Nomine per i Cda di Afas e Gesenu, urgono risposte chiare e precise

Il 5 agosto scorso, il giorno dopo la scadenza delle domande, è stata depositata una mozione a firma della capogruppo consiliare del M5S Cristina Rosetti, in cui si chiede di pubblicare sul sito internet del Comune i curricula pervenuti e di procedere alle nomine dei rappresentanti del Comune nei consigli di amministrazione di AFAS (farmacie comunali) e GESENU (servizi gestione rifiuti) con la massima trasparenza (dunque rispetto) verso la Cittadinanza, basando la scelta su competenza, professionalità, esperienza, in una parola: meritocrazia.

Ad oggi non risultano ancora pubblicati i curricula né (almeno) l’elenco dei nomi dei candidati. Il neo Sindaco Romizi più volte ha dichiarato di voler coinvolgere i Cittadini nella vita del Comune; ecco, questa è la prima occasione di passare dalle parole ai fatti.

AFAS e GESENU sono aziende strategiche, che influiscono direttamente sulla qualità dei servizi offerti ai Cittadini nonché sul loro portafoglio; difatti, se le aziende in cui il Comune è proprietario (AFAS) oppure ha una partecipazione nel capitale GESENU (900mila azioni pari al 45%) sono gestite male, oltre a mettere in pericolo numerosi posti di lavoro, si creano “buchi” di bilancio che inevitabilmente si ripercuotono sul bilancio comunale stesso, con il rischio concreto che tutti i Cittadini vengano chiamati a ricoprire tali “buchi” con aumenti di tasse, tariffe, addizionali, diritti, ecc.

Oltre a trasparenza e meritocrazia per la scelta dei nuovi amministratori, il M5S ritiene che sia fondamentale accompagnare le nuove nomine da una dichiarazione del Sindaco Romizi in cui vengano esposti, in modo chiaro e preciso, quali siano le linee guida ed i piani programmatici per queste aziende.

Al proposito il M5S chiede al Sindaco Romizi se per AFAS escluda categoricamente una ipotesi di vendita a privati (come accaduto per SIPA – gestione parcheggi) ovvero se mantenga aperta la porta su tale evenienza.

Per GESENU il M5S chiede se sia prevista una variazione della quota azionaria detenuta dal Comune, e, in caso affermativo, quale sia l’entità di tale variazione.

Sarebbe assurdo che il neo Sindaco Romizi non abbia già idee e progetti pronti da esporre ai Cittadini su tali strategiche questioni essendo stato all’opposizione come Consigliere nello stesso Comune negli ultimi 5 anni; dunque si presuppone che sia già perfettamente a conoscenza di tutte le situazioni, attuali e pregresse.

Movimento 5 Stelle Perugia.

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