Comune Perugia, Commissione Cultura, trasparenza e sostenibilità

Perugia, la sala del consiglio comunale avrà anche un crocifisso

La IV Commissione Consiliare Permanente (Cultura) ha riservato la seduta odierna alla discussione di due temi.

PRIMO TEMA – In primo luogo c’è stata l’audizione dell’Assessore Calabrese in relazione all’ordine del giorno presentato dal consigliere Nucciarelli su: Trasparenza Giunta, Consiglio Comunale, Commissioni Consiliari, illustrato e discusso nel corso della seduta del 26 agosto (agenzia n. 138).

Calabrese ha manifestato piena condivisione per la proposta di Nucciarelli, anche perchè è intenzione dell’Amministrazione rivedere profondamente il sito del Comune per garantire la massima conoscenza delle attività istituzionali.

In merito alle soluzioni specifiche proposte, l’Assessore ha riferito che è immediatamente realizzabile ed a costo zero l’idea di pubblicare sul sito i verbali delle sedute di Consiglio e Commissioni. Apprezzabile anche la proposta di dotare la sala delle Commissioni di un sistema audio-video per consentire la diretta web delle riunioni; su questo, tuttavia, servirà uno studio preliminare sulla fattibilità, specie in termini di costi.

L’impegno della Giunta, in ogni caso, è quello di lavorare per garantire nel giro di qualche mese la piena accessibilità a tutte le informazioni inerenti il Comune.

Michele Giovagnoli, responsabile dei servizi web, ha precisato che le ipotesi percorribili sono due. La prima, a costo zero salvo l’utilizzo del personale, prevede di tenere le sedute delle Commissioni nella sala del Consiglio, già dotata di un sistema audio-video. Sistema che, tuttavia, appare un po’ obsoleto e che in futuro dovrà essere necessariamente sostituito.

La seconda ipotesi prevede di allestire un impianto digitale nella sala delle Commissioni con costo stimato di 5-10.000 euro e tempi di attuazione più lunghi.

Il punto centrale resta l’impiego del personale: in caso di trasmissione di tutte le sedute delle Commissioni, infatti, un dipendente comunale dovrebbe essere destinato giornalmente a tale compito.

Rosetti ha parlato di una proposta in linea con quanto detto ieri in Consiglio dal Sindaco sulla trasparenza.

“Gli strumenti per informare i cittadini ci sono già e se il Comune di Perugia divenisse il primo Ente in Italia a trasmettere sedute della Giunta, questa sarebbe davvero un’iniziativa innovativa”.

Anche Bori ha condiviso l’odg, confermando l’appoggio circa la trasmissione delle sedute di Giunta e Commissioni. Per quest’ultimo si potrebbe, peraltro, partire subito, tenendo le riunioni nella sala del Consiglio.

Arcudi ha invitato l’intera Commissione a condividere il progetto, al fine di costruire una prospettiva comune in termini di trasparenza.

Secondo Sorcini è corretto quanto sostenuto nell’odg sul tema della trasparenza; tuttavia occorre, nella pratica, adoperarsi attentamente per fornire ai cittadini un prodotto di qualità e non trasmissioni sulla falsa riga del “grande fratello”. Bisogna, in sostanza, produrre trasmissioni maggiormente snelle, guidate da una regia e, dunque, con buon grado di professionalità; solo questo, infatti, permetterebbe di “intercettare” un pubblico maggiore di quello attuale, garantendo nel contempo l’autorevolezza della politica.

Qualche perplessità, invece, il capogruppo di FI l’ha espressa sulla proposta di trasmettere on line le sedute consiliari, visto che i medesimi argomenti poi vengono discussi in Consiglio Comunale e, dunque, in diretta streaming.

Per Castori è giusto che il Comune si proponga nei confronti dei cittadini tramite la diretta streaming per garantire la massima trasparenza; ora, però, sarebbe opportuno effettuare un cambio di passo. Un’idea, già avanzata nel corso della passata legislatura, ma respinta dall’allora maggioranza di centro-sinistra, potrebbe essere quella di trasmettere la seduta del Consiglio, opportunamente montata, in una televisione locale.

De Vincenzi ha invitato tutta la Commissione ad osservare massima attenzione sotto il profilo dell’impiego delle risorse, tenuto conto del momento di emergenza.

In ogni caso il consigliere del Misto ha sottolineato come sia possibile dar vita a immediate soluzioni a costo zero, partendo dalla pubblicazione on line dei verbali delle sedute.

Numerini ha chiarito che nessuno vuole disattendere l’impegno preso in campagna elettorale sulla trasparenza; dunque i sistemi proposti nell’odg possono rappresentare spunti tecnici importanti. Il capogruppo di Progetto Perugia ha comunque invitato la Commissione ad approfondire ulteriormente la questione, anche alla luce dell’emendamento presentato sull’odg da Camicia (inserire nel dispositivo le adunanze anche della Giunta).

L’Assessore Calabrese ha chiuso il dibattito ricordando che il Tuel prevede l’apertura al pubblico delle sole sedute consiliari e non anche di quelle di Giunta. Per quanto riguarda quelle di Commissione, originariamente non ricomprese nel lotto delle riunioni pubbliche, successivamente, su iniziativa dei consiglieri comunali, l’apertura al pubblico fu resa possibile, dando un preciso segnale di trasparenza e partecipazione.

Calabrese ha comunque confermato l’intenzione di voler potenziare i sistemi oggi esistenti, magari puntando anche sulla qualità delle trasmissioni.

La Commissione si è aggiornata alla prossima seduta sull’argomento.

SECONDO TEMA – Successivamente altra audizione, questa volta del Vice Sindaco Barelli, in merito alla mozione della consigliera Rosetti su : Settimana europea della mobilità sostenibile 16 – 22 settembre 2014- mozione per la partecipazione del Comune di Perugia. Anche questo atto era già stato illustrato e discusso nel corso della seduta del 2 settembre (agenzia n. 145).

Il Vice Sindaco ha detto di conoscere ed apprezzare i contenuti segnalati, nonchè l’iniziativa connessa alla settimana europea della mobilità sostenibile. Tuttavia, sotto quest’ultimo profilo, Barelli ha riferito che i tempi ristretti non consentono all’Amministrazione Comunale di aderire all’edizione 2014.

In merito alla mozione, Barelli ha confermato le preoccupazioni connesse al quadro offerto dalla consigliera Rosetti, perchè emerge un’anomalia nel Comune di Perugia (eccessivo utilizzo del mezzo privato) che deriva da una necessità dei cittadini legata ad un fattore, ossia la crescita disordinata della città (troppi insediamenti difficilmente raggiungibili col mezzo pubblico).

Dunque Barelli ha promesso un lavoro serio su questo versante, anche utilizzando i sistemi di mobilità sostenibile, necessari per sopperire alle carenze del trasporto pubblico.

Seconda grande criticità è legata alla qualità dell’aria, in miglioramento, ma comunque sempre su livelli difficili.

Il Vice Sindaco ha riferito un dato preciso: Perugia non figura nelle prime 50 città italiane per la mobilità sostenibile; c’è, quindi, molto da fare sul punto, dando seguito alle intenzioni manifestate ieri dal Sindaco in occasione dell’illustrazione delle linee programmatiche.

Un’attenzione particolare sarà riservata al potenziamento dei progetti sulle biciclette (a pedalata assistita in centro storico, normali nelle aree pianeggianti), dando seguito alle iniziative sul bike-sharing e bike-zero, ma anche ampliando l’offerta delle piste ciclabili.

Barelli ha confermato che l’Amministrazione sta lavorando su molti progetti, finalizzati a far sì che la città possa dotarsi consapevolmente di nuovi strumenti di mobilità alternativa.

Tenuto conto dell’impossibilità di aderire alla settimana europea per l’edizione 2014 per mancanza di tempi tecnici, il Vice Sindaco ha garantito un impegno a farlo il prossimo anno ed ha preannunciato che il 18 settembre si terrà un primo incontro con le associazioni sul tema della mobilità (come richiesto da Rosetti in uno dei punti del dispositivo).

Bori ha invitato Rosetti, dunque, a modificare l’atto, sottolineando tuttavia che nel recente passato la precedente amministrazione aveva portato avanti numerosi progetti sulla mobilità sostenibile.

Nucciarelli ha manifestato pieno apprezzamento per la mozione, tenuto conto delle gravi criticità segnalate nelle premesse.

Secondo Arcudi quello in discussione è un tema che va affrontato in modo articolato, perchè la città, per le sue caratteristiche particolari (grande estensione, ecc.), tende ad affidarsi ai mezzi privati. In ogni caso Arcudi ha invitato l’Amministrazione a portare avanti il tema della mobilità dolce, dando seguito ad alcuni progetti del passato.

Sorcini ha sottolineato quanto sia importante sensibilizzare i cittadini per far capire loro quali sono stati gli errori del passato soprattutto in tema di urbanistica (eccessiva cementificazione di alcune aree). Ciò per far comprendere ai perugini che certe impostazioni vanno cambiate e che si può contribuire a migliorare la qualità della vita.

Il Vice Sindaco ha fornito ulteriori spunti, sottolineando che la mobilità alternativa è utile, non solo per migliorare la qualità della vita, ma anche per sostenere le economie familiari.

Per questo l’Amministrazione sta lavorando su questo versante, onde favorire l’utilizzo dei mezzi alternativi (es. biciclette), ma anche ampliando l’offerta delle aree pedonali e delle piste ciclabili.

Nessuna decisione, invece, è stata presa sulla Ztl, non ancora oggetto di discussione in Giunta.

Al termine del dibattito la consigliera Rosetti ha espresso la disponibilità a modificare l’atto secondo le indicazioni emerse nel corso della riunione.

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