130 ANNI AST, POLLI “PRESENZA DI GRASSO RAFFORZA IMPORTANZA ACCIAIERIE”

Feliciano Polli
Feliciano Polli
Feliciano Polli

(umbriajournal.com) TERNI – La vicenda Ast si è conclusa recentemente senza gravi conseguenze tornando di recente di proprietà di Thyssen Krupp dopo l’intermezzo della finlandese Outokumpu, potendo così continuare a costituire un punto di riferimento nei mercati nazionali e internazionali”. Lo ha detto stamattina il presidente della Provincia di Terni Feliciano Polli in occasione della visita del presidente del Senato Pietro Grasso per i 130 anni delle Acciaierie.

“La vicenda Ast – ha aggiunto Polli – pur risolta positivamente, si colloca comunque in una fase delicata per il nostro territorio, colpito dalla crisi di molte aziende e con un pesante livello di disoccupazione, giovanile e non solo. Una condizione non diversa da quella che vive il paese e che mette a rischio la coesione sociale e la stessa convivenza civile. L’Ast – ha osservato il presidente – è una grande azienda con una grande storia ed ha un legame indissolubile con il territorio e con il paese e rappresenta un valore economico e sociale di grande rilievo.

La sua vicenda, così ricca ed importante, si è intrecciata, nel corso del tempo, con la comunità locale e regionale, con le istituzioni e i governi nazionali, con i mercati nazionali e internazionali ed ha attraversato una fase difficile e travagliata fino a tornare di proprietà tedesca. Questo percorso è stato seguito con grande attenzione ed impegno dalle istituzioni locali e regionali, dal Parlamento, dai sindacati, dai governi nazionali e dagli stessi rappresentanti in sede comunitaria”. Per queste ragioni – ha notato il presidente Polli – la visita del presidente Grasso è un’occasione significativa della vita dell’azienda.

In circostanze così difficili per il nostro territorio e per il nostro paese, essa assume grande valore perchè dà il senso dell’importanza delle acciaierie nella storia industriale e nell’economia italiana, anche in relazione al fatto che l’industria manifatturiera italiana, che così importante è stata per l’economia e l’occupazione del paese, oggi è messa in discussione dalla crisi. Noi siamo invece fermamente convinti che debba costituire ancora un elemento fondamentale per il futuro. La presenza del presidente Grasso assume anche un valore simbolico di attenzione per l’Ast e per il settore industriale del nostro paese e dei territori.

L’Ast stessa, con la sua storia recente – ha concluso Polli – ci insegna che è possibile restare nei mercati quando si è competitivi. Per questo occorre perseguire strategie industriali appropriate e favorire le condizioni indispensabili a livello di ricerca, innovazione, professionalità, tecnologia e credito. Queste condizioni rischiano di non essere sufficienti se, da parte europea e ancor più italiana, non si mettono in campo politiche di sviluppo favorevoli alla crescita delle imprese e dell’occupazione”.

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