Approvato a Perugia il piano di protezione civile Multirischio

Il piano è articolato in cinque volumi

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Urbano Barelli

Approvato a Perugia il piano di protezione civile Multirischio

Il Consiglio ha approvato con 14 voti a favore (maggioranza) e 3 astenuti (M5S) il piano di protezione civile multirischio. Per la prima volta il Comune si dota di un Piano Generale di Protezione Civile Multirischio, un piano unico, snello ed essenziale, in cui sono ricomprese tutte le misure di prevenzione, protezione e gestione dei diversi rischi che possono mettere a repentaglio la pubblica incolumità.

Il documento è stato redatto dagli uffici del Comune sulla base delle indicazioni del Dipartimento di e secondo il metodo Augustus per l’identificazione delle funzioni di supporto, che riguarda, appunto, le misure da adottarsi in caso di eventi calamitosi, definisce i ruoli delle strutture comunali preposte alla Protezione civile per le azioni di soccorso ed ha lo scopo di prevenire, prevedere e gestire gli eventi calamitosi stessi e tutelare i cittadini, l’ambiente e i beni.

In particolare, esso punta a identificare i soggetti che compongono la struttura comunale di PC, a costituire un modello di intervento per definire azioni e strategie da adottare al fine di mitigare i rischi, realizzare le operazioni di soccorso e di assistenza alla popolazione, identificare le aree di protezione civile.

Il piano è articolato in cinque volumi:

Volume I: “Premessa e chiave di lettura” (orientarsi) comprendente:

Chiave di lettura del piano; Inquadramento normativo; Glossario.

Volume II: “Inquadramento generale del Comune” (conoscere) comprendente:

Informazioni generali; Sedi e recapiti; Dati territoriali; Altre strutture di riferimento locale;

Cartografia.

Volume III: “Il sistema comunale di protezione civile” (attivarsi) comprendente:

I centri di comando comunali (COC, PO, PT), Le funzioni di supporto del COC, Le aree di protezione civile.

Volume IV: “Gestione dei rischi nel territorio comunale” (operare) comprendente:

Idraulico, Idrogeologico, Collasso diga, Sismico, Incendi d’Interfaccia, Incidente rilevante, Ordigni Bellici, Calore, Neve.

Volume V: “Documenti e tavole riepilogative” (allegati), comprendente:

Organizzazione strutture di comando, Modulistica, Modulistica funzioni di supporto, Modelli di base per le comunicazioni, Modelli per l’attivazione delle strutture di comando; Schemi riassuntivi aree di emergenza.

“Se in passato sono stati via via approvati piani di gestione di rischio specifico –aveva sostenuto il Vicesindaco Urbano Barelli in commissione- oggi, su orientamento della stessa protezione civile e sulla base dell’esperienza accumulata, si è preferito redigere un piano unico multirischio, dinamico e di più facile consultazione sia per gli operatori che per la cittadinanza.

Del resto, come più volte ribadito, stiamo assistendo a fenomeni naturali sempre più estremi, per esempio dal punto di vista climatico, che rendono necessario, da parte degli enti, lavorare a politiche più adeguate e coordinate, quale appunto il piano multirischio. In ogni caso si tratta di un piano di cui possiamo essere orgogliosi”.

Il Piano, che dovrà essere trasmesso come prevede la legge, alla Prefettura, alla Regione dell’Umbria e alla Provincia di Perugia, sarà interamente visionabile sul sito del comune all’indirizzo: protezione-civile-perugia.

Approvato a Perugia

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