In Umbria progetto Sun Life

Regione Umbria il 28 approva pacchetto Province

Sperimentare una strategia per la gestione efficace e sostenibile della rete “Natura 2000” in Umbria, che guardi alla conservazione della biodiversità ma anche allo sviluppo equilibrato delle occupazioni “verdi” e del turismo e faccia conoscere la straordinaria varietà di forme di vita ed ecosistemi che la rete tutela nella regione: 102 siti, pari quasi al 16% del territorio regionale, che proteggono cento specie tra animali, vegetali e uccelli, con 41 tipi di habitat di interesse comunitario. È questo l’obiettivo di “Sun Life – Strategia umbra Natura 2000”, il progetto con cui la Regione Umbria è stata ammessa ai finanziamenti dei fondi comunitari Life+ per la programmazione 2014-2020, per un importo di circa 2,3 milioni di euro, con un ruolo di coordinamento.

Il progetto, nei tre anni di attuazione, vedrà coinvolti Cts (Centro Turistico Studentesco e Giovanile, specializzato nel turismo sostenibile), Comunità Ambiente (consulente in ambito ambientale), Università degli Studi di Perugia – Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie insieme al Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari ed Ambientali, Università degli Studi de L’Aquila – Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile-Architettura, Ambientale, e la Scuola di Architettura e Design (Sad) dell’Università di Camerino. Le tre Università partecipano alla Fondazione Villa Fabri, all’interno della quale opera l’Osservatorio regionale per la biodiversità, e forniscono il supporto scientifico del progetto.
“Obiettivo di Sun Life – spiega Paolo Papa, dirigente del Servizio Sistemi naturalistici e zootecnia della Regione Umbria – è definire una strategia di gestione dell’intera rete regionale ‘Natura 2000’ che sia efficace e duratura, nonché il raggiungimento e il mantenimento dello stato di conservazione favorevole di habitat e specie, con l’individuazione di misure di conservazione e delle relative fonti di finanziamento europee, nazionali e regionali.

Il grande patrimonio di biodiversità che l’Umbria possiede – aggiunge – va trasmesso a tutti i cittadini e a maggior ragione alle imprese che operano al suo interno e che possono trarne benefici e opportunità che ora ignorano”.

Il progetto Life+ della Regione Umbria prevede tra le sue attività la creazione di un gruppo “Natura 2000”, la raccolta e analisi della documentazione sui siti della rete “Natura 2000” in Umbria, l’elaborazione di un piano finanziario per la sua gestione, la produzione di una stima del suo valore socio-economico e l’analisi dei lavori “verdi” connessi alla Rete stessa.

Particolare attenzione sarà riservata anche alla sensibilizzazione sui temi della conservazione degli habitat e delle specie protette. Nonostante l’attenzione per la natura sia cresciuta negli anni, sottolineano i promotori del progetto, sono infatti ancora molti a non conoscere il significato di “biodiversità”, l’insieme della varietà di specie animali e vegetali, di habitat e di ecosistemi presenti sul nostro pianeta. Secondo i dati della ricerca “Flash Eurobarometro” 2013, in Europa la percentuale di cittadini che non hanno mai sentito parlare di biodiversità o che conoscono il termine senza conoscerne il significato è del 56%, mentre il 73% sono quelli che non conoscono i siti “Natura 2000”, le aree individuate per proteggere vegetazione, flora e fauna d’interesse comunitario. In Italia ben il 92% dichiara di non conoscere affatto la Rete che, diffusa su tutto il territorio dell’Unione Europea, è stata istituita per garantire il mantenimento a lungo termine degli habitat naturali e delle specie di flora e fauna minacciati o rari a livello comunitario.

“Sun Life” avrà pertanto anche il compito di trasmettere in maniera capillare il ruolo dei siti della rete “Natura 2000” per l’Umbria, soprattutto attraverso una campagna di comunicazione, una consultazione pubblica con il coinvolgimento dei portatori d’interesse e un’azione di sensibilizzazione nelle scuole al fine di consentire una strategia di gestione della Rete che sia il più possibile condivisa e che scaturisca da un processo di partecipazione attiva.

Il sito internet di progetto terrà costantemente informati cittadini e portatori d’interesse sulle attività e le iniziative promosse da “Sun Life”.

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