Infanzia, Associazione genitori: “Offesa l’intelligenza dei genitori”

Corciano, mense scolastiche, storia di ordinaria follia o di straordinaria superficialità

Una sporca vergogna. I genitori urlano allo scandalo. Che fosse tutta una presa in giro, si era già in sostanza capito, ma che si arrivasse al punto di offendere l’intelligenza dei genitori e alla totale mancanza di rispetto nei loro confronti, non lo avremmo mai immaginato.
Ieri, alla fine, si è consumato il grande tradimento. Tradimento nei confronti dei genitori ma anche dei bambini, il futuro della nostra città.
In una nuova seduta della IV Commissione Consiliare Permanente, a distanza di circa un mese dalla precedente, ancora una volta assenti ingiustificati i dirigenti, che beatamente si godono i loro premi produzione a fronte delle totali carenze istruttorie con cui, senza aggiornarsi su norme e giurisprudenza, liquidano burocraticamente vicende delicate come quella delle mense scolastiche, i genitori, che al contrario non si sono mai sottratti al confronto, hanno ancora una volta messo faccia e competenze dinanzi ai consiglieri per spiegare la bontà delle loro idee.
E proprio mentre i genitori rivolgevano l’accorato appello ai consiglieri di maggioranza e smentivano, per l’ennesima volta, le affermazioni non veritiere ribadite dall’Assessore Waguè, nella stanza a fianco, in tutta tranquillità ed all’insaputa di tutti, la Giunta approvava alla chetichella le linee di indirizzo per l’appalto, presentate proprio dallo stesso Assessore, presente fino a cinque minuti prima in Commissione a sostenere la collaborazione e la partecipazione dei Genitori.

E il bello, anzi il grottesco, della storia è che l’Assessore dopo aver affermato in Commissione, per la prima volta, che si sarebbe assunto la responsabilità politica della scelta, ad un certo punto, mentre i genitori parlavano, se ne è andato via dicendo che lo aspettavano in Giunta per dei provvedimenti da discutere. Ma si è ben guardato dal dire che mentre i Genitori, invitati a parlare, esponevano le loro ragioni, e mentre i Consiglieri tornavano a reclamare ancora una volta i dati chiesti ufficialmente in più occasioni e mai di fatto forniti né dai dirigenti né dall’Assessore stesso, per approfondire il tema delle mense scolastiche prima che fosse presa qualsiasi decisione, lui, l’Assessore Dramane Wagué, Assessore con mandato anche alla partecipazione, ci avrebbe fatto le cose sotto il naso presentando in giunta per l’approvazione l’appalto con la totale esternalizzazione del servizio.

Rimaniamo esterrefatti dalle frottole che ci vengono raccontate, le stesse che vengono rigirate ai consiglieri di maggioranza che, più o meno consapevolmente, vi credono, ci sentiamo svuotati dalla ipocrisia e mistificazione di certi comportamenti, che superano ogni immaginazione di una politica dilettantistica che non si pone minimamente dalla parte del cittadino ma contro. Contro il cittadino, contro i bambini e dalla parte dei colossi della ristorazione che traggono margine di guadagno dall’acquisto delle derrate. Quindi sta tutto qui il risparmio millantato dalla giunta Romizi, il taglio del cibo per i bambini.

E a questo punto ci chiediamo se il Sindaco Romizi, responsabile in prima persona di questa vergogna e con lui tutti i millantati consulenti di corridoio, lui che si era fatto garante delle istanze dei genitori, abbia o meno il potere di farsi sentire o se sia schiavo dei dirigenti (a cui anno scorso andavano bene le convenzioni) e di consulenti non noti che, con supponenza, evitano approfondimenti su proposte alternative e si limitano, senza troppo sudare, a lavarsene le mani affidando il tutto a colossi della ristorazione con buona pace della qualità e dei bambini. La soluzione più comoda è quella proposta di un appalto di un anno con potenziale rinnovo di un ulteriore anno. E non vi è alcuna prospettiva di commissione paritetica come in più occasioni promesso personalmente dal sindaco e giurato dall’assessore o accenno, al termine di tale periodo, ad una soluzione innovativa di partecipazione dei Genitori rispetto al nuovo sistema totalmente esternalizzato, che di sperimentale non ha nulla.
Il sistema è virato verso la completa esternalizzazione e non tornerà più indietro.
Ognuno dovrà render conto alla propria coscienza.

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