Assunzioni in regione, saranno effettuate con procedura pubblica

Regione Umbria il 28 approva pacchetto Province

Nessuna assunzione di “privilegiati”, né un atto di “campagna elettorale” e né tantomeno discrezionale, bensì un adempimento di legge imposto dalla Commissione Europea. E tutte le assunzioni previste a tempo determinato saranno effettuate previa procedura pubblica aperta. E’ quanto precisa una nota di Palazzo Donini, rispetto ad alcune affermazioni rese da un consigliere regionale.

Nella nota si afferma che il Piano di rafforzamento amministrativo adottato dalla Giunta regionale con atto n. 1622 del 09.12.2014 e atto n. 1762 del 22.12.2014 costituisce un adempimento richiesto dalla Commissione europea a tutte le Regioni per la attuazione dei Fondi comunitari 2014 – 2020 e non un atto di discrezionalità politica della Giunta regionale della Regione Umbria.

Nel Piano, la Giunta ha assunto precisi impegni di potenziamento e rafforzamento della capacità amministrativa delle strutture dedicate alle attività di programmazione, gestione, attuazione, rendicontazione e controllo dei fondi comunitari in relazione a obiettivi quali–quantitativi puntualmente definiti nel Piano stesso, da realizzare entro termini predefiniti.

Il Piano di rafforzamento amministrativo costituisce una componente integrata dei Programmi operativi presentati dalla Regione Umbria per accedere ai finanziamenti europei e l’approvazione di tale Piano da parte della Commissione europea ha costituito una condizione necessaria per l’approvazione dei Programmi operativi stessi con particolare riferimento ai fondi FESR e FSE.

Per la realizzazione degli obiettivi definiti nel Piano di rafforzamento amministrativo, che mirano sostanzialmente ad una netta riduzione dei tempi delle procedure e degli oneri amministrativi sia esterni che interni a favore dei beneficiari esterni pubblici e privati, si prevedono più interventi sia sugli strumenti e procedure di lavoro sia di potenziamento della forza lavoro dedicata alle attività.

Le 69 unità, di vari profili professionali ( economico, amministrativo, giuridico, informatico) che si prevede di assumere con contratti a tempo determinato, nel rispetto della normativa vigente, saranno reclutate attraverso bandi di concorso pubblico, precisando quindi che non si tratta in alcun modo di procedure riservate, speciali o di stabilizzazione di personale già individuato, ma di procedure pubbliche aperte, per le quali la Giunta ha altresì ritenuto di fissare requisiti di partecipazione e modalità di selezione che garantiscano la individuazione delle professionalità più idonee e al contempo la massima accessibilità.

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