Commissione contro criminalità organizzata e tossicodipendenze, la chiede Claudio Ricci

Al fine di dare "ampia concretezza alle tematiche" la commissione dovrebbe anche occuparsi di azioni (sin anche preventive) tese al miglioramento della sicurezza, in generale e urbana, nonché qualificate gli aspetti di qualità della vita.

Incostituzionalità legge elettorale, Ricci ha presentato mozione
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Claudio Ricci (portavoce centro destra e liste civiche) concorda, con quanto sottolineato dai vertici delle categorie economiche dell’Umbria (oggi, nei quotidiani), che il governo regionale “deve cambiare passo” in quanto la Regione “ha sofferto più di altre zone d’Italia” e, ormai, sono irrinunciabili azioni concrete per “semplificare” nonché “ridurre e migliorare le partecipate” con azioni chiare da svolgere (attraverso un piano di marketing operativo) con indicatori che “misurino gli impatti delle azioni pubbliche”; tutto questo sviluppando reti commerciali capaci di sostenere lo sviluppo delle imprese in Italia e all’estero. Una “analisi chiara” delineata anche dalla Banca d’Italia, recentemente, che ha ricordato come la povertà in Umbria è cresciuta, in pochi anni (2007/2012 e successivi), dell’8% e le famiglie povere sono, ormai, oltre 30.000. Una Regione “fragile” che ha visto diminuire il PIL (Prodotto Interno Lordo) di più rispetto ad altre regioni italiane (il 4% meno della media italiana).

Anche ieri, in seconda commissione consiliare della Regione Umbria, Claudio Ricci ha ricordato la “incisiva analisi” della Corte dei Conti che ha “posto critiche” (al bilancio della Regione nel 2014) citando la “inefficienza” delle partecipate con perdite economiche che creano effetti negativi sul bilancio pubblico regionale nonché ha “monitorato” le poco giustificate consulenze e posizioni organizzative in Regione (“piccoli dirigenti”) pari a 1 ogni 2.9 persone. Anche il centro unico di acquisti in materia sanitaria è realizzato solo per il 50%.

Claudio Ricci ricorda che tali riflessioni avevano fatto parte delle proposizioni, del centro destra e liste civiche, alle recenti elezioni regionali 2015 e, comunque, è già stata presentata una mozione (in Consiglio Regionale) per impegnare la Giunta regionale nella messa a punto “urgente” di un chiaro piano di marketing operativo (con azioni concrete da svolgere), mettendo insieme pubblico, privati e associazioni, nonché chiarire gli “indicatori” capaci di misurare (in crescita del PIL regionale o creazione di nuovi posti di lavoro) gli effetti dei progetti attivati e la reale utilità dei finanziamenti pubblici impegnati.

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