“Dear student” – educare allo sviluppo umano sostenibile a Perugia

PERUGIA PIAZZA IV NOVEMBRE
PERUGIA PIAZZA IV NOVEMBRE

Questa mattina, presso la Sala dei Notari di Palazzo dei Priori, si è tenuto l’evento finale del progetto denominato “Dear student”, educare allo sviluppo umano sostenibile. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Perugia, è stata organizzata da Felcos Umbria (Fondi di Enti Locali per la cooperazione decentrata e lo sviluppo umano sostenibile). Partners del progetto, cofinanziato dall’Unione Europea e promosso dal Fondo Andaluso dei Municipi per la Solidarietà Internazionale (FAMSI) che ne è capofila, sono, altresì, il Fondo Provinciale Milanese per la Cooperazione Internazionale (FPMCI), ACRA, Associazione delle Municipalità della Romania (AMR), APEL, Associazione CARITAS Bucarest, Provincia di Vukovar-Srijem; Istituto Croato per il governo locale, Municipalità di Dimitrovgrad, Fondazione Paideia, Municipio di Sao Bras de Alportel, Associazione In Loco.

Il progetto, rivolto ai giovani, ha coinvolto nel territorio umbro cinque scuole secondarie (il Liceo di Scienze Umane “Assunta Pieralli”, l’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Alessandro Volta” e l’Istituto di Istruzione Superiore “Giordano Bruno” di Perugia, il Liceo Scientifico “Guglielmo Marconi” di Foligno e l’IIS-Istituto di Istruzione Superiore Tecnico Professionale di Spoleto) e sette scuole primarie (Istituto Comprensivo 7 – San Sisto “Carlo Collodi”, Istituto Comprensivo Perugia 15, il II Circolo Didattico di Perugia-“Villaggio Kennedy”, l’Istituto Comprensivo 3 di Sant’Eraclio, l’Istituto Comprensivo Foligno 1 “Borroni” e “Santa Caterina” e la Direzione Didattica “Giuseppe Mazzini” di Terni).

Nel corso dell’incontro di questa mattina sono stati presentati ed illustrati i risultati dell’attività svolta dalle varie scuole, con interventi a cura degli insegnanti, dei professori e degli studenti.

Al termine degli interventi, sono stati proiettati in Sala i video realizzati dai ragazzi e mandato in onda un estratto del programma radiofonico realizzato dalle scuole. All’evento di oggi hanno partecipato, per il Comune di Perugia, il consigliere Otello Numerini e l’Assessore Dramane Waguè, nonché Silvano Ricci, Presidente di FELCOS Umbria e Consigliere del Comune di Terni, Silvia Stancati, Assessore con delega alla Cooperazione Internazionale del Comune di Foligno e Vice Presidente di FELCOS Umbria, Maria Elena Bececco, Vice Sindaco ed Assessore con delega alla Scuola del Comune di Spoleto e Lucia Maddoli, Responsabile Area Cooperazione di FELCOS Umbria.

Aprendo i lavori il consigliere Numerini ha portato i saluti di Sindaco, Giunta e Consiglio Comunale, precisando che l’Amministrazione di Perugia ha condiviso l’iniziativa per l’importanza delle tematiche affrontate dalla stessa. Non a caso, proprio nei giorni scorsi, la Giunta ed il Consiglio di Perugia hanno sottoscritto la Carta di Milano, documento elaborato in seno ad Expo 2015.

“Crediamo che questi temi della cooperazione e dello sviluppo umano sostenibile siano un patrimonio di oggi, ma anche di domani; per questo ognuno di noi deve essere sensibile a tali argomenti, partendo proprio dai più giovani”.

“DEAR STUDENT” è un progetto di educazione allo sviluppo che si realizza in sei diversi paesi europei (Bulgaria, Croazia, Italia, Portogallo, Romania e Spagna).

In Umbria ed in tutti i territori coinvolti, l’iniziativa si è sviluppata intorno a tre assi principali.

In primis la creazione di un’agenda locale per l’educazione allo sviluppo, rafforzando in sostanza l’impegno dei Comuni sulla sensibilizzazione dei cittadini sulle tematiche dello sviluppo umano sostenibile.

In quest’ottica sono stati organizzati 5 seminari che hanno messo a confronto diretto i rappresentanti istituzionali con gli attori della società civile per definire un programma comune.

La seconda area di intervento ha riguardato il coinvolgimento delle scuole secondarie del territorio per l’introduzione dello sviluppo umano sostenibile come tema interdisciplinare nel programma di apprendimento, portando all’elaborazione di moduli didattici.

Infine il terzo asse ha puntato ad aumentare la consapevolezza dello staff educativo e degli studenti delle scuole primarie per stimolare il loro interesse sui valori dello sviluppo umano sostenibile. All’uopo si è dato corso a sei laboratori didattici curati da esperti di Felcos ed associazioni del territorio.

“Abbiamo accolto con grande favore questa iniziativa – ha sottolineato l’Assessore Dramane Waguè – il cui rilievo è stato confermato dal grande successo ottenuto. Riteniamo che valori come la cooperazione decentrata e la solidarietà siano fondamentali in ogni società e che sia compito delle Istituzioni sensibilizzare tutta la popolazione, con particolare attenzione alle fasce più giovani e, dunque, alle scuole, su argomenti di rilevanza internazionale”.

Con l’obiettivo di contribuire alla lotta alla povertà ed alle disuguaglianze, si è voluto, in sostanza, favorire la partecipazione attiva per portare ad una maggiore presa di coscienza della cittadinanza sulle tematiche dello sviluppo umano sostenibile, inteso come diritto fondamentale cui tutti devono potersi appellare.

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