Edilizia scolastica, giunta approva piano triennale 2015-2017

Scuola: otto milioni e mezzo per nuovi istituti in Umbria
Scuola: otto milioni e mezzo per nuovi istituti in Umbria

La Giunta regionale dell’Umbria ha approvato il Piano triennale 2015-2017 di interventi per l’edilizia scolastica per la cui attuazione la Regione potrà stipulare mutui trentennali con oneri di ammortamento a carico dello Stato.
Sono 127 le domande di intervento valutate idonee e finanziabili e inserite nel Piano, su un totale di 139 presentate al Servizio regionale Istruzione da 65 Enti locali (Comuni e Province). Erano ammissibili a finanziamento i progetti esecutivi e quelli immediatamente cantierabili, i progetti appaltabili sugli immobili di proprietà di enti locali; previsti interventi di ristrutturazione, messa in sicurezza, adeguamento sismico, miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici, completamento dei lavori già iniziati e non completati per mancanza di finanziamento, ampliamento degli edifici, costruzione di nuovi edifici e palestre scolastiche o miglioramento delle palestre scolastiche esistenti.
Sulla base dei risultati dell’istruttoria, svolta con il supporto di un’apposita task force, è stato definito l’ordine di priorità dei progetti.
Il Piano triennale verrà trasmesso al Ministero dell’Istruzione, Università e ricerca e, per conoscenza, a quelli dell’Economia e delle finanze e delle Infrastrutture e trasporti.

L’elenco dei progetti ammessi a finanziamento sarà pubblicato dopo che verrà formalizzato l’esatto ammontare delle risorse destinate all’Umbria a seguito del riparto nazionale.

Negli ultimi cinque anni, per l’edilizia scolastica sono stati investiti in Umbria complessivamente 41 milioni di euro tra fondi comunitari, regionali e statali, che hanno permesso di effettuare 300 interventi. I nuovi interventi che potranno essere realizzati con le risorse rese disponibili da “decreto mutui” hanno la finalità principale della completa fruibilità degli edifici scolastici, la loro sicurezza, la riduzione dei rischi e la manutenzione.

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