Acqua, Vignaroli: «Aumento tariffe andrebbe ad aggravare situazione famiglie»

Vignaroli: "Quali iniziative sono state intraprese da Umbra Acque Spa in merito ad un contenimento della spesa"

Acqua, Vignaroli: «Aumento tariffe andrebbe ad aggravare situazione famiglie»
acqua minerale

Acqua, Vignaroli: «Aumento tariffe andrebbe ad aggravare situazione famiglie»

da Francesco Vignaroli (Presidente della II Commissione Consiliare, Lista Romizi Sindaco – Progetto Perugia)
Nell’ultimo periodo sono apparsi numerosi articoli sulla stampa relativamente al possibile aumento delle tariffe dell’acqua, circostanza che andrebbe ad aggravare la già difficile situazione delle famiglie perugine.

Mi preme ricordare che nel giugno 2014, con l’insediamento di questa nuova amministrazione, da subito si è proceduto con una generale riorganizzazione della macchina amministrativa: le finalità che hanno indotto alla citata riorganizzazione sono state non solo quelle di un miglior funzionamento della macchina amministrativa ma anche di un deciso contenimento della spesa.
In particolare è stato ridotto il numero dei dirigenti, con una generale ridefinizione delle aree di competenza e la previsione di regole più rigide anche per il riconoscimento dei premi.
Lo stesso Sindaco ha praticamente azzerato il suo budget di funzione, con la riduzione di tutte le macchine di servizio ad una sola unità.

Pertanto, Sindaco e dirigenti della amministrazione comunale hanno per primi proceduto ad una spending review e riorganizzazione della intera struttura con benefici non solo economici ma anche di risultato.

Successivamente, questa amministrazione ha proceduto ad una seria analisi di tutti i costi sostenuti con l’individuazione di quelli ritenuti superflui, con l’approvazione da parte del Consiglio Comunale della relazione redatta dalla apposita Commissione della revisione della spesa comunale.

L’azione amministrativa sin qui svolta dal Comune di Perugia, brevemente descritta, finalizzata ad una migliore efficienza e contenimento dei costi, dovrebbe essere la stessa anche per le società c.d. partecipate.

Pare, pertanto necessario che una azione di contenimento della spesa dovrebbe essere perseguita in particolare da Umbra Acque SpA, anche per l’importante ruolo che ricopre e funzione che svolge.

La richiesta del consigliere comunale Carlo Castori di una audizione nelle sedi opportune, ad esempio nella II Commissione consiliare che presiedo, dell’AD di Umbra Acque Spa Ing. Paolo Pizzari (di nomina del socio privato Acea che, è bene ricordare, è controllata a sua volta dal Comune di Roma a guida PD quasi ininterrottamente da oltre un ventennio), mi trova perfettamente d’accordo.

Sarà utile comprendere dall’Ing. Pizzari quali iniziative sono state intraprese da Umbra Acque Spa in merito ad un contenimento della spesa, soprattutto in questo periodo dove si richiede un nuovo aumento delle tariffe che, credo come gli altri consiglieri di maggioranza, mi vede nettamente contrario.

Acqua

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