Il sindaco Andrea Romizi ha premiato il professor Romano Ugolini

Il sindaco Andrea Romizi ha premiato il professor Romano Ugolini

Il sindaco Andrea Romizi ha premiato il professor Romano Ugolini
“Per l’alto contributo scientifico alla comunità accademica e per i servizi resi alla città di Perugia. La città è riconoscente”.

Il sindaco Andrea Romizi ha premiato questo pomeriggio, nel corso di una cerimonia che si è tenuta presso la sala della Vaccara di palazzo dei Priori, il Prof. Romano Ugolini.

Nella pergamena consegnata al Professore, unitamente ad un baiocco, si leggono le motivazioni del premio: “Per l’alto contributo scientifico alla comunità accademica e per i servizi resi alla città di Perugia. La città è riconoscente”.

“Questo incontro – ha detto il sindaco – è per dimostrare al Professore quanto la città abbia apprezzato il servizio da lui reso sia all’Università che all’Italia intera”.

Ne sono l’esempio lampante alcuni riconoscimenti ottenuti da Ugolini, tra cui spiccano la presidenza dell’Istituto per la storia del risorgimento italiano e la direzione del museo centrale del risorgimento a Roma.

“Ugolini – ha continuato Romizi – è un importante cultore della nostra storia, una storia che è fatta da ognuno di noi, dalle sue passioni. E di passione il Professore ne ha messa tanta nel corso della sua attività. Devo dire che si tratta di una passione che si tramanda di generazione in generazione ed è specchio fedele dell’enorme spirito di sacrificio nei confronti della città”.

Il Sindaco ha precisato di aver voluto invitare Ugolini per far capire al Professore, con un semplice dono, quanto sia apprezzato dall’intera comunità il suo lavoro e quello dei tanti studiosi.

Il Professore ha inteso ringraziare il sindaco e tutti i presenti per la sensibilità dimostrata: “questo gesto di affetto, amicizia e stima è molto significativo, anche perché rivolto nei confronti di un rappresentante dell’area umanistica, troppo spesso dimenticata”. Ugolini ha riconosciuto che Perugia è da sempre nel suo cuore, anche per motivi di discendenza, che confermano un legame indissolubile della sua famiglia con la città. Pur essendo andato in pensione dal primo novembre, tuttavia, il professore ha garantito che la sua vocazione non verrà meno: lo splendido rapporto con i giovani, incontrati in tanti anni di insegnamento, continuerà ancora.

[otw_shortcode_info_box border_type=”bordered” border_color_class=”otw-orange-border” border_style=”dashed” shadow=”shadow-outer” rounded_corners=”rounded-5″ background_color_class=”otw-silver”]Romano Ugolini, membro di un’antica e nobile famiglia perugina, è divenuto giovanissimo professore ordinario di Storia contemporanea. Ha dedicato i primi importanti studi proprio a Perugia, in particolare con la fondamentale monografia del 1973 su “Cavour e Napoleone III nell’Italia centrale. Il sacrificio di Perugia” con la quale ha dato rilievo internazionale a vicende che la tradizione voleva relegate all’interno dello Stato pontificio. Con lavori pionieristici ha riscoperto figure come quelle di Luigi Pianciani e Filippo Antonio Gualterio sfatando tesi obsolete e persistenti sull’isolamento dell’Umbria, specie nell’Ottocento. Nel 1982 ha voluto portare il suo insegnamento proprio nell’Ateneo perugino, dove si è immediatamente distinto come studioso e come organizzatore e promotore culturale. Il prof. Ugolini ha ricoperto in Ateneo ruoli di rilevante responsabilità: presente in diverse commissioni di Ateneo, è stato membro del Senato accademico, del Consiglio di amministrazione, direttore dell’Istituto di Storia, direttore di numerosi Master. Dal 2000 al 2013 è stato preside della Facoltà di Scienze della Formazione, gestendo il complesso cambiamento voluto dalle riforme che si sono susseguite nel volgere di pochi anni. Ha rinnovato i corsi di laurea esistenti, ha valorizzato i percorsi formativi, ha attivato nuovi corsi di laurea che sono diventati una grande attrattiva per studenti provenienti da altre aree della regione e dal resto del Paese; ha sempre operato in stretta sinergia con le istituzioni e con il mondo del lavoro per offrire ai giovani reali opportunità di lavoro sostenute da una approfondita formazione culturale; in questo senso ha collaborato anche con altre Facoltà. L’eccellenza della produzione scientifica come studioso, nonché dall’attività di assoluto rilievo svolta come promotore, organizzatore e responsabile di strutture e iniziative culturali è stata ampiamente riconosciuta al prof. Ugolini sia in Italia che nel mondo, ed ha dato lustro all’Università e alla città di Perugia.[/otw_shortcode_info_box]

Per comprendere l’importanza del lavoro svolto da Ugolini basti ricordare che lo studioso ha al suo attivo circa 200 pubblicazioni in diverse lingue: i suoi studi spaziano in tutto il periodo di riferimento, anche se la sua predilezione va al periodo che riguarda la nascita dello Stato nazionale e la sua prima difficile organizzazione

La sua produzione scientifica ha avuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali con l’invito da parte di Governi, Università e accademie, europee ed extra europee, a tenere conferenze, partecipare a congressi, organizzare mostre, oltre che con la nomina in tante commissioni e la presidenza di più Istituti culturali.

Andrea Romizi

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