Erka Borghesi, Pd: “Spending rewiev, matematica non è opinione”

La scuola di Villa Pitignano di Perugia ancora nel limbo
Erika Borghesi PD

“Apprendo dalla stampa, che secondo l’assessore Calabrese, presidente della cosiddetta commissione speciale per la spending-rewiev, la spesa corrente è aumentata tra il 2012 e il 2013 di ben 32 milioni di euro e che questi dati sono stati estrapolati da un documento preso on-line da una non ben specificata banca dati. Bene, anzi molto male perché il dato è errato! Faccio notare, anche all’Assessore, che i bilanci del Comune di Perugia e relative relazioni dell’organo di revisione sono facilmente consultabili sul sito del Comune e basta avere un po’ di competenza per evidenziare che i dati e le cifre sono ben altre, si può, per carità, discutere sulle scelte politiche delle passate amministrazioni, ma sui numeri no, perché la matematica non è un’opinione e neanche i bilanci.
Vorrei provare a fare un po’ di chiarezza rispetto alle cifre.
Nel 2012 la spesa corrente era esattamente di € 169.014.945,38 (e non 155 milioni), nel 2013 di € 178.285.982 e non di € 187 milioni (per favore non facciamo anche i “rovescini”), quindi l’incremento della spesa corrente non è di 32 milioni di euroma poco più di 9 milioni di euro. Tale incremento è da imputare per circa € 4.666.000,00 all’utilizzo dei fondi pluriennali provenienti dall’esercizio 2012 e dai residui degli anni precedenti, riaccertati in relazione alla loro esigibilità. Inoltre, è stato applicato l’avanzo di amministrazione vincolato di parte corrente di € 1.124.210,82 proveniente dal rendiconto 2012. Questi incrementi non sono altro che l’effettodell’applicazione dei nuovi principi di contabilità armonizzata, il cosiddetto Bilancio Sperimentale (Dlgs 118/2011 e DPCM 28/12/2011) che il Comune di Perugia ha deciso adottare assieme ad altri pochissimi Comuni d’Italia.
Sempre dal confronto della spesa corrente anni 2012-2013 leggo che dalla “misteriosa banca dati” emergono cifre che, dati alla mano, sono del tutto errate:
1- l’incremento del costo per l’appalto del servizio di igiene urbana e’ stato di € 2.558.000,00, al quale va aggiunto il rimborso a favore di Gesenu dei crediti residui della TIA 2006/2009 iscritti a ruolo coattivo (dato in carico ad Equitalia) dalla Gesenu, in virtù della Convenzione del 2006 per un importo di € 3.293.291,00 . E non 17 milioni in piú!
2- la spesa per l’appalto del TPL su gomma evidenzia invece una diminuzionedi € 3.745.280,54, dovuto alla mutata modalità di pagamento del servizio che la Regione Umbria ha scelto di riacquisire direttamente, non erogando più i contributi ai Comuni. E non 5 milioni in piú!
3- le locazioni sono aumentate di € 143.000,00. E non 1,6 milioni in piú!
4- gli interessi passivi invece registrano un decremento di € 478.000,00 circa, dovuto alla riduzione del debito residuo dei mutui ed al basso livello dei tassi sui mutui a tasso variabile.
Potrei andare avanti su altri punti ancora.

Mi piacerebbe semplicemente capire perché a presiedere la cosiddetta commissione per la spending rewiew non ci sia l’assessore al Bilancio, che tra l’altro so essere una professionista competente.

Leggo inoltre che si vuole aprire la partita sulle locazioni rivolte all’associazionismo; auspico che si faccia con buonsenso, valutando attentamente il ruolo fondamentale svolto dalle associazioni nel promuovere e difendere la cultura, le tradizioni, il territorio, favorendo l’integrazione e l’aggregazione sociale”.
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