LEG@L.MENTE, IN PROVINCIA APPUNTAMENTO CON SCIORTINO

2522910-perugia_palazzo_della_provinciaSi rinnova l’appuntamento con Leg@l.Mente i laboratori sulla legalità promossi dalla Provincia di Perugia che hanno come sottotitolo “Lo stato siamo noi – Punti fermi sulla strada della nostra responsabilità”. Il prossimo appuntamento – domani alle 10, palazzo della Provincia, Sala del Consiglio – prevede un incontro con Alessandro M. Sciortino, direttore creativo della McCann Erickson Roma che parlerà dell’etica della pubblicità. Interverranno Donatella Porzi, assessore alle attività culturali e sociali, politiche giovanili, pubblica istruzione e pari opportunità della Provincia di Perugia e Gemma Paola Bracco, consigliera di pari opportunità della Provincia. L’incontro sarà coordinato da Maddalena Santeroni, presidente dell’associazione Amici dell’Arte a Valle Giulia a Roma.

“Con il progetto Leg@l.Mente – spiega Donatella Porzi –  sono stati toccati molti argomenti, drammatici e di viva attualità, che hanno visto coinvolte istituzioni e associazioni, civili e militari, il mondo studentesco, gli artisti e i testimoni in prima persona del ‘morso’ dell’illegalità. Con l’appuntamento del 4 marzo, si aggiunge un nuovo tassello, che richiama forti responsabilità. Il nome di Alessandro M. Sciortino è sicuramente molto noto per le campagne pubblicitarie, intelligenti e vivaci, che portano la sua firma. A lui, nella circostanza, è stato chiesto di testimoniare, attraverso un’analisi del proprio lavoro, i limiti che la legalità incontra nello sviluppo di un messaggio che deve avere forti requisiti commerciali. La ‘responsabilità’ del creativo, in altre parole, s’imbatte in criticità e in lati oscuri che configurano tentativi di limitarne il lavoro? – aggiunge Porzi – Oppure, ancora: quali problemi, di natura etica, si pone lo steso creativo nel momento di dare il via al lavoro che porta all’individuazione dei messaggi da far transitare rispetto alle richieste del committente? Sciortino, insomma,  avendo una proiezione professionale di valore nazionale e internazionale, sulla base di tale esperienza potrà creare le premesse di un dibattito in cui i temi sulla comunicazione pubblicitaria intersecano la questione connessa alla legalità in quanto manifestazione  del rapporto tra etica della creatività e commercializzazione dei messaggi e dei format per le campagne pubblicitarie. Temi, tutti, di sicuro interesse – conclude l’assessore provinciale – , in particolare, per studenti universitari e dell’Accademia di Belle Arti, ma che il pubblico più diversificato potrà seguire con interesse ricavandone utili elementi per una migliore lettura del mondo della pubblicità, che tanto ci condiziona”.

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