PERUGIA, CARCERI, POSITIVI RISULTATI SPERIMENTAZIONE CONVENZIONE COMUNE

Carcere Capanne
Carcere Capanne

(umbriajournal.com) PERUGIA – I primi tre mesi di sperimentazione della convenzione tra Comune di Perugia e Istituto penitenziario di Capanne,hanno dato risultati positivi, i detenuti sono stati impiegati in piccoli lavori di manutenzione e decoro urbano in supporto al personale comunale. Il progetto è stato perciò riproposto per altri tre mesi, fino al 31 dicembre 2014, con modalità che saranno individuate in accordo con la direzione del carcere.

Oggi ne hanno parlato – in una conferenza stampa a Palazzo dei Priori – il vicesindaco, Nilo Arcudi, l’assessore all’ambiente e pari opportunità, Lorena Pesaresi, e il direttore del carcere, Bernardina Di Mario. Presenti – è detto in una nota del Comune – anche i quattro detenuti che hanno partecipato alla prima fase della sperimentazione. La convenzione ha infatti già trovato una prima attuazione pratica: i quattro detenuti hanno prestato servizio presso la Struttura organizzativa centro storico nel periodo 1 agosto-31 ottobre.

Il Comune ha provveduto al pagamento del 50% del costo del trasporto al luogo di lavoro, in collaborazione con Umbria Mobilità, ed al pagamento della copertura assicurativa, senza compensi previsti per i detenuti, per la natura sperimentale del progetto. L’iniziativa, una delle prime del genere in Italia, si svolge nell’ambito di un protocollo d’intesa siglato il 20 giugno 2012 fra Anci e ministero della Giustizia. In particolare, i campi di attività individuati dal protocollo vanno dalla manutenzione straordinaria del verde pubblico a quella di parti della città, edifici e spazi pubblici, ma anche attività formative per il recupero di lavoro artigianale in disuso e protezione civile.

Arcudi ha detto: “I cittadini che scontano una pena detentiva non sono abbandonati”. E’ un aiuto alla città che vuole tutelare qualità e decoro”. L’assessore Pesaresi ha ricordato che da tempo, soprattutto in settori come l’ambiente, esiste una intensa collaborazione con l’ istituto penitenziario di Capanne. Ha ricordato: “Per esempio 15 detenuti hanno partecipato qualche domenica fa al progetto Adotta una strada, che consiste nella ripulitura di determinate vie cittadine. Il Comune pensa di estendere questa collaborazione anche ad altri settori”.

Secondo Bernardina Di Mario, “con questa iniziativa viene centrato l’obiettivo che ci dà la Costituzione, ovvero il reinserimento sociale dei detenuti”. La Di Mario ha ricordato che alla base c’è il concetto di responsabilità, e che in una fase epocale di cambiamento dell”Amministrazione penitenziaria, pur caratterizzata da tanti problemi come sovraffollamento delle strutture carcerarie e carenze di risorse, dal carcere arriva un messaggio positivo, reso possibile anche grazie alla collaborazione tra istituzioni e volontariato. “La vostra fiducia è la nostra forza”, è stato il commento dei detenuti, che hanno anche raccontato come siano stati bene accolti dai cittadini al servizio dei quali prestavano la loro opera.

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