LA CGIL: APRIRE IL CONFRONTO SUL PIANO CASA STOP AGLI SFRATTI ESECUTIVI

MUTUO-CASA(umbriajournal.com) perugia – Si è svolta presso la Cassa Edile l’iniziativa indetta dalla CGIL Umbria sul tema “La casa è un diritto”. L’iniziativa a partire dalla relazione di Lucia Rossi della Segreteria Regionale della CGIL ha messo in evidenza la centralità delle questioni della casa, dell’abitare, del ruolo e della funzione dei centri storici e della tutela del territorio.

A partire dalla discussione sul piano del lavoro elaborato dalla CGIL occorre costruire una politica economica e sociale alternativa che nel dire no alla cementificazione selvaggia, affronti il tema della casa come diritto di cittadinanza e dia prospettive ai lavoratori del settore edile che nella nostra regione in cinque anni sono passati da 26 mila a 13 mila unità.

Nel dibattito sono intervenuti l’Assessore comunale di Terni Stefano Bucari, il Sindaco di Perugia e il Presidente dell’ANCI Wladimiro Boccali, il presidente dell’ATER Alessandro Almadori, Angelo Ammenti Vice Presidente COOP Umbria Casa, il segretario generale del SUNIA Nazionale Daniele Barbieri, l’Assessore Regionale Stefano Vinti. Tutti gli interventi hanno messo in evidenza l’importanza dell’iniziativa della CGIL tesa a ridare centralità della casa e dell’urbanistica per aprire una nuova fase nel Paese nella nostra Regione.

Le conclusioni sono state tratte da Mario Bravi Segretario Generale CGIL Umbria, che si è impegnato a continuare l’iniziativa sulle questioni centrali della casa e della difesa del territorio. Ha sottolineato altresì la necessità dell’apertura di un confronto stringente a livello regionale, che consenta la definizione di un piano sulle questioni della casa e dell’abitare e della valorizzazione del territorio, rispetto al quale tutte le forze sociali e imprenditoriali dovranno essere chiamate a dare il loro contributo.

Per quanto riguarda il reperimento delle risorse necessarie occorrerà far leva sull’abbattimento della rendita speculativa, sull’utilizzo dei fondi europei e su un ruolo veramente attivo delle fondazioni bancarie della nostra Regione.

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