Camminata e pedalata solidale a Perugia, c’era anche Carmine Camicia

scortati in modo esemplare da agenti della Polizia Municipale

Camminata e pedalata solidale a Perugia, c’era anche Carmine Camicia

Camminata e pedalata solidale a Perugia, c’era anche Carmine Camicia

PERUGIA – Si è svolta domenica mattina la camminata e pedalata solidale, organizzata dai familiari di Chico, (Alberto Cimboli), investito tre anni fa, nei pressi di Montelaguardia. All’iniziativa hanno partecipato, oltre il Consigliere Carmine Camicia, i ciclisti del circolo dipendenti Perugina APD, il Presidente del Circolo Dipendenti Perugina, i Volontari di Avanti Tutta accompagnati dal fratello di Leonardo Cenci, i Volontari dell’OVUS con relativa ambulanza, gli Istruttori del Salvamento Academy e tantissimi Cittadini, intervenuti per stringersi attorno alla famiglia del ciclista scomparso.

La manifestazione è iniziata verso le ore 9,30 e i partecipanti hanno  percorso in salita circa 5 Km scortati in modo esemplare da agenti della Polizia Municipale.

Arrivati in località Monte Bagnolo, dove tre anni fa Chico ha trovato la morte all’età di 45 anni, il Consigliere Carmine Camicia ha ricordato che l’iniziativa era l’occasione per ricordare il ciclista scomparso tragicamente (Alberto Cimboli) padre di famiglia, ma anche per sensibilizzare su una tematica quanto mai attuale: la sicurezza stradale di chi si mette in sella alla sua bici.

Il consigliere comunale delegato del Progetto cuore ha continuato dicendo che era un modo per ricordare e non dimenticare tutti coloro che amano andare in bici e che purtroppo hanno perso la vita o hanno subito danni permanenti.

L’obiettivo della manifestazione è anche quello di ricordare alle istituzioni, che hanno fatto poco per rendere le strade più sicure e realizzare piste ciclabili, non capendo quanto sia importante garantire ai ciclisti di pedalare in tutta sicurezza.

Si ringrazia, ha concluso il Consigliere,  la famiglia Cimboli per aver promosso l’evento, il primo di una lunga serie e per aver manifestato l’intenzione di far nascere un’associazione che porti il nome di Chico, e per aver dato il sostegno al Progetto cuore donando due defibrillatori a disposizione della città di Perugia”.

“Questa giornata è per non dimenticare un fratello, un padre e un amico di tutti – ricorda la sorella di Alberto, Cristina Cimboli  nel ringraziare tutti i partecipanti ha ricordato loro, che il prossimo anno l’iniziativa sarà riproposta affinché nessuno dimentichi tutti i Ciclisti che hanno perso la vita sulle strade. Al termine della commovente cerimonia, uno dei partecipanti è stato colpito da un malore, ma per fortuna è stato prontamente soccorso dai tanti volontari e dagli infermieri che erano presenti all’evento che hanno utilizzato per il soccorso anche l’ambulanza che seguiva la manifestazione.

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