Infanzia, pubblicato bando per abbattimento rette asilo nido

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“Con il nuovo bando per l’abbattimento delle rette degli asili nido, la Regione Umbria vuole rispondere alle esigenze delle tante famiglie che decidono di far frequentare ai loro figli servizi attivi sul territorio”: è quanto afferma la vicepresidente della Regione Umbria, con delega al Welfare, Carla Casciari, rendendo noto che sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Umbria di domani, 20 agosto, il nuovo Bando che regola per l’anno educativo 2013-2014 i criteri e le modalità per l’erogazione di contributi economici finalizzati a sostenere le famiglie con bambini che frequentano asili nido.

Al contributo per l’abbattimento delle rette che, a partire dallo scorso anno è stato aumentato da 300 a un massimo di 500 euro, potranno accedere le famiglie residenti in Umbria, con un reddito “Isee” non superiore a 50 mila euro, riferito ai redditi percepiti nell’anno 2013 ed al valore del patrimonio immobiliare e mobiliare al 31/12/2013, i cui figli nell’anno 2013/2014 abbiano frequentato per sei mesi, anche non continuativi, un asilo nido pubblico o privato.

“Anche per quest’anno la Regione conferma il grande impegno a favore delle famiglie con bambini – ha detto la vicepresidente Casciari – Secondo i dati forniti dal Sistema Informativo Regionale dei Servizi Socio Educativi, sono stati oltre 5 mila i bambini che in Umbria hanno usufruito per l’anno educativo 2013-2014 dei servizi di asili nido, comunali e convenzionati o privati, e di servizi integrativi, come ad esempio le sezioni primavera o i nidi aziendali”.

La vicepresidente ha quindi ricordato che, dal Rapporto Istat sull’offerta comunale di asili nido riferito al 2012 e pubblicato nei giorni scorsi, in Umbria è aumentato l’indice di copertura dei servizi nei Comuni, che “supera l’80 se si aggiungono le disponibilità offerte dai servizi integrativi (27,2 per cento).

Ciò vale anche per l’indice di presa in carico in quanto la percentuale rilevata dall’Istat (tra il 10 e il 15 per cento), sale al 16,4 per cento se, alle frequenze nei soli nidi comunali, si sommano quelle relative ai servizi integrativi pari al 2,6 per cento”.

Le domande di contributo dovranno essere presentate entro e non oltre il 19 ottobre 2014, esclusivamente in forma telematica tramite il collegamento al sito dedicato www.dammiretta.regione.umbria.it.

La richiesta potrà essere presentata dalle famiglie che, alla data di scadenza del Bando, risultino in possesso dei seguenti requisiti: residenza in uno dei Comuni dell’Umbria, iscrizione e frequenza di almeno sei (6) mesi anche non continuativi nell’anno 2013/14 di un figlio in un asilo nido, pubblico o privato, regolarmente autorizzato al funzionamento in via definitiva o provvisoria dal Comune, mentre non sono ammesse al beneficio le famiglie che usufruiscono del servizio di asilo nido a titolo gratuito.

Il contributo può essere erogato per ogni figlio presente nella famiglia che avanza istanza di contributo che non è cumulabile con altri eventuali contributi assegnati dalla Regione Umbria per l’accesso e la frequenza ai servizi offerti da nidi di infanzia per il medesimo anno educativo.

Le domande ammissibili saranno finanziate secondo l’ordine della graduatoria e, comunque, fino a concorrenza delle risorse disponibili. A parità di reddito Isee, saranno finanziate le famiglie col maggior numero di bambini frequentanti un nido d’infanzia per l’anno educativo 2013-2014, in caso di ulteriore parità, la priorità per il finanziamento sarà determinata dalla data e orario di invio come risultante dalla procedura online.

Per fornire consulenza alle famiglie che intendono usufruire del contributo sarà attivato uno sportello nella sede regionale del Broletto (Via Mario Angeloni, 41 a Perugia) il martedì dalle 9 alle 13 e dalle 15.30 alle 17.30. Inoltre, lo stesso servizio sarà attivato in alcuni Comuni (l’elenco completo delle amministrazioni che hanno aderito è disponibile sulla guida operativa allegata al bando).

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