Officine Fratti, un’idea nata calpestando gli impegni della comunità LGBTI Perugina

Omphalos è un’associazione che conta ormai oltre 1500 soci e socie attive e che da 25 anni lavora sul territorio cittadino

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Officine Fratti, un’idea nata calpestando gli impegni della comunità LGBTI Perugina
Da Omphalos
PERUGIA – È prevista per giovedì l’inaugurazione ufficiale delle Officine Fratti, lo spazio creativo per l’imprenditoria giovanile voluto dalla Giunta Romizi nell’immobile di Via Antonio Fratti, recentemente ristrutturato con i fondi della Comunità Europea. Lo stabile di Via Fratti, storica sede di Omphalos, che è stato per oltre 15 anni spazio importante di servizi, attività e aggregazione per la comunità LGBTI (lesbica, gay, bisessuale, trans* e intersex), era stato ristrutturato dalla precedente Giunta comunale, che aveva deciso di riassegnarlo all’associazionismo cittadino.

Nel 2008 infatti, la sede di Omphalos era stata temporaneamente spostata in Via della Pallotta, in attesa dei lavori di ristrutturazione dello stabile in Via Fratti e l’allora Giunta comunale, guidata dal sindaco Wladimiro Boccali, aveva espressamente indicato in delibera la riassegnazione degli spazi all’associazione. Nel 2016, completati da tempo i lavori di ristrutturazione e dopo un anno di silenzio sul destino di quegli spazi, la Giunta comunale ha deciso di ignorare le richieste di Omphalos ed assegnare gli spazi ad altri progetti.
«La Giunta Romizi ha deciso non solo di ignorare una precedente delibera in cui l’immobile veniva espressamente riassegnato ad Omphalos e ai suoi servizi – commenta Stefano Bucaioni, presidente dell’associazione – ma non si è neanche premurata di convocarci per valutare altre possibili soluzioni. A parte i nostri solleciti e qualche raro incontro di temporeggiamento, in questi due anni la Giunta comunale ha preferito non rispondere, salvo poi procedere a senso unico.»
Omphalos è un’associazione che conta ormai oltre 1500 soci e socie attive e che da 25 anni lavora sul territorio cittadino fornendo nella propria sede servizi importanti tra i quali il consultorio per la prevenzione e riduzione del disagio delle persone gay, lesbiche, bisessuali trans* e intersex, il punto per il test rapido HIV, lo sportello legale contro le discriminazioni e quello sull’immigrazione per i richiedenti asilo.
«Un bel regalo per i nostri 25 anni di attività al servizio della città quello della Giunta comunale – continua Bucaioni –  un atteggiamento che consideriamo arrogante, che non favorisce il dialogo e non fa bene alla città. Questo episodio è l’ennesima dimostrazione della completa mancanza di attenzione di questa amministrazione verso realtà e spazi che costituiscono il tessuto sociale del territorio. Vorremmo ancora una volta ricordare che Perugia è la città di tutte e tutti i sui cittadini e non solo del 25% che ha vinto le ultime elezioni. Se le idee nuove di questa amministrazione si basano sull’ignorare o calpestare le realtà esistenti, noi non ci stiamo e continueremo a batterci perché questo cambi.»
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