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                                                                a cura di Luana Pioppi
 



 

 

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Basket, Altereco prima
dal Giornale dell'Umbria, Luana Pioppi
PERUGIA – Prima dall’inizio della stagione. E’ l’Altereco Basket Club Perugia, squadra che milita nel campionato nazionale di basket femminile di serie B. Dopo 19 giornate la formazione allenata da Luca Monacelli è prima con 32 punti, frutto di 16 successi e tre sconfitte. “Fino ad ora – commenta il coach – abbiamo fatto un buon campionato e speriamo di terminarlo allo stesso modo. Durante la partita disputata due giornate fa contro il Foligno, che abbiamo vinto, si è infortunata alla caviglia Chiara Paltriccia. E’ una delle nostre giocatrici di riferimento e resterà fuori per circa un mese. Una perdita che si sente ma le ragazze stanno rispondendo bene. Contro il Porto Recanati, nell’incontro disputato domenica scorsa, le giocatrici si sono strette in gruppo, alcune di loro hanno dovuto cambiare ruolo per sopperire all’assenza di Paltriccia. Alla fine i loro sacrifici sono stati premiati”. Come vedi la fine della prima parte del campionato? “Ci aspettano – continua Monacelli – tre incontri di media difficoltà contro Terni, Ancona e Porto Sant’Elpidio. Fino ad ora abbiamo avuto il merito di essere la squadra più continua e spero che la cosa non cambi. Ora miriamo a finire in prima posizione la prima parte del campionato e poi ci aspettano i playoff”. Questa per te è la prima esperienza come allenatore in una squadra femminile, come ti trovi? “Bene, sin dall’inizio. Il gruppo ha avuto fiducia in me e ha risposto bene. Era un’esperienza che andava fatta. Aver fatto un campionato di questo livello con sotto canestro giovani giocatrici come Eleonora Marsilio che ha venti anni dà soddisfazione. Al successo complessivo va unita la crescita della squadra”. La prossima stagione resterai all’Altereco? “Siamo ancora a febbraio. E’ troppo presto – termina Monacelli – per parlarne”. Sabato prossimo, alle ore 18,30, l’Altereco affronterà in trasferta la Leo Basket Terni, squadra sesta in classifica che sta lottando, insieme a Gualdo, per preservare il posto che gli garantirà l’accesso ai playoff. Le prime otto formazioni della graduatoria, infatti, proseguiranno la corsa alla promozione, mentre le altre quattro saranno impegnate nei playout, la lotta per la non retrocessione. Tra le candidate ai playoff ci sono, oltre alle certe Altereco Perugia e Big Market Foligno, Gualdo e Terni. Disputeranno di sicuro i playout: Pgs Don Bosco ed Agape Umbertide. ROSTER ALTERECO PERUGIA: Roberta Corbucci (classe 1974, guardia), Chiara Paltriccia (1977, ala), Elena Mancinelli(1982, play), Elisa Sportoletti (1983, ala), Alessia Conti (1985, play), Erika Betti (1985, guardia), Elisa Vitelli (1986, ala), Eleonora Marsilio (1988, centrale), Arianna Scorsoni (1988,centrale), Sofia Morini (1988, centrale), Cristina Piselli (1988, play), Claudia Donati (1988, guardia), Valeria Berti (1989, ala), Ilaria Sabatini (1990, play), Alice Bigini (1990, play), Cecilia Pellegrini (1990, ala). ORGANIGRAMMA SOCIETARIO - Presidente: Maria Fiorella Toni. Responsabile tecnico organizzativo e allenatore giovanili: Andreuccio Pilo. Allenatore: Luca Monacelli. Aiuto Allenatore: Rosella Rol. Dirigente: Adriano Mancinelli. 28 2 08 Home Sport Up
 

Bocce, parla Rosati
di Claudio Contessa

TERNI - Non possono che essere di felicità e soddisfazione le parole di Moreno Rosati, presidente regionale della Fib Umbria, all’indomani del successo ottenuto in più direzioni dalle manifestazioni boccistiche valentiniane: “Il Trofeo San Valentino e tutti gli eventi legati ad esso – dice Rosati – hanno confermato l’importanza dello sport delle bocce anche per quanto attiene le questioni legate al turismo e all’economia cittadina per la quantità delle persone che hanno mosso e che sono arrivate nel comprensorio ternano. Gli impianti boccistici, in questi tre giorni di gara, sono stati sempre pieni di pubbico e appassionati. Inoltre tengo a sottolineare come tutto si sia svolto nel migliore dei modi grazie al lavoro della Polisportiva Boccaporco Centralmotor e della Sgl Carbon che hanno curato l’aspetto organizzativo nei minimi dettagli. Ancora una volta Terni e l’Umbria in generale, si confermano punto di eccellenza sotto il profilo organizzativo di manifestazioni sportive delle bocce”. Da sottolineare anche la qualità degli iscritti ai vari eventi in programma: “Che la manifestazione ormai ha assunto una rilevante importanza di carattere agonistico lo testimonia il fatto che ai nastri di partenza risultavano iscritti i primi tre atleti al mondo – prosegue il presidente regionale Fib – Questo è un elemento di grande soddisfazione per l’intero movimento sportivo locale e testimonia la crescita sotto il profilo qualitativo delle manifestazioni svoltesi in umbria e in particolare di quelle legate agli eventi valentiniani”. D’obbligo i ringraziamenti: “Un grazie particolare va agli sponsor e alle istituzioni locali che hanno consentito di poter impostare una manifestazione di così alto livello”. 14 2 08 Home Sport Up
 

Boxe, intervista a Di Rocco
Ci aspettavamo di parlare con una persona dimessa e un po’ delusa, forse frastornata non solo per i mesi di polemiche di cui è stato involontario protagonista, ma anche e soprattutto per una famosa trasmissione televisiva che prima si è fatta pubblicità con il suo nome, poi non l’ha nemmeno preso in considerazione. Invece Michele Di Rocco ci ha impressionato per la difficoltà di interromperlo, per la lingua sciolta e l’entusiasmo di rimettersi in pista e riprendere quel cammino solo momentaneamente interrotto. Un uomo nuovo, che alla fine dell’intervista ci ha ribadito la volontà di fare qualcosa di grande nella sua carriera per sé, per la sua famiglia, per la gente che gli vuole bene, per i suoi manager che tanto lo hanno aiutato, e dimostrare che non è un bluff ma un campione vero. Allora, Michele, ti rivedremo a Savigliano il 28 di questo mese. A che punto siamo come preparazione? Sto lavorando a gran ritmo da due settimane, e sono dieci giorni che lo faccio con la Nazionale dilettanti che si sta preparando per le Olimpiadi qui a Santa Maria degli Angeli. Sono amici con cui ormai mi alleno da anni, sempre in maniera soddisfacente. Oggi (ieri, ndr) ho fatto quattro riprese a tutto sprint con Walter Fiorucci, dilettante di belle speranze di Perugia, presto dovrebbero arrivare gli sparring di qualità che mi metterà a disposizione la mia manager, Rosanna Conti Cavini. Sto facendo una preparazione di buon livello. Tutte le sere il mio maestro, Gerardo Falcinelli, mi prepara dalle 16 alle 20 riprese, mentre al mattino curiamo di più la parte atletica, alternando footing, lavoro aerobico e piscina. Il pomeriggio, come detto, è il turno dell’attività di “scarico”, con sacchi, riprese con l’uomo e ripetute. Una preparazione gravosa che sto affrontando però con tanto entusiasmo. A Savigliano affronterai Gasmi, un tunisino... Con la nuova normativa federale gli avversari non sono più dei pinco pallino qualsiasi, ma è gente di un certo tipo, non più di 400 posizioni di differenza a livello mondiale, che va presa con il massimo impegno e senza lasciare niente di intentato. Personalmente voglio affrontare questo avversario essendo al top della forma, mettendomi in testa che magari ho di fronte dieci riprese e non le sei che in realtà dovrò fare. Dopo Gasmi, a maggio si parla di affrontare l’ugandese Peter Semo, in palio il suo Intercontinentale Ibf... Verissimo. Semo è un avversario che non conosco ma che mi dicono sia bene non sottovalutare. Aspetto di vederlo in azione nei suoi incontri contro Marinelli e Bellusci. Mi dicono che non abbia grande varietà di colpi oltre al jab sinistro e al destro dritto, ma sono colpi che porta bene, anche con una certa potenza. E sento dire che con il destro faccia particolarmente male. Benissimo: vorrà dire che con Falcinelli studieremo la difesa migliore per evitare questa sua arma. Facciamo un piccolo giro di commenti sui superleggeri che vanno adesso per la maggiore, e iniziamo da questo Europeo tra Lynes e Gianluca Branco di cui ancora non si conosce la data. Secondo me c’é qualcosa che non va, non so se da parte di Branco, se da parte del suo manager, nelle potenzialità organizzative, oppure da parte di Bami prima, e di Lynes adesso. Mi sembra che la faccenda si stia trascinando da un anno di rinvio in rinvio e che stia diventando una specie di barzelletta. Non credo che la colpa sia di Branco, perché è un pugile di grande livello e non ha bisogno di nascondersi, però la cosa credo che lo penalizzi parecchio, perché intanto il tempo passa e lui questo Europeo non riesce a farlo. Degli altri italiani che mi dici? Giorgio Marinelli è diventato campione Intercontinentale Wba, e per lui è certamente un bel passo avanti dopo la sconfitta subita contro di me. Ribadisco che è un buon pugile, ma personalmente non lo temo più. Saprei ancora come prenderlo perché conosco i suoi punti deboli che non mi risulta abbia migliorato. Lo affrontassi ancora un paio di volte, uscirei sempre vincitore. Il match che lo aspetta con Zamora sarà davvero interessante, perché Brunet può vincere tranquillamente prima del limite, ma solo se si allena bene. Se va sul ring non convinto o sottovalutando l’impegno, allora è facile che sia lui ad andare al tappeto. Zamora l’ho affrontato due volte da dilettante e sempre battuto in maniera chiara, dimostrando maggiore freschezza e preparazione migliore. Ha dei punti deboli importanti, soprattutto nel non digerire i colpi alla figura, ma ripeto che se a Roma il prossimo marzo Zamora va convinto di vincere, Marinelli può tranquillamente andare giù e perdere il suo importante titolo. A parte questi due, come qualità di titolo che ha in mano c’é Giuseppe Lauri, che ha strappato a me la cintura dell’Unione Europea. Lauri ormai lo conosciamo bene, e non faccio retorica se dico che mi piacerebbe molto incontrarlo di nuovo, perché quella sconfitta in quel modo mi “prude” parecchio. Non sono sicuro che si potrà mai fare una rivincita, ma mi piacerebbe. Michele, l’ufficio stampa della tua manager ha sparato che se tu diventassi campione Intercontinentale Ibf non sarebbe un sogno una sfida al campione mondiale di sigla, l’italo-americano Malignaggi. Che ne pensi? Mah, in quel caso non sarebbe un sogno... Io intanto un incontro con Malignaggi, titolo mondiale in palio, lo sto sognando davvero! L’ho già affrontato in America, per cinque-sei riprese di guanti nella sua palestra di New York, quando ancora ero dilettante. Non mi fece una grandissima impressione. E’ spavaldo, molto sicuro di sé, ma non credo che sia poi così forte. Se lo affrontassi ben allenato potrei tranquillamente giocarmela. Certo, per adesso posso solo fare questo sogno: io e lui sullo stesso ring, il Madison Square Garden, un italiano contro un italo-americano. Sarebbe un evento eccezionale! Malignaggi a parte, il superleggero più forte in circolazione è sempre Ricky Hatton. Così dicono gli esperti. Hatton a me non piace molto. Non mi ha mai impressionato come cattiveria agonistica, ha una boxe ancora dilettantistica e mi sembra che nei suoi incontri butti via inutilmente molte energie. E’ un buon atleta, ma quando ha affrontato un pugile vero come Mayweather ha perso chiaramente. Il superleggero più forte di tutti, quando era ancora in categoria, era Cotto. Passato lui nei welter, al momento un pugile imbattibile non lo vedo. Io intanto vado per la mia strada, mi concentro nella mia preparazione e sogno. Vedremo poi cosa riserverà per me il domani. 6 2 08 Home Sport Up
 

2 gennaio 2008
Basket donne, intervista a Bondi di Orvieto
dal Giornale dell'Umbria, Luana Pioppi
ORVIETO – E’ terza in classifica nel campionato di basket femminile di serie B Eccellenza, girone C1. E’ l’Iemmeci Azzurra Orvieto. A fare il punto della situazione è l’allenatore Angelo Bondi che ha sostiuito da qualche settimana Massimo Verdi. “Stiamo lavorando intensamente – dichiara il coach - anche sabato scorso abbiamo fatto due allenamenti. Questa sarà la linea che seguirò. Le ragazze staranno ferme solo il 31 dicembre ed il primo gennaio poi di nuovo al lavoro. Non scenderemo in campo il prossimo fine settimana, saremo di riposo dato che il Madonna Alta, formazione che si è ritirata a campionato iniziato, sarebbe dovuta essere il nostro prossimo avversario”. Bondi afferma che la squadra continuerà ad allenarsi tutti i giorni in vista dell’incontro in programma il prossimo 12 gennaio. “Affronteremo la capolista Lucca – prosegue l’allenatore dell’Orvieto – per una partita chiave. Se vinciamo saremo secondi in classifica con una dote consistente. Se perdiamo accederemmo sempre ai playoff ma con una posizione di svantaggio”. Contro la prima del girone C1 Bondi potrebbe non disporre di tutte le sue giocatrici. “Abbiamo un problema con Carocci. Si è fatta male al menisco del ginocchio destro durante l’ulrima partita di campionato contro il Pisa. Speriamo che sia un’infiammazione recuperabile in pochi giorni. Per noi la sua assenza è un handicap perché può darci molto. Le stavamo cambiando anche ruolo ma dobbiamo fare di necessità virtù e dobbiamo andare avanti con l’obiettivo di fare il massimo possibile. In ultima analisi se non si riuscisse a raggiungere il massimo obiettivo vuol dire che abbiamo lavorato con una prospettiva futura. I playoff ci saranno e saranno utili per la prossima stagione”. Sei tornato ad Orvieto dopo qualche anno di assenza, come vivi questa nuova avventura? “Lavoro a Roma e tornare ad Orvieto è stato un po’ difficile, ma sono sempre stato legato alla società. Ora che aveva bisogno di me non potevo dirgli di no. Orvieto è un ambiente piacevole e positivo, sotto tutti gli aspetti. Spero di riuscire a regalargli qualche cosa, se non quest’anno il prossimo”. Nelle due stagioni passate a Porano quali traguardi avevi raggiunto? “Due ottimi campionati, abbiamo disputato sempre i playoff. Forse ci è mancato quel pizzico di cattiveria e determinazione che spero di riuscire ad ottenere ora. Con un minimo di programmazione si può fare meglio, per questo stiamo già lavorando per il prossimo anno”. Quanto è duro questo campionato? “Quest’anno ci sono meno squadre difficili. Ce ne sono 2-3 ben messe, mentre altre 4-5 meno. Lucca, Montecatini ed Orvieto per me stanno sullo stesso piano, la diferenza in classifica è stata data da piccoli episodi. Per questo dico – termina Angelo Bondi – che con un po’ più di programmazione avremmo avuto risultato migliori”. Home Sport Up
 

1 gennaio 2008
Basket Liomatic Umbertide, intervista a Marco Scaramuccia
dal Giornale dell'Umbria, Luana Pioppi
UMBERTIDE – Stanno lavorando per centrare l'obiettivo stagionale: i playoff. Le ragazze della Liomatic Fratta Umbertide, che militano nel campionato di basket femminile di serie A2, anche sabato scorso erano in campo per tenersi in forma. Ora una breve pausa e poi di nuovo ad allenarsi in vista del match contro Alghero, in programma per il cinque gennaio 2008. “Dopo la pausa legata al Capodanno – racconta Marco Scaramuccia, l’allenatore che ha sostituito Marco Staccini alla guida della squadra umbra – riprenderemo la preparazione il due gennaio. In questi giorni abbiamo lavorato individualmente, sul piano fisico più che tecnico. L’influenza ha anche fermato alcune giocatrici come Donvito, Carnemolla e Fortunati. Dal due gennaio riprenderemo ad allenarci sulla parte tecnico-tattica”. In che forma sono le giocatrici? “Le ragazze mi sembrano impegnate – prosegue Scaramuccia –, la squadra sta lavorando bene. Mi sembra che le giocatrici stiano riappropiandosi della determinazione che da sempre le ha contraddistinte”. La Liomatic è quarta in classifica, pensi che riuscirà a raggiungere l’obiettivo che si era posta all’inizio della stagione? “Ora siamo dentro ai playoff perché la squadra è stata costruita perché ha ambizioni importanti. Siamo quarti in classifica, in linea con l’obiettivo posto all’inizio della stagione. Il problema è che, fino ad ora, abbiamo perso incontri interni importanti. Questo vuol dire che in trasferta dobbiamo vincere”. Secondo te questo è un campionato difficile? Ci sono squadre molto più brave di altre? “Pontedera è prima in classifica ed è la candidata al primo posto finale. Chieti ed Ancona, davanti a noi in graduatoria, sono delle buone squadre. Ma non sono da sottovalutare neanche bene Rende, Siena, Livorno e Porto Sant’Elpidio. Di quest’ultimo sappiamo che si vuole rafforzare. Il campionato sarà combattutto – termina Marco Scaramuccia – e solo alla fine sarà delineata la griglia della classifica”. Fino ad ora la Liomatic ha disputato dodici giornate di campionato. Ha all’attivo otto vittorie e quattro sconfitte. Ha realizzato 800 punti e ne ha incassati 633. Il cinque gennaio Umbertide sarà impegnato, alle ore 20,30, contro il Mercede Basket Alghero. La formazione di Olmedo è quart’ultima in classifica. Ha otto punti, ne ha messi a segno 711 e subiti 765. Per chiudere la fase di andata del campionato la Liomatic dovrà affrontare ancora Rende e Siena. Due match importanti per la classifica. Dal 27 gennaio prenderà il via la fase di ritorno.
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7 ottobre 2007
Rugby B, Sisas in ottima forma
dal Giornale dell'Umbria, Luana Pioppi
PERUGIA – Esordio positivo per la Sisas Cus Perugia che domenica pomeriggio, presso il campo di Pian di Massiano, ha sconfitto il Cus Ferrara con il punteggio di 34-7. I quindici di Evelino Aio, alla loro terza stagione nel campionato cadetto di rugby maschile, hanno vinto la prima partita casalinga conquistando cinque punti. E’ partita subito in quinta la Sisas realizzando, al 10’ del primo tempo, la prima meta su di una fuga di Antonio Angeloni. Due minuti dopo è stato il Cus Ferrara , grazie ad un errore di sostegno della Sisas nella mischia, ad andare in vantaggio. Il numero 12 ferrarese, Alessandro Capellozza, ha segnato gli unici sette punti realizzati dal team ospite durante la partita. Senza tentennare la Sisas Cus Perugia ha reagito, decisa a fare bottino con un Evelino Aio sempre a bordo campo per sostenere e incitare i suoi ragazzi. Al 14’, al 21’ e al 32’ i biancorossi, infatti, sono sempre riusciti ad andare a meta o realizzare un calcio piazzato. Il secondo tempo è quasi un senso unico. La Sisas ha schiacciato nella metà campo gli avversari monopolizzando l'incontro tanto da far registrare solo due incursioni verso la linea dei 22 metri della porta perugina. I quattro tiri pizzati, assegnati alla Sisas a seguito di falli subiti nell'area ferrarese, hanno fissato il risultato di 34 a 7. SISAS CUS PERUGIA – CUS FERRARA: 34-7 SISAS CUS PERUGIA: M. Pilati, G. Russo, M. Nuzzi, A. Angeloni, R.Renetti , G. Biagini, L. Bitossi , m. Bresciani ( cap.) , G. Di Nardo, A. Banelli , L. Paini, T. Tullio, M. Urbani, A. Zannoli, G. Chierico - in panchina A. Tullio, A. Speziqali, A. Palazzetti, R. Quagliani, A. Milleniu, R. marciano, F. Bevilacqua - All. Evelino Aio CUS FERRARA RUGBY: M. Cavicchi, M. Artioli , L. Marchini, J.Rubbi, I. Massarenti , G.Bernozzi , M.Tamburini, D. Gargano, P. Pimpinati, F. sequenzanti, M.Angiuli, A. Cappellozza, R. Giorgi, A. Pizzoli, F. Giudici - in panchina F. Ternani, F.Bertusi, P.Cavsini, F.Cavallini, A.Teodorini, G. Saletti, G. Bernobi - All. Silvano Roncarati PUNTI PER IL PERUGIA – Mete: Angeloni, Renetti, Bitossi (2), Banelli. Una trasformazione e quattro calci piazzati di Banelli
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Grifo donne, prima vittoria dal G.Umbria, Luana Pioppi PERUGIA – Esordio positivo per la Grifo Perugia Calcio Femminile. La squadra, allenata per il settimo anno consecutivo da Oliviero Montanelli, domenica scorsa ha disputato la sua prima partita della nuova stagione in serie A2. Il team biancorosso ha avuto la meglio sull’Upea Orlandia per 2-1. “E’ stata una bella vittoria – commenta Montanelli – conseguita contro una squadra con cui non abbiamo mai vinto in casa”. La Grifo Calcio Femminile ha così intrapreso la sua quinta stagione in A2, girone B. “Quest’anno – prosegue il mister - abbiamo ringiovanito la squadra. Sono rimaste solo due e tre della vecchia guardia come Valentina Roscini, Romina Natalizi, Michela Maddaleni, Erica Cianci e Sara Altei. Le nuove sono tutte ragazze provenienti dalla primavera tranne che Erica Angelini ed Eleonora Ricci. Quest’ultime sono tornate alla Grifo dopo aver fatto un’esperienza con lo Spello in serie B”. Le altre dove sono andate? “Altre come Mortolini – risponde Montanelli - ha preferito fare una nuova esperienza andando a giocare con lo Spello. L’ex capitano, Daniela Costantini, invece ha smesso per problemi al ginocchio. Io sono stato pienate d’accordo per le scelte che hanno fatto. E’ inutile obbligare le persone a stare dove non si trovano più bene”. Quali sono le novità apportate per questa stagione? “Nel ruolo di capitano si alterneranno Valentina Roscini e romina Natalizi che sono le due bandiere della Grifo. Si alterneranno al comando della squadra”. E’ il settimo anno che alleni questa formazione, c’è lo stesso entusiasmo del primo? “Forse è di più. Ora conosco il valore della squadra. Ho visto le ragazze crescere nel corso degli anni”. Da quanto avete ripreso gli allenamenti? “Abbiamo iniziato la preparazione da una settimana – termina Montanelli - ma già che si è creato un bel gruppo. La partenza della gara di domenica è stata difficile ma alla fine abbiamo vinto contro una squadra con cui non l’avevamo mai spuntata in casa . E’ stato l’entusiasmo ad avere la meglio ieri, più che il gioco. Le ragazze hanno giocato con il cuore. Principi ha realizzato un eurogol regalando alle sue compagne la vittoria”. Domenica prossima la Grifo sarà impegnata in una trasferta contro il Ravenna, squadra che lo scorso anno giocava in un altro girone. GRIFO PERUGIA – UPEA ORLANDIA: 2-1 PERUGIA: Roscini, Bianchi, Cianci, Parise, Bordellini, Maddaleni, Natalizi, Angelini, Principi, Ricci, Santacroce. In panchina: Salvucci, Altei, Cioci, Dell’Ali, Lorenzini. MARCATORI: 30’ pt Ricci, 35’ st Principi. 18 09 07 Home Sport Up
 

Ciclismo, intervista di solobike a Marco Cellini ORVIETO - A tu per tu con Marco Cellini, da Orvieto alla nazionale Marco Cellini è una delle rivelazioni della stagione, tanto da essere chiamato da Hubert Pallhuber a vestire la maglia azzurra a Champery e a Cantalupa, nello stage riservato agli Under 23. L'abbiamo sentito a pochi giorni dal Campionato Italiano, per capire quali sono le sue aspettative in vista dell'appuntamento clou della sua stagione. Solobike.it: Ciao Marco. Come sta andando la tua stagione? Marco Cellini: Un saluto a tutti i visitatori di solobike.it ed a tutta la redazione. La stagione attuale si sta rivelando molto positiva per me. Sono migliorato molto ed ho raggiunto obiettivi che credo siano l'aspirazione di chiunque faccia questo sport. Solobike.it: Il miglioramento è stato notevole, tanto da meritarti le attenzioni di Pallhuber. Te lo aspettavi? Marco Cellini: Più che aspettarmelo lo speravo, dopo il terzo posto tra gli under 23 conquistato nel campionato italiano marathon 2006 a Costa di Folgaria ho capito che potevo riuscire ad ottenere qualcosa di buono. La convocazione per quest'anno era il principale obiettivo. Solobike.it: Tante vittorie al centro-sud, ma finalmente tante buone prestazioni anche al nord, nelle gare più importanti. Quali sono gli ingredienti di questi cambiamenti? Marco Cellini: Gli ingredienti sono molti, a cominciare dalla passione per quello che faccio. La dedizione e lo spirito di sacrificio a volte premiano e vale la pena tentare. E' fondamentale avere intorno persone positive ed io, nella mia squadra, il Team Eurobici Orvieto, ho trovato innanzitutto un gruppo di amici; poi non c'è stato mai 'l'obbligo' del risultato, e questo credo che non sia poco. In particolare mi sento di ringraziare il presidente Alessandro Ricci e Sara, Massimo Ubaldini e mio fratello Alessio. Solobike.it: Quali sono le sensazioni che ti sono rimaste addosso dopo la World Cup di Champery e il raduno di Cantalupa? Marco Cellini: L'esperienza della Coppa del Mondo è qualcosa di indescrivibile. Mi ha regalato emozioni uniche e reso più consapevole delle mie potenzialità. Ho avuto modo di correre con la maglia azzurra e questo per me è stato il massimo, inoltre durante l'esperienza in coppa mi sono fatto due amici, Marco Aurelio Fontana e Giuseppe Lamastra, due gran bravi ragazzi! A Cantalupa è stata un'altra bellissima esperienza in cui ho avuto modo di conoscere altri giovani corridori come me e di confrontarmi con loro. Sono state entrambe delle esperienze meravigliose, che spero mi si ripropongano in futuro. Solobike.it: Quanto è difficile per un atleta del centro-sud Italia riuscire a conquistare i palcoscenici più importanti? Marco Cellini: Le difficoltà sono legate essenzialmente alla mancanza di team che si interessano alle gare del nord, ma rimangono confinate nell'attività locale. Anche in questo mi ritengo fortunato. Solobike.it: Ti sei mai posto dei limiti? Dove ti piacerebbe arrivare? Marco Cellini: I miei limiti li conosco. Per il momento cercherò di migliorare ancora come ho fatto fino ad oggi e per il domani chissà... Solobike.it: Siamo a pochi giorni dal Campionato Italiano. Quali sono le tue sensazioni dopo la sfortunata prova di Cantalupa di domenica? Marco Cellini: Le sensazioni sono buone, ho avuto dei problemi in queste due occasioni un po' per sfortuna ed un po' per causa mia, questo fa parte del gioco, ma so anche che potrò rifarmi nelle prossime gare. Solobike.it: Dopo tanti problemi, vedi La Via del Sale e Cantalupa, con un po' di fortuna dove ti piacerebbe arrivare sabato? Marco Cellini: Credo di poter rientrare nei primi cinque under 23. Solobike.it: Come sei arrivato alla MTB? Marco Cellini: Sono arrivato a questo sport accompagnando alle gare mio fratello Alessio, ormai una decina di anni fa. Solobike.it: Come ti sei preparato durante l'inverno in vista della stagione 2007? Hai apportato cambiamenti rispetto al passato? Marco Cellini: Questa domanda la giro al mio preparatore, mio fratello Alessio, che cura tutti gli aspetti dell'allenamento: 'in inverno dalle nostre parti si può lavorare bene perché il clima quasi sempre lo permette; con Marco rispetto al passato sostanzialmente sono aumentati i carichi di lavoro, cercando di colmare le lacune (poche in verità) tralasciando i lunghi lavori di fondo uniforme a mio parere poco adatti ad atleti di alto livello; inoltre costantemente lavora sulla tecnica di guida e sugli aspetti coordinativi del gesto (pedalata). Solobike.it: Qual è il sogno nel cassetto di Marco Cellini? Marco Cellini: Sogni in particolare non ne ho. Per ora studio e vado in bici, in futuro spero di realizzarmi e di stare bene, continuando a pedalare come ho sempre fatto. Solobike.it: La Turchia è sfumata, ma hai mai realmente pensato ad una piccola occasione di andare a Fort William? Marco Cellini: Si, sinceramente ci ho pensato, e spero di riuscire di nuovo a fare parte della nazionale Italiana in quell'evento. Solobike.it: Qual è il tuo giudizio sul movimento della MTB italiana? Marco Cellini: La mountainbike in Italia è poco conosciuta a causa della scarso interesse da parte dei media. Il nostro sport è stupendo, sei tu con la tua bici a contatto con la natura, credo che se avesse una vetrina paragonabile a quella del ciclismo su strada, il movimento crescerebbe nel giro di poco tempo. Solobike.it: Hai un consiglio per tutti i giovani, soprattutto delle zone meno 'battute', che vogliono fare sul serio? Marco Cellini: L'unico consiglio che posso dare è di impegnarsi a fondo e non mollare alle prime delusioni; i risultati spesso arrivano dopo molto tempo e bisogna saper aspettare. Solobike.it: Ti salutiamo e ti ringraziamo per la disponibilità. E in bocca al lupo per sabato. Marco Cellini: Crepi il lupo... vi ringrazio, per me è stato un piacere parlare con voi.. di nuovo un saluto a tutti. 02 08 07 Home Sport Up
 

Basket donne A2, Umbertide in corsa per la vittoria
di Luana Pioppi
UMBERTIDE – Preservare il primo posto della graduatoria. Con questo obiettivo scenderà in campo la Liomatic Fratta Umbertide contro la diretta concorrente, Italmoka Pozzuoli. A quattro giornate dalla fine della regolular season del campionato di basket femminile serie A2, girone B, le due formazioni sono separate solo da quattro punti. Una differenza che ancora può modificare la graduatoria generale permettendo alle avversarie napoletane di strappare il primo posto alle umbre, che da ottobre scorso guidano la classifica. Sarà una partita, quindi, importante per entrambe le squadre che scenderanno in campo consapevoli della posta in gioco. Pozzuoli è stata la prima squadra che ha bloccato l’ascesa dell’Umbertide. Nella partita di andata, giocata a Napoli, le padrone di casa vinsero per 4 punti (59-55). Anche per questo motivo le umbre saranno determinate a vincere. A parità di punteggio, infatti, al termine del girone di ritorno il primo posto lo conquisterebbe l’Italmoka. Per Lisetti e compagne è fondamentale vincere, sia per continuare a preservare i quattro punti di vantaggio sia per aggiudicarsi uno dei due scontri diretti. “Sarà una partita – continua Staccini - che dobbiamo cercare di vincere. Loro la stanno preparando da mesi, cercheranno in tutti i modi di avanzare di punteggio. Il Pozzuoli ha un buon quintetto base ma anche dei cambi di valore. Tra le sue migliori giocatrici c è Grasso, pivot ed ex nazionale, che però è presente in campo a fasi alterne. Quando c’è, è una giocatrice che non perdona nessuno, fa oltre 20 punti a partita. Poi ci sono altre due giocatrici presenti da questa stagione: Michela Franchetti, un’ala tiratrice che militava nel con Taranto in A1, e Iris Ferrazzoli, un’ala-pivot che giocava con il Venezia sempre in A1. Tra le viù veterane del gruppo è presente la seconda migliore realizzatrice della scorso stagione di A2, girone nord. E’ la guardia Zanardi. Ed infine c’è Paparo, un’ottima play”. “Il Pozzuoli – sottolinea ancora il coach Staccini – è una squadra costruita per vincere il campionato. Loro fino ad ora hanno perso 4 partite ma quello che conta è l’esito del match contro di noi. Se arriviamo alla fine a pari punti sono primi loro, grazie all’esito degli scontri diretti. Se vinciamo noi, invece, il primo posto è quasi assicurato altrimenti sarà tutto in discussione. Ma io sono fiducioso ed ottimista. Fino ad ora le ragazze hanno fatto una buona pallacanestro ed hanno voglia di dimostrare che non siamo i primi per caso dall’inizio della stagione”. Tutte le giocatrici, tranne Carnemolla, sono nella condizione fisica di scendere in campo. Sarà Marco Staccini a decidere chi convocare. Il match è in programma per oggi, alle ore 18, presso il palazzetto dello sport di Umbertide. 31 03 07....

 
 
 
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