Impianti sportivi comunali, norme errate di procedura

Giampiero Tamburi, Impianti sportivi comunali
gianpiero TAMBURI

da Giampiero Tamburi (Segretario Provinciale Perugia, Movimento politico REALTÀ POPOLARE)
Per quanto riguarda gli impianti sportivi del Comune è chiaro, a questo punto, che le procedure che lo stesso sta adottando per l’affido, di quelli classificati nel “Regolamento per gli affidamenti degli impianti sportivi” come “municipali”, sono scorrette perché non ha norma di legge in quanto si evince chiaramente, dall’art. 4 dello stesso regolamento, che solo con procedura concorsuale i relativi affidamenti possono essere fatti.

Per questi motivi il Movimento Politico di Realtà Popolare, ha inteso fare richiesta, con lettera aperta, indirizzata al Signor Sindaco, di immediata sospensione delle “Determinazioni Direzionali” ritenute, da noi, non idonee ed essenzialmente non corrispondenti alle norme di Legge richieste per tali affidamenti anche in considerazione di evitare eventuali spese inutili di denaro pubblico che il Comune dovrebbe sopportare se, chi ne ha pieno diritto, dovesse richiedere l’intervento del TAR dell’Umbria per una esclusione da una sua eventuale partecipazione dovuta a tali procedure.

Il testo della lettera aperta recita quanto segue:
[ Al Signor Sindaco del Comune di Perugia
La Segreteria Provinciale di Perugia del Movimento politico “REALTÀ POPOLARE”, riguardo alle modalità che sta adottando questa Amministrazione, per affidamento degli impianti sportivi a Società Sportive e a Società di capitali, come specificato nel relativo regolamento e le sue modifiche, rileva e fa notare che, per comprendere una corretta procedura di affidamento, è necessario sottolineare la distinzione dei vari tipi di impianti, come narrato dall’art. 3 – Classificazione degli impianti, che testualmente recita:
“1. L’Amministrazione Comunale, allo scopo di affidarne la gestione e d’individuare il soggetto gestore, classifica i propri impianti sportivi sulla base del loro riferimento territoriale e della loro destinazione.
2. Su base territoriale gli impianti si dividono in:
A) Impianti municipali che sono utilizzati dall’intera popolazione del Comune e sono:
Palasport Evangelisti
Campo da rugby (Pian di Massiano)
Campo di baseball (Pian di Massiano)
Campo di tiro con l’arco (Pian di Massiano)
Stadio di atletica leggera S. Giuliana
Palazzetto dello sport di V.le Pellini
Pista bmx (Pian di Massiano)Pista ciclabile (Pian di Massiano)
Pista di pattinaggio (Pian di Massiano)
B) Impianti di quartiere – Sono tutti gli altri impianti comunali presenti nel Comune di Perugia che per ubicazione e caratteristiche sono utilizzati prevalentemente dalla popolazione di quella parte del territorio comunale (es. campi di calcio, palestre di quartiere, bocciodromi, piscine, ecc)”.
Da ciò si evince, con chiarezza, come anche riportato in maniera inequivocabile dal successivo art. 4 dello stesso Regolamento che testualmente recita:
“Modalità di affidamento
1. La concessione degli impianti municipali è affidata, con procedura concorsuale previa pubblicazione di un avviso pubblico per almeno 20 giorni sul sito internet del Comune di Perugia e sull’albo pretorio… ecc”,
che gli affidamenti degli impianti dell’elenco riportato nell’art 3 e definiti “MUNICIPALI” possono essere effettuati solo attraverso un CONCORSO PUBBLICO, con le precise modalità stabilite dalla legge, cosa questa che attualmente non viene rispettata, come dimostrato dalla pagina dell’Albo Pretorio on-line del Comune
( https://www.comune.perugia.it/cpg/albopretorioonline/Ricerca.aspx ), perché
detti impianti vengono affidati in modalità diretta, attraverso un “avviso di manifestazione di interesse” e non, come stabilito per Legge, attraverso procedure concorsuali ben precise e ad hoc.
Per tali ragioni il Movimento politico REALTÀ POPOLARE, attraverso la Segreteria Provinciale di Perugia, anche per evitare eventuali spese inutili di denaro pubblico che il Comune dovrebbe sopportare se, chi ne ha pieno diritto, dovesse richiedere l’intervento del TAR Regionale per una esclusione da una sua eventuale partecipazione attribuita ad un errato comportamento delle anomale procedure di assegnazione utilizzate, chiede la revoca immediata delle seguenti DETERMINAZIONI DIRIGENZIALI:
1) D.D. n. 73 del 06.08.2015; con oggetto:
APPROVAZIONE AVVISO PUBBLICO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE IMPIANTI SPORTIVI – PALASPORT EVANGELISTI, PALAZZETTO PELLINI, COMPLESSO SPORTIVO S. GIULIANA.
2) D.D. n. 74 del 06.08.2015; con oggetto:
APPROVAZIONE AVVISO PUBBLICO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE IMPIANTO SPORTIVO PISTA BMX SITUATO IN LOCALITA’ PIAN DI MASSIANO – PERUGIA.
3) D.D. n. 76 del 06.08.2015; con oggetto:
APPROVAZIONE AVVISO PUBBLICO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE PISTA PATTINAGGIO SITUATA IN LOCALITA’ PIAN DI MASSIANO – PERUGIA.
4) D.D. n. 77 del 06.08.2015; con oggetto:
APPROVAZIONE AVVISO PUBBLICO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE IMPIANTI RUGBY E BASEBALL SITUATI IN LOCALITA’ PIAN DI MASSIANO – PERUGIA.
5) D.D. n. 78 del 06.08.2015; con oggetto:
APPROVAZIONE AVVISO PUBBLICO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE IMPIANTO SPORTIVO TIRO CON L’ARCO SITUATO IN LOCALITA’ PIAN DI MASSIANO – PERUGIA.]

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