Club Pallotta, In fondo è quello che chiediamo…

da Giampiero Tamburi (Coordinatore del Comitato Club Pallotta Perugia)
IN FONDO È QUELLO CHE CHIEDIANO… …tutti, anche noi del Comitato Club Pallotta Perugia: la sicurezza della nostra città! Non possiamo che essere soddisfatti, sinceramente, quando leggiamo nei vari quotidiani che la nostra amministrazione comunale si adopera per sanare situazioni che da troppo tempo attendono una soluzione. Di questi provvedimenti non se ne avrà mai abbastanza e, soprattutto, bisogna fare in modo di non abbassare la guardia e contrastare in ogni modo la delinquenza che trova sempre nuove strade per commettere crimini. Sicuramente la lotta passa anche attraverso una corretta ed attenta esigenza di tenere in perfetta efficienza le strutture urbane della nostra città.

Tutto il plauso al Consigliere Pastorelli per l’attenzione dovuta a questi problemi chiedendo ed ottenendo dal Signor Sindaco, l’illuminazione più adeguata e telecamere di sorveglianza in via Mentana. Anche noi, come più volte fatto presente con delle richieste, sia alla passata amministrazione che all’attuale, abbiamo nel quartiere della Pallotta situazioni che andrebbero prese, con altrettanta urgenza, in seria considerazione per risolverle al più presto possibile perché riguardano la sicurezza dei cittadini nonché, anche in qualche caso, la loro salute.

Elenchiamo, per ragioni di spazio, sommariamente le più significative: – La conduzione più corretta del famoso negozio di frutta e verdura che insiste in via Palermo. Via che essendo moltissimo trafficata ed altrettanto inquinata per le auto che tutto il giorno vi transitano, satura, con i loro scarichi di polveri sottili, la merce che dai gestori viene inadeguatamente esposta sul marciapiede che, tra l’altro essendo occupato oltre che dalla frutta, anche dalle macchine dei clienti in sosta per gli acquisti, rende problematico il traffico con degli intasamenti anche pericolosi perché possono procurare incidenti.

Se poi teniamo presente che esiste una sentenza della Corte di Cassazione che indica disposizioni precise non resta altro da aggiungere se non intervenire immediatamente per normalizzare la cosa. – Il Parco del vallone Sant’Anna che, a parte il degrado incombente, come succede da tempo viene utilizzato per scippi e spaccio di droga (si veda ultimamente una signora anziana che scippata della propria collana d’oro è finita rovinosamente a terra senza, per fortuna, riportare gravi danni) vorrebbe delle adeguate soluzioni per renderlo il più sicuro possibile dotandolo di strutture per la bisogna.

Per non parlare poi della necessità di una manutenzione ed di un monitoraggio adeguato, perché non succeda, come accaduto nei giorni scorsi, che piante di alto fusto non più vive, ma ancora non abbattute, non debbano procurare incidenti gravi. – Strutture lasciate fatiscenti come, l’ex complesso della Telecom, per la quale metterlo in una condizione decente aspetterebbe a chi lo ha acquistato, ma dovrebbe essere il Comune ad intimargli le cose da fare. Una buona parte del piazzale del Bove, lasciato nell’incuria e nella sporcizia con furgoni in sosta da sempre dove, al loro interno, hanno trovato dimora della gente straniera mentre potrebbe essere messo in condizioni di essere utilizzato come libero parcheggio in alternativa allo spazio privato, attrezzato più avanti (svincolo di Prepo) come parcheggio a pagamento.

Un attenzione maggiore per evitare che il campo soprastante l’imbocco nord della galleria della Pallotta sia usato come dormitorio con tanto di tende da campeggio, da gente che, passando per il bocciodromo Pallotta 2000, ne ha fatto la propria dimora. Dare soluzione immediata all’annoso problema dell’utilizzo dell’ex mattatoio di via Palermo: come anche le ex segreterie dell’Università o gli ambienti dell’ex II° Circoscrizione in via G. Vico in degrado come molte altre situazioni insostenibili. Noi del Comitato Club Pallotta Perugia, non pretendiamo una rappresentanza territoriale nel Consiglio Comunale. Non paventiamo provvedimenti improponibili ma, stando con i piedi per terra, rinnoviamo la nostra richiesta di un incontro con il Signor Sindaco ed auspichiamo che, al più presto, sia istituita una Consulta comunale nella quale siano rappresentate tutte le associazioni ed i comitati cittadini onde valutare le possibili soluzioni che concorrano a sanare le numerose problematiche della nostra Perugia.

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