Mensa nelle scuole a Perugia, tutto quello che c’è da sapere

Corciano, mense scolastiche, storia di ordinaria follia o di straordinaria superficialità

dalle Associazioni Genitori e Comitati Mensa delle Scuole
Non si tratta altro che della cronaca di una morte annunciata, cioè la fine di un’esperienza virtuosa contraddistinta della partecipazione attiva e reale di una parte della cittadinanza alla vita politica di Perugia su cui questa giunta ha voluto pervicacemente mettere una pietra tombale. Nessuno stupore deriva altresì dal risultato provvisorio dell’aggiudicazione, anche se sarebbe di certo interessante conoscere i criteri che sono stati seguiti per premiare un raggruppamento temporaneo d’imprese rispetto all’unica altra impresa contendente.

Un dato di certo significativo è quello relativo al ribasso sulla base d’asta di gara del solo 0,41% (circa € 15.000,00), che consente di fugare definitivamente qualunque dubbio sul fatto che quel presunto risparmio a cui l’Amministrazione si è per lungo tempo appellata, e nel nome del quale è stata portata avanti una vera e propria crociata “anti-genitori”, era in definitiva solo fumo negli occhi.

Anzi, da osservatori attenti, vogliamo rilevare quanto segue: per l’appalto mense scolastiche 2014-2015,
– importo dell’affidamento della ripetizione dei servizi analoghi, ex art. 57, comma 5, lett. b), del D.Lgs., n. 163/2006 e s.m.i. stimato: € 2.363.684,83 + IVA 4% per un totale di €2.458.232,22 (Determinazione Dirigenziale del Comune di Perugia N. 32 DEL 28.08.2014)

Rimborso ai comitati dei genitori per la fornitura di derrate in regime di convenzione: € 1.225.564,85 (Relazione sulla Spendig Review Assessore Calabrese – voce di spesa mense scolastiche, capitolo 43558 art.35

per un totale a carico del Comune di Euro € 3.683.797,07.

Con il nuovo appalto 2015-2016 la ditta che ha vinto ha presentato un’offerta economica (comprensiva dell’acquisto delle derrate) di Euro 3.682.970,72 + IVA 4% per un totale a carico del comune di Euro € 3.830.289,55.
A fronte di soli € 15.000 di ribasso sulla base d’asta di gara, l’esborso previsto per il Comune per il prossimo anno scolastico rispetto all’anno scorso risulta quindi maggiorato di € 146.492,48 circa.

Altro che risparmio!!! Chissà se al dirigente competente verrà elargito un premio in proporzione al risultato ottenuto…
Ovviamente, facciamo queste considerazioni a caldo e sulla base di quanto emerso oggi dall’apertura delle buste per l’aggiudicazione provvisoria della gara di appalto, con vivissimo rammarico, continuando a ritenere che il nuovo corso determinerà un sensibile peggioramento qualitativo e di gradimento del servizio riservato ai bambini, a fronte persino di maggiori uscite dalle casse pubbliche…

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