Nido d’infanzia “Magnolia”, ieri assemblea dei genitori

I genitori: "Crediamo molto in quello che facciamo, perché lo facciamo per i nostri figli"

Asilo nido “Magnolia” di Collestrada, genitori, vogliamo essere presi sul serio

dal Comitato dei Genitori
Ieri si è tenuta un’assemblea indetta dai genitori del nido d’infanzia “Magnolia” alla quale hanno partecipato gran parte degli abitanti della frazione Collestrada e tutte le associazioni del territorio, per parlare del problema della chiusura del suddetto nido, stabilita con delibera della Giunta comunale del 24/02/16 n. 37.
Sono emerse fin da subito svariate domande, molti dubbi e incertezze riguardanti soprattutto:

La necessità ed i costi dei possibili lavori di ristrutturazione per rendere a norma la struttura;
La reale intenzione del Comune riguardo al destino della “Magnolia”

La portata dell’utenza della quale si parla, visto che, oltre ai bambini che già frequentano il nido, ce ne sono altrettanti che potrebbero essere iscritti, ma i cui genitori sono impossibilitati nel farlo.

Hanno preso la parola molte mamme, che hanno in evidenza la qualità del nido del quale si sta parlando, le paure per un cambiamento così radicale e immotivato (ovvero: del quale non si conoscono, ad oggi, le reali motivazioni!!) nella vita di bambini tanto piccoli, e anche la riorganizzazione familiare che tale cambiamento non richiesto richiederebbe.
E’ emerso, fra gli abitanti “storici” di Collestrada, anche un po’ di rammarico per quella che potrebbe essere la chiusura di un qualcosa che rende ancora viva la frazione, meraviglioso centro purtroppo sempre più abbandonato, non tanto dagli abitanti, ma dalle stesse istituzioni, a partire da quelle scolastiche!

Si sono uniti all’assemblea anche i genitori di alcuni bambini frequentanti il nido d’infanzia “Il Tiglio 2”, mossi dal disagio provocato dal licenziamento in tronco di sei educatrici che, oltre che trovarsi senza lavoro, da un giorno all’altro non hanno più fatto parte delle vite dei loro figli.

Questa movimentazione si unisce alla scia delle prime proteste del “Comitato mensa”, presente con alcuni suoi rappresentanti all’assemblea di stasera. Quello che si vuole portare avanti è una protesta nella quale si è tutti uniti, per cause diverse ma con lo stesso intento, guidando ognuno il proprio movimento, ma sostenendo quello degli altri per assicurare ai nostri figli IL DIRITTO ad una Educazione il più possibile coerente con i nostri valori e le nostre motivazioni di genitori.

Quello che si vorrebbe arrivare ad ottenere, appoggiati anche dalle associazioni partecipanti, è un polo didattico territoriale. A questo proposito, durante la riunione, è emersa anche una proposta di ampliamento e diversificazione del servizio e degli orari dello stesso, prendendo come modello il nido “Killipupu” di Perugia. Questo richiederebbe sicuramente un maggior investimento nel servizio, ma anche delle maggiori entrate, considerando che molte famiglie richiedono servizi sempre più efficienti e rispondenti alle proprie necessità.

Per questo, e per tutti i motivi fin qui esposti, durante la serata è stato istituito il “Comitato Genitori” che guiderà la protesta attraverso varie azioni:
La convocazione di un’assemblea pubblica, per sensibilizzare il più possibile le persone ai problemi del nido “Magnolia”; Dei presidi durante le commissioni cultura e sociale;

Presidio al prossimo Consiglio Comunale. Crediamo molto in quello che facciamo, perché lo facciamo per i nostri figli, e mai nessun’altra azione è tanto forte quanto quella guidata dall’amore per loro.

Nido d’infanzia “Magnolia”

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