CONSORZIO AGRARIO DI PERUGIA: CON L’USCITA DAL “CONCORDATO” SI TORNA ALLA PIENA OPERATIVITÀ

foto cap(umbriajournal.com) PERUGIA – Da giovedì 25 luglio 2013, a seguito della delibera del Commissario Avv. Maurizio Salari, accompagnata dal parere favorevole del Comitato di Sorveglianza, il Consorzio Agrario di Perugia, uscendo dal “concordato”, è tornato nella piena operatività ordinaria.
A questa svolta fondamentale, si è giunti dopo 20 anni di liquidazione coatta amministrativa, fino all’Assemblea Generale dei soci del Consorzio nell’agosto 2011, che ha eletto il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale ai quali è stata riconsegnata la gestione ordinaria.
Prima della svolta di questi giorni, l’attività del Consorzio è stata comunque sempre finalizzata a favorire la cooperazione tra gli agricoltori, mantenendo importanti quote di mercato. L’uscita dal “concordato” oggi, permette di “riconsegnare agli agricoltori”, un’azienda che può guardare al presente e al futuro, con rinnovato ottimismo, forte anche di poter contare, nonostante le vicissitudini e il difficile momento economico, su un importante patrimonio immobiliare, strumentale all’esercizio della mission del Consorzio.

Il Consorzio Agrario di Perugia, sviluppa la sua attività grazie a 40 dipendenti, con un fatturato che nel 2012 si è attestato su oltre 55 milioni di euro; 21 sono le filiali, che coprono l’intero territorio regionale, dove l’imprenditore agricolo trova tutte le risposte per l’acquisto di mezzi tecnici. Anche nei servizi c’è stato uno scatto in avanti in parallelo con l’evolversi delle necessità finanziarie ed assicurative delle imprese agricole.

Il Consorzio Agrario di Perugia – commenta il Presidente Alberto Bertinelli, unitamente al Consiglio di Amministrazione – è pronto ad affrontare, con rinnovato slancio, le sfide dei mercati, con l’identico spirito di rappresentare il trait d’union tra l’imprenditore agricolo e il cittadino-consumatore. Tra i suoi obiettivi – aggiunge Bertinelli – quello di favorire la razionalizzazione della filiera agroalimentare, valorizzando e potenziando la qualità e la sicurezza delle produzioni umbre, restituire il giusto valore economico al lavoro delle imprese agricole, da accompagnare verso la modernizzazione e competitività richiesta dai mercati, ma anche da proiettare sempre di più verso le nuove esigenze della società.
Contribuire ad aumentare reddito e competitività delle imprese infatti – sostiene Bertinelli – interagendo con tutta l’economia locale e la società, con la “presunzione” di interpretare e coniugare al meglio l’esigenza di modernità del settore con i tradizionali aspetti del mondo rurale tornato protagonista, oggi non appare più una “missione impossibile”. Un ringraziamento – conclude il Presidente del CAP – a tutte le professionalità che hanno consentito negli anni di restituire al Consorzio, la solidità e il prestigio che merita.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*