Bettona, inaugurata la scuola primaria “La Meridiana”

Sono costati circa 309mila euro i lavori di ristrutturazione e di adeguamento sismico del plesso della primaria dell’istituto “La Meridiana” di Passaggio di Bettona, situata in via Veneto. Lunedì 30 marzo si è tenuta la cerimonia di riconsegna dell’edificio alla presenza dei circa 200 studenti e di molti genitori. Per l’occasione sono intervenuti Catiuscia Marini, presidente della Regione Umbria; Carla Casciari, assessore all’istruzione della Regione Umbria; Stefano Ciuffini, vice sindaco con delega ai lavori pubblici; Paola Pasinato, assessore all’istruzione del Comune di Bettona; Silvia Mazzoni, dirigente scolastico Istituto Comprensivo Bettona – Torgiano; padre Diodato, parroco di Bettona. Presente anche il resto della Giunta comunale.

Ha aperto gli interventi il vice sindaco in sostituzione di Stefano Frascarelli, assente per motivi di salute. «L’edificio che andiamo a riconsegnare alla comunità di Bettona – ha detto Ciuffini – rientra nel progetto di migliorie per il nostro Comune che ha avuto oltre 2 milioni di euro di contributi regionali assegnati per vari lavori come il muro di cinta del cimitero, l’archivio storico di San Giacomo, la Pinacoteca e i 600mila euro del Puc per il centro storico. Fanno parte di questo contesto anche quelli legati alla ristrutturazione e all’adeguamento sismico della scuola primaria di Passaggio di Bettona. Un finanziamento che dimostra l’attenzione della Regione nei confronti delle strutture essenziali quali le scuole». Stefano Ciuffini ha proseguito sottolineando l’importanza di una buona istruzione per il pieno sviluppo della persona umana. «A Bettona – ha proseguito – abbiamo un patrimonio edilizio-scolastico quasi completamente ristrutturato sia dal punto di vista sismico ed impiantistico sia della sicurezza in genere. Ad oggi dobbiamo solo completare i lavori sul tetto della scuola materna e ridare agibilità alla palestra. Nel primo caso abbiamo già un finanziamento concesso dal Ministero delle Infrastrutture per quanto riguarda il secondo siamo partecipando al bando del Governo Renzi e al “Decreto mutui” della Regione». Il vice sindaco ha concluso il suo intervento ringraziando, per l’impegno e la celerità nello svolgere i lavori, i vari soggetti coinvolti tra cui l’ufficio tecnico comunale, il direttore dei lavori Antonio Abbozzo e Rossi Edilizia di Bastia Umbra.

Subito dopo anche Paola Pasinato ha espresso la sua soddisfazione per l’adeguamento del plesso espletato in tempi brevi e che «non ha creato disagio agli studenti ed agli insegnanti. Ad oggi – ha terminato – abbiamo riconsegnato una scuola sicura e dotata di ampi spazi». La dirigente Silvia Mazzoni ha posto l’accento sull’estetica dell’edificio che «se gradevole, come in questo caso, crea le condizioni per lavorare meglio».

La presidente Catiuscia Marini, anche a nome della vice Carla Casciari, ha sottolineato che nonostante i numerosi tagli previsti dalla Regione, la Giunta ha lasciato tra le priorità i Comuni. «Sapevamo che da soli – ha dichiarato – non ce l’avrebbero fatta a sostenere le spese per la manutenzione degli edifici scolastici. Abbiamo fatto un piano per programmare gli interventi, gli adeguamenti e la messa in sicurezza che dura da 15 anni, finanziato con oltre 50 milioni di euro. Come Regione il nostro secondo impegno era quello di creare le condizioni migliori per agevolare l’attività delle scuole come l’installazione della banda larga per consentire la connessione all’interno dei plessi. Nel piano 2014/2020 del fondo strutturale europeo, infine, abbiamo previsto anche una quota per sostenere il servizi necessari come le mense».

Prima del taglio del nastro padre Diodato ha benedetto l’edificio e le famiglie degli studenti.

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