Club Pallotta, Tamburi, “Una questione di principio e di verità

Giampiero Tamburi, Impianti sportivi comunali
gianpiero TAMBURI

di Giampiero Tamburi (Coordinatore del Club Pallotta Perugia)
Mi è sembrato necessario e giusto portare nella nostra pagina di Facebook una discussione pubblica nata a commento di un articolo del giornale online “La Tramontana” (http://www.latramontanaperugia.it/articolo.asp?id=5844) , dove, in un altro commento, si sono rivolti direttamente a me, specificando il mio cognome. La mia risposta, nonché la mia opinione, la voglio dare qui con queste mie considerazioni.
“Carissimo Roberto, prima di ogni altra cosa mi piacerebbe sapere con chi sto parlando, cioè il tuo cognome. Non è per niente ma di Roberto ce ne sono tanti e tu capirai no…..?

Non sono certo il tipo che mi tiro indietro, nei dibattiti, con gente che non la pensa come me anzi: sono convinto che faccia bene a tutti confrontare le proprie idee con chi, democraticamente, vuole entrare in questi tipi di dialoghi.

Per quanto riguarda l’argomento della nostra discussione bisognerebbe, prima di tutto, definire la parola “sicurezza”: cioè di quale tipo di sicurezza stiamo parlando! Come ho detto precedentemente se cerchiamo quella sicurezza che venga da una completa vittoria sulla criminalità nella urbanità neanche mi impegno a discuterne perché le utopie le lascio, come pensiero ai poeti e come battaglie ai Don Chisciotte che, seppur riconosco che è bello gestirle come modo intrinseco del nostro pensiero quotidiano fantasioso, è, purtroppo, deleterio in una realtà che dobbiamo viverla nella coscienza e nella forma reale del quotidiano. Il freno, e mi ripeto, a queste forme di manifestazioni antisociali, causate da svariate ragioni che qui sarebbe troppo lungo mettere in evidenza, le dobbiamo solamente lasciare a chi ha il compito di repressione che, come è dimostrato, lo sta svolgendo in modo abbastanza professionale e concreto.

Se invece parliamo di dover mettere in atto processi che, come è scritto nell’articolo, li dobbiamo ricondurre, dandogli la valenza di meccanismi idonei a portare ad una effettiva prevenzione, agli organi a cui spetta il dovere civico, morale e sociale di attuarle e cioè le Amministrazioni Pubbliche nonché le associazioni che rappresentano i Cittadini, mi trovi disponibile in qualsiasi modo e forma possibile!

Chi mi conosce sa che, pur non essendo di destra e, ci tengo a sottolinearlo, neanche di sinistra ma, soprattutto propenso a stare con chi, a prescindere quale schieramento rappresenti faccia le cose nel migliore dei modi, ho partecipato alla competizione elettorale comunale in una lista del tutto civica, non legata a nessun schieramento (requisito essenziale per la mia candidatura).

Coloro che hanno avuto la bontà di leggere quello che scrivevo riguardo alla necessità di una immediata azione per quanto riguardava dare sicurezza alla collettività, avranno osservato che le mie critiche non hanno risparmiato nessuno e, se ce né fosse bisogno, sono sempre pronto a farlo.
Ma, con altrettanta onestà, sono pronto anche a schierarmi con coloro che dimostrano di essere disposti ad affrontare seriamente i problemi ed a volerli risolvere nel migliore dei modi e questo atteggiamento e volontà, la nuova amministrazione comunale, a parere mio, ha dimostrato di averla.
Nessuno è perfetto e nessuno ha la bacchetta magica per poter cambiare le cose che nel tempo, forse molto…troppo tempo, sono state sottovalutate e, di conseguenza, lasciate deteriorare.

Strumentalizzare una questione così seria, per scopi che non sono di natura strettamente legati al benessere della collettività non può far bene a nessuno. Altresì una forma corretta per essere utili è quella di proporre soluzioni concrete che si possano confrontare e discutere tutti insieme per poi metterle in atto.”

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