a confrontarsi le forze economiche e sociali, le associazioni, i cittadini”.

“COME E’ ANDATA L’ESTATE A PERUGIA. Nonostante tutto, una grande estate della cultura. Il Festival del giornalismo ha continuato a crescere ed Umbria Jazz ha festeggiato i 40 anni di vita con una grande edizione. In entrambi i casi, tantissimo pubblico ed un enorme ritorno di immagine. Dobbiamo anche ricordare due mostre, una a Palazzo Penna, che ha esordito come Centro di cultura contemporanea (una mostra che ha registrato oltre 6.800 visitatori) ed una nella Galleria Nazionale, (ancora in corso, che ad oggi ha registrato oltre 14 mila visitatori). Entrambe hanno riscosso un successo superiore a quanto previsto e sperato. Ed è in corso Farenight (con i suoi 106 eventi ed un pubblico stimato in circa 43 mila presenze), la cui esistenza, considerando i tempi, può definirsi un mezzo miracolo: si pensi ai 15 mila spettatori in Piazza IV Novembre per il concerto di Max Gazzè, o al successo straordinario del Figuratevi. Ma si ricordino anche gli oltre 180 eventi di “Le luci della città vecchia”, con 8500 presenze, oppure i 50 eventi con oltre diecimila presenze di “E’ tutta mia la città” (20-23 giugno).

Ma non è un miracolo, è il frutto di una consapevole politica di valorizzazione della vita culturale di Perugia. E’ la ostinata idea che lo sviluppo della città passi lungo la filiera arte-cultura-turismo.

Infine, non si dimentichi che la scorsa estate abbiamo presentato il progetto definitivo di San Francesco al prato, che si avvia verso la conclusione, e quello della nuova biblioteca pubblica che sorgerà negli Arconi del Pincetto. Non so se esiste una città italiana, più o meno simile a Perugia, che, di questi tempi, conclude uno splendido auditorium e avvia una biblioteca.

I dati sul turismo, nel periodo gennaio-luglio, ci dicono che c’è stato, rispetto allo stesso periodo del 2012, un calo del 3,64% di arrivi e del 2,98% delle presenze. Nel solo mese di luglio il calo di arrivi si riduce all’ 1,59%, mentre si registra un aumento di 0,3% di presenze. Positivo il dato della permanenza media, rispetto al 2012: nel periodo gennaio-luglio aumenta dello 0,78% ed è di 2,59 giorni. Nel solo luglio è di più 1,79% ed è pari a 2,84 giorni. Infine, il tasso di occupazione delle camere è sceso del 5,59% nei primi sette mesi, e dell’ 1,63% nel solo luglio, sempre rispetto all’ anno scorso. Sono ovviamente numeri che raccontano di una fase problematica, ma il loro senso cambia se pensiamo che questo è stato un annus horribilis per il movimento turistico di un Paese che non ha soldi da spendere o che ha timore di spenderli per mancanza di fiducia. I dati di molte località turistiche sono ben peggiori di questi.

Vale anche la pena di ricordare che da gennaio al 29 agosto il circuito museale civico ha registrato un notevole incremento rispetto allo stesso periodo del 2012, soprattutto presso alcune strutture: il Pozzo Etrusco (35.261 visitatori, +19,6 %); la Cappella di San Severo (29.330 visitatori, +36,88%); il Cassero/Museo delle Porte e delle Mura urbiche (7.702 visitatori, +15,62 %)”.

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