Mensa Perugia, Associazioni e Comitati Genitori chiedono annullamento bando

Polemica mense a Perugia, Comune ha gran poco da ringraziare, sbatte la porta in faccia ai genitori
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dai Presidenti dei Comitati Mensa e Associazioni Genitori di Perugia
Le Associazioni e i Comitati dei Genitori insistono nel chiedere all’Amministrazione l’annullamento in autotutela del bando in quanto illegittimo sotto vari profili. I rilievi mossi dalle Associazioni sono stati confermati dalle richieste di chiarimenti avanzate al Comune da ipotetici partecipanti che, al pari dei genitori, hanno notato come in punto di qualità delle derrate non siano stati previamente assegnati ai sub-criteri del biologico, DOP, IGP e STG i relativi sub-punteggi, con ciò esponendo i partecipanti al concreto rischio di valutazioni arbitrarie e personali da parte della Commissione di gara. Alla puntuale richiesta di chiarimenti, il Comune il 7 agosto ha infatti risposto on line in modo fumoso ed ancora una volta non ha stabilito punteggi chiari e predeterminati.

Si tratta di una disciplina di gara a maglie larghissime, un fritto misto di criteri non trasparente e indefiniti, non conforme alle linee guida regionali, nonostante si tratti della gara economicamente più consistente del capoluogo di provincia, e non conforme al Piano Nazionale d’Azione sul Green Public Procurement (PAN GPP), emanato sulla scorta delle linee guida tracciate dalla Commissione Europea, sulla cui applicazione l’ANAC deve vigilare e della cui esistenza, come emerso dalla seduta della IV^ Commissione Consiliare del 4 agosto, il Dirigente non era nemmeno a conoscenza.

Il che la dice lunga su quanto la qualità sia stata tutelata da Sindaco e Assessore che, in uno con la dirigenza, si erano tutti professati paladini delle preoccupazioni dei genitori. Aumentano i motivi di ricorso oltre al rischio di contenzioso anche da parte delle ditte partecipanti che, se attendessero l’aggiudicazione, rischiano l’annullamento a valle della procedura.

Chiediamo, quindi, ai consiglieri tutti ed in particolare a quelli di opposizione, nonché alle associazioni che ci sostengono, di presenziare alla seduta pubblica del 14 agosto, ore 9.30, a tutela dell’interesse pubblico alla trasparenza ed imparzialità dell’azione amministrativa, le cui conseguenze negative sono difficilmente apprezzabili ex post, una volta rotti i sigilli ed aperti i plichi, in mancanza di riscontro immediato.

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