Le Città Etrusche si uniscono per diventare patrimonio mondiale Unesco

citta-etruschePERUGIA – Nell’ottobre 2012 il Comune di Perugia, con il Sindaco Wladimiro Boccali, il Vicesindaco Nilo Arcudi e l’Assessore ai Beni Culturali Giovanni Tarantini, decide di proporre le Città dell’Etruria come Patrimonio Unesco. Un progetto di valorizzazione non tanto dei singoli luoghi quantodell’intera rete di città, al loro territorio ed al loro paesaggio. Questa mattina, alle ore 10.30, presso la Sala della Vaccara, si è svolta la conferenza stampa per la presentazione del Protocollo d’intesa, sottoscritto a Chiusi, il 1° aprile 2014, oltre che da Perugia, capofila del progetto, dai Comuni di Arezzo, Castiglione della Pescaia, Cerveteri, Chiusi, Cortona, Formello, Grosseto, Montalto di Castro, Piombino, Tarquinia e Volterra. Alla conferenza erano presenti l’assessore Giovanni Tarantini, il prof. Mario Torelli, coordinatore del progetto e il sindaco Wladimiro Boccali.

“È questo un progetto – spiega Boccali – che si basa sulla creazione di reti tra città in gradi di intercettare un certo tipo di turismo colto.
Quella degli etruschi è una ricchezza enorme che l’Amministrazione comunale ha inteso valorizzare, basti pensare ai lavori di restauro e di nuova illuminazione dell’Arco Etrusco, l’illuminazione delle mura della città. Anche in questo caso, la candidatura è una sfida a fare sempre meglio il nostro lavoro. L’appartenenza al patrimonio Unesco è in grado di aumentare la capacità attrattiva della città. Vogliamo che questo sia un elemento di costruzione e di identità anche dal punto di vista antropologico di Perugia. In questo conteso diventano fondamentali le attività organizzate dalle associazioni, come ad esempio quelle della Pro Ponte di Ponte San Giovanni, che giocano parte attiva per la promozione del territorio e della sua storia”.

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