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Giochi sportivi studenteschi: oltre 1000 atleti
presenti
di Danilo Nardoni
Quello tra l’Umbria, lo sport, la
scuola e gli studenti è un legame che in questi giorni si è rafforzato ed
intensificato ancora di più. Le Finali Regionali dei Giochi Sportivi
Studenteschi, massima espressione a livello territoriale delle attività sportive
scolastiche, si sono svolte a Perugia nelle giornate di ieri e oggi (13, 14
maggio 2008) ed hanno rappresentato ancora una volta un grande evento per il
mondo sportivo e scolastico dell’Umbria. Soprattutto grazie alla partecipazione
di oltre mille persone, tra studenti e docenti-accompagnatori, provenienti dalle
scuole medie e superiori della regione. La diffusione della pratica delle
attività motorie e sportive ha trovato in questo modo un alto momento di
incontro, scambio e socializzazione, nella rinnovata consapevolezza del valore
educativo e formativo dello sport. Negli impianti sportivi del capoluogo umbro,
soprattutto al Palaevangelisti, nelle strutture di Pian di Massiano e al Santa
Giuliana, per due intensi giorni si sono svolte gare in quindici discipline
sportive, individuali e di squadra, con un massiccio movimento di giovani atleti
(Atletica Leggera, Calcio, Calcio a 5, Ginnastica Artistica ed Aerobica, Nuoto,
Orienteering, Pallacanestro, Pallavolo, Tennis, Tennis Tavolo, Arrampicata
Sportiva, Badminton, Palla Tamburello e Tiro con l’Arco). Nei Giochi Sportivi
Studenteschi, destinati agli studenti delle scuole secondarie di 1° e 2° grado,
l’esperienza sportiva è stata proposta quale prezioso strumento formativo, volto
a perseguire fondamentali obiettivi di crescita umana, civile, sociale e
culturale. I Giochi si articolano in fasi territoriali e nazionali, e alle prime
spetta un ruolo di particolare rilievo in termini formativi, poiché coinvolgono
il maggior numero di studenti ed il contesto scolastico in cui essi costruiscono
quotidianamente il proprio percorso di crescita. In Umbria, in tutto il mese di
aprile, le scuole sono state impegnate nelle numerose Finali Provinciali dei
vari sport. Questo primo traguardo ha coinvolto più di 2mila studenti e docenti
accompagnatori. Coloro che hanno superato con successo tale tappa, sono stati
impegnati nelle Finali Regionali 2008, che si sono svolte nelle giornate di ieri
(13 maggio), per quanto riguarda le scuole secondarie di 1° grado (scuole
medie), e di oggi (14 maggio), per le scuole secondarie di 2° grado (scuole
superiori). Il compito organizzativo è stato affidato come di consueto
all’Ufficio Scolastico Regionale – settore Educazione Fisica e Sportiva – e al
Comitato Regionale del Coni, insieme all’Amministrazione Comunale di Perugia.
Sono state due giornate piene, caratterizzate nella mattinata da un fitto
programma di gare le quali si sono concluse con due cerimonie di premiazioni
presso il Centro Congressi dell’Istituto Capitini di Perugia. Il Coni Umbria,
sempre a fianco del mondo sportivo regionale, questa volta è stato vicino ai
tanti studenti che si sono cimentati con le varie discipline, continuando così a
dedicare attenzione ed impegno alle attività sportive scolastiche, ritenute un
mezzo importante di formazione umana, personale e culturale dei giovani. Per il
benessere dello studente è infatti fondamentale un potenziamento dell’attività
motoria e sportiva nelle scuole di ogni grado, con una serie di azioni volte a
collocare tali attività in un complessivo ed integrato progetto educativo. “Voi
siete l’essenza dello sport – ha affermato il presidente del Coni Umbria
Valentino Conti rivolgendosi ai tanti studenti presenti alle premiazioni – e vi
invito a portare queste medaglie con grande fierezza, impegno, costanza e
dedizione. Il Coni vi sarà sempre a fianco perché è anche grazie a voi, ne sono
sicuro, che faremo ancora più grande la nostra regione sotto il profilo
sportivo”. L’assessore allo sport del Comune di Perugia Ornella Bellini si è
detta molto soddisfatta del fatto che dopo vent’anni finalmente il capoluogo
umbro sia tornato ad ospitare le fasi finali dei giochi, dando così maggiore
rilevanza alla manifestazione e creando un’occasione più ampia di incontro,
scambio e socializzazione per i giovani coinvolti. Il fatto poi di attribuire
maggiore solennità alle Finali Regionali e alle relative premiazioni porta a
conseguenti maggiori ricadute formative e ad una ancora più ampia partecipazione
delle scolaresche del territorio interessato con evidenti effetti di promozione
della pratica sportiva scolastica anche fra i giovani non ancora coinvolti. “La
manifestazione – come ha sottolineato il direttore generale dell’Ufficio
Scolastico Regionale Nicola Rossi – ha raccolto ampi consensi da parte di tutte
le scuole partecipanti, raggiungendo così il risultato di incrementare la
motivazione di quanti, dirigenti scolastici, docenti di educazione fisica e
studenti, credono con convinzione alle potenzialità educative dello sport
scolastico”. 14 5 08
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Sport
Up Golf Challenge Piccola Industria Confindustria 2008
Valorizzare uno sport suggestivo e dalle numerose
qualità grazie ai suoi effetti positivi per il fisico degli atleti, ma anche per
l’indotto che riesce a creare in termini di promozione turistica e del
territorio. È questo l’obiettivo che si propongono Coni Umbria, Confindustria
Umbria, Banca Popolare di Spoleto e Golf Club Perugia assicurando il proprio
sostegno allo svolgimento a Perugia della prima gara di qualificazione del Golf
Challenge 2008 promosso dalla Piccola Industria di Confindustria nazionale. Si
tratta di un torneo riservato a squadre di imprenditori associati a
Confindustria e ai loro ospiti, costituite ciascuna da quattro elementi. Il
Challenge si articolerà in una fase di qualificazione che prevede sei gare in
altrettante città italiane e in una fase finale. La prima gara del torneo, che
vede circa 20 squadre iscritte, si disputerà a Perugia al Golf Club di Santa
Sabina a partire dalla mattina di sabato 10 maggio con formula 18 buche
stableford, categoria unica. La premiazione si svolgerà il giorno stesso intorno
alle 19. L’iniziativa è stata presentata stamani nel corso di una conferenza
stampa cui hanno partecipato: Valentino Conti presidente del Coni Umbria, Mario
Fagotti, presidente di Confindustria Umbria, Mario Carlettini della Banca
Popolare di Spoleto, Luigi Faccendini presidente Golf Club Perugia, Vittorio
Cappellini, delegato regionale della Federazione Golf e Antonio Campanile,
presidente di Confindustria Perugia. “La manifestazione agonistica che
rappresenta una novità per l’intero ambiente golfistico umbro – hanno
sottolineato Conti e Fagotti - vuole essere, oltre a un momento di grande valore
sportivo, anche un’opportunità dal punto di vista economico e turistico”. Il
Comitato Olimpico Regionale non vuole trascurare nessuno sport e con le sue
azioni di sostegno al movimento sportivo umbro pone costantemente l’attenzione
verso tutte le discipline, soprattutto quelle che meno di altre sono sotto i
riflettori. Punta dunque anche sul golf, cercando di farlo emergere e
valorizzando questa affascinante pratica sportiva. Confindustria nazionale,
portando a Perugia questa iniziativa, dimostra sensibilità ed attenzione alla
valorizzazione dello sport regionale, in questo caso del golf e dei suoi
impianti sportivi con il campo di Santa Sabina sempre più di livello
internazionale. “Siamo orgogliosi – ha affermato Valentino Conti – di avere
l’Associazione degli Industriali dell’Umbria, la Bps, oltre al Golf Club Perugia,
a fianco del Coni e del mondo sportivo. Altri partner di rilievo entrano così a
far parte della grande famiglia del Comitato Olimpico Regionale per contribuire
a potenziare lo sport, vera e propria eccellenza della nostra regione e sempre
più motore di sviluppo economico, culturale, turistico, paesaggistico”. “È la
prima volta che l’Umbria ospita un campionato di questo tipo – ha dichiarato
Conti – che permette alla nostra regione di entrare in un circuito di
prestigiosi golf club nazionali e rappresenta altresì un veicolo importante di
promozione del golf e di promozione turistica e del territorio. Il Challenge è
anche l’efficace dimostrazione che in Umbria, come cerchiamo di sostenere e
ribadire in ogni occasione, si può fare qualsiasi attività sportiva e a
qualsiasi livello”. Oltre alla diffusione di questo affascinante sport, il
presidente del Coni Umbria ha sostenuto, in particolare, la necessità che si
possa portare avanti la valorizzazione di tutti i golf club della regione,
“impianti – ha detto - che meritano la dovuta attenzione anche a livello
nazionale”. Mentre il presidente di Confindustria Umbria Mario Fagotti ha
evidenziato come un contributo alla diffusione di questo sport e allo sviluppo
del turismo regionale potrebbe arrivare da iniziative di carattere pubblico e
privato volte alla realizzazione di nuovi campi. Le successive sei gare di
qualificazione del Golf Challenge si svolgeranno da maggio a ottobre 2008 a
Genova, Treviso, Cremona, Brescia, Verona e Roma. La finale nazionale, infine,
si svolgerà il 18 e 19 ottobre a Caserta presso il Golf Club Volturno. Quella di
sabato 10 maggio sarà dunque un’importante giornata di sport per il golf umbro,
con i bellissimi green di Santa Sabina che si animeranno per tutta la giornata. 08 5 08
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Sport
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Giochi della gioventù: in 5mila al Santa Giuliana
di Danilo Nardoni
PERUGIA – Attraverso i Giochi della
Gioventù da sempre il Coni intende proporre non un semplice evento, ma un
percorso educativo e formativo che consenta la diffusione della cultura del
movimento basata su valori olimpici. Su questi principi si rinnova ogni anno
l’importante e suggestivo appuntamento dedicato agli studenti delle scuole
medie. Nei giorni 8, 9, 16 e 17 maggio prossimi, presso il Campo Sportivo di
Santa Giuliana di Perugia, il Coni, Comitato Provinciale di Perugia, organizza
quattro “Feste Territoriali” che vedranno, a conclusione delle attività di
classe condotte nel corso dell’anno scolastico dagli insegnanti, la
partecipazione dei ragazzi a momenti di gioioso confronto con i pari età di
altre scuole, creando coinvolgimento, impegno ed aspettativa. I Giochi della
Gioventù sono un progetto rivolto alle scuole medie di 1° grado, attraverso il
quale il Coni intende recuperare i valori di aggregazione, divertimento e gioco,
che in passato hanno decretato ogni volta il successo di questa manifestazione.
I Giochi della Gioventù coinvolgono tutti i ragazzi e tutta la classe attraverso
la proposta di attività ludico-motorie durante le ore curriculari di Educazione
Fisica. “Tutti protagonisti, nessuno escluso” è la filosofia sulla quale si
fonda l’intero progetto. In questo modo è facile per i ragazzi identificare la
squadra con la classe perché ai giochi partecipano tutti gli studenti,
soprattutto i meno attivi o diversamente abili. Non c’è nessuna selezione sulla
base delle capacità e l’obiettivo è partecipare, divertirsi, stare insieme
giocando. A questa grande festa dello sport a scuola aderiranno quasi 5000
alunni, con il coinvolgimento di 18 scuole medie della provincia di Perugia per
un totale di 222 classi partecipanti. “La scuola, insostituibile istituto di
educazione e formazione – dichiara il presidente del Coni Provinciale di Perugia
Ruggero Celani – ha il grande ruolo di fornire sostegno al giovane in crescita.
In questo contesto i Giochi della Gioventù rappresentano uno strumento che il
Coni intende offrire per arricchire il ventaglio di opportunità educative che
già la scuola propone magnificamente. La programmazione e la realizzazione di
questa importante iniziativa sportiva sono, anche, la dimostrazione della
produzione benefica che Enti quali scuola, amministrazioni locali e naturalmente
il Coni riescono a consentire allorché operanti in una sinergica azione
d’intervento attenta alle continue mutazioni delle esigenze sociali”. La scuola
è cambiata ed è cambiata la società. Sono mutati gli interessi dei giovani, ma
non è mutata la necessità di educare a vivere un mondo complesso fatto di
piccole e grandi sfide, per superare le quali sono necessari “allenamento” e
“lavoro di squadra”, requisiti che lo sport, da sempre, è in grado di insegnare.
Negli ultimi anni, inoltre, il mondo scientifico ha dato l’allarme: i giovani si
muovono troppo poco, conducono una vita sedentaria che, unita ad abitudini
alimentari scorrette, può portare a gravi danni per la salute. Attraverso lo
sport e i Giochi della Gioventù si possono allora perseguire obiettivi quali:
corretto stile di vita (benessere, sana alimentazione); rispetto per tutto ciò
che ci circonda (persone, cose, ambiente naturale); capacità di relazionare e
socializzare attraverso il gruppo-squadra, in cui tutti hanno un ruolo
importante e tutti possono dare un contributo condividendone le regole sociali.
L’attività fisica diventa, così, un mezzo indispensabile per recuperare un
rapporto sereno con il proprio corpo, sviluppando appieno le potenzialità dello
stare bene con se stessi, lontano dai falsi miti della perfezione, della
competizione fine a se stessa, ma vicino alle reali esigenze esistenziali dei
giovani. “Il Coni Umbria – afferma il presidente del Coni Umbria Valentino Conti
– ha nella scuola un interlocutore costante e al suo interno individua l’ambito
prioritario d’intervento. Solo in questo modo si può riconoscere allo sport la
qualità di strumento al servizio del corretto ed equilibrato sviluppo della
persona, fornire risposte concrete alle problematiche giovanili, offrire un
servizio al sistema scolastico educando alla socializzazione e al rispetto del
prossimo, superare infine l’ambito agonistico per promuovere lo sport come stile
di vita”. Soprattutto grazie ai Giochi della Gioventù, atto finale di un lungo
percorso di crescita sportiva, si può insomma far capire anche ai più giovani
che lo sport è un’eccellenza su cui poter contare e su cui poter puntare per il
proprio futuro. “In questo senso – continua Conti, complimentandosi con il
presidente Celani – va l’azione costante e puntuale dei Comitati Territoriali
del Coni che da sempre operano in stretta sinergia con il Coni regionale e con
le istituzioni scolastiche di riferimento, pianificando e coordinando l’attività
tra le scuole, diffondendo l’iniziativa, promuovendone e supportandone la
partecipazione”. Nell’ambito della manifestazione, inoltre, è stato indetto un
Concorso Fotografico, riservato ai ragazzi delle scuole medie aderenti, dal
titolo: “Tutti protagonisti, nessuno escluso – I Valori nello Sport”.
L’iniziativa tende ad arricchire la proposta sportiva dei Giochi, potenziandone
l’interesse ed esaltando il ruolo dello “Sport” nel percorso educativo
dell’individuo. Sono stati invitati a prendere parte ai quattro giorni di festa
i docenti di Educazione Fisica, i dirigenti scolastici, gli amministratori
comunali e gli sponsor dei Giochi: Ferrero, Gazzetta dello Sport, Unicef e
Ortagon – Assist. Determinante, infatti, è il coinvolgimento e il contributo di
tutti alla realizzazione del progetto. Continua dunque la collaborazione tra
mondo della scuola e Coni. “I Giochi Studenteschi – afferma Caterina Piernera
dell’Ufficio Scolastico Regionale – riescono a ‘sfruttare’ le classi per creare
gruppo, socialità e voglia di divertirsi. Ringraziamo in questo senso il Coni
per le risorse che continuamente mette a disposizione a favore della scuola”.
Pure quest’anno l’Unicef, partner istituzionale dei Giochi della Gioventù,
sostiene il progetto dei Giochi attraverso il Comitato Regionale presieduto da
Paolo Brunetti. Come ricorda lo stesso Brunetti, “durante questi giorni l’Unicef
potrà prendere parte alle feste provinciali che si terranno al Santa Giuliana di
Perugia per condurre la tradizionale attività di sensibilizzazione nei confronti
delle problematiche dell’infanzia”. 05 5 08
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Coni, l'intervento di Conti
di Danilo Nardoni
PERUGIA – Lavorare quotidianamente
perché lo sport della regione possa svolgere la sua attività in condizioni di
pari opportunità è uno dei principali obiettivi del Coni Umbria. Dopo le recenti
dichiarazioni del presidente della Pallavolo Sirio Carlo Iacone, in merito alle
sue dimissioni e al fatto che la Sirio non gode di concreti interventi pubblici
con la conseguenza di una disparità del budget a disposizione rispetto a società
di altre regioni, il presidente del Coni Umbria Valentino Conti interviene per
affrontare la questione dei finanziamenti della pubblica amministrazione verso
tutti gli sport. Il messaggio lanciato da Iacone agli enti locali umbri merita
anche da parte del Coni Umbria una risposta ferma e decisa perché rivolge
l’attenzione ad una problematica molto sentita dal Comitato Olimpico Regionale.
“Pari dignità a tutti gli sport ed equità nel trattamento verso tutte le
discipline sportive”: il Coni Umbria torna così sulla questione messa in campo
da Iacone e rinnova il suo impegno ad incentivare parità di attenzioni da parte
delle istituzioni verso tutti gli sport. “Quello che il Coni cerca di fare
costantemente – afferma il presidente Conti – è quell’azione di spinta che punta
a dare risalto a tutti quegli sport che meno di altri sono sotto i riflettori e
naturalmente a far ottenere alle società rapporti equi con le istituzioni anche
dal punto di vista del supporto finanziario. L’aiuto allo sport da parte degli
enti locali della nostra regione non è mai mancato, ma quello su cui stiamo
lavorando è far capire che nessuna pratica sportiva o società deve essere figlia
di un dio minore”. “Sono molte in Umbria – continua Conti – le discipline che
hanno raggiunto vertici nazionali e internazionali e le società sportive che
hanno un’importante funzione sociale. Senza un concreto sostegno difficilmente
possono continuare a competere con altre realtà. Difendere questo patrimonio,
ormai considerato un valore aggiunto e vera e propria eccellenza della regione,
è quanto mai indispensabile e necessario perché questi sport possano continuare
a portare alto in Italia e nel mondo il nome dell’Umbria”. Il tema dei
finanziamenti è naturalmente legato al settore tecnico delle società, ma anche
la questione degli impianti, come ad esempio l’opportunità di darli in gestione
alle società stesse senza dover pagare alti canoni di affitto, è sicuramente un
argomento da mettere al centro della discussione. L’obiettivo futuro dovrà
pertanto essere quello di sedersi, tutti i soggetti interessati, intorno ad un
tavolo per affrontare la delicata questione dei pubblici finanziamenti allo
sport, così da concertare insieme le risorse che comunque la nostra regione ha e
mette in campo. 02 5 08
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Coni,
tornano i Giochi della gioventù
Saranno circa cinquemila gli alunni delle scuole
medie della provincia di Perugia che parteciperanno al tradizionale appuntamento
de “I giochi della Gioventù”. Anche quest’anno, infatti, si terrà questo
importante evento sportivo organizzato dal Coni dell’Umbria. Il programma di
questa edizione 2008 sarà presentato durante una conferenza stampa indetta per
lunedì 5 maggio, nella sala riunioni della sede regionale del Coni, alle ore
11.30. All’incontro parteciperanno Valentino Conti, presidente del Coni Umbria,
Ruggero Celani, presidente del Coni provinciale di Perugia, e Paolo Brunetti,
presidente Comitato regionale Umbria dell’Unicef. I giochi si disputeranno l’8,
il 9, il 16 e il 17 maggio nel campo sportivo Santa Giuliana di Perugia. 02 5 08
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Canoa, discesa internazionale
di Danilo Nardoni
PERUGIA – Come da tradizione la due giorni di Città di Castello ha aperto, anche
quest’anno, la stagione agonistica della canoa nazionale. Un momento molto
atteso, fra i più partecipati d’Italia. Quello dello scorso weekend si è
confermato un appuntamento importante non solo per questa pratica sportiva, ma
anche perché manifestazione che valorizza lo straordinario patrimonio ambientale
della regione. Insieme agli atleti, pertanto, protagonisti sono stati anche i
suggestivi scenari del fiume Tevere, la sede nautica di Porta San Florido e, in
particolare, Città di Castello e il suo comprensorio. La folta presenza di
atleti e accompagnatori che hanno riempito le rive del Tevere lungo il campo di
regata (lungo in tutto 16 km), premia tutti coloro – in prima fila gli
organizzatori del Canoa Club di Città di Castello – che hanno contribuito alla
riuscita dell’evento che ormai da decenni fa della città tifernate una della
capitali della canoa italiana. Le acque del Tevere si sono animate con due
giorni intensi di gare (Discesa Sprint e Discesa Classica nazionali valevoli
anche per la Coppa Italia Primavera, Discesa Sprint e Discesa Classica
interregionali, Discesa Internazionale Fiume Tevere) che hanno visto impegnati
gli atleti di tante società italiane e di prestigiosi club stranieri. Presenti a
Città di Castello anche le nazionali di discesa guidate dallo staff tecnico
azzurro e accompagnate dai massimi vertici della FICK (Federazione Italiana
Canoa Kayak). Pure il Coni Umbria, con il presidente Valentino Conti, non ha
fatto mancare il suo supporto. Sono stati proprio gli azzurri della nazionale
italiana di canoa kayak i protagonisti della 38esima discesa internazionale di
canoa sul Tevere. Il vincitore Mariano Bifano ha percorso i 5,5 km in 17 minuti
e 13 secondi; a pochi secondi lo hanno seguito Luca Panziera e il tifernate
Carlo Mercati, al quale di recente è stata conferita dal Coni Umbria la medaglia
d’oro al merito sportivo per i risultati raggiunti negli ultimi anni. La
sorpresa è stato il secondo posto di Marco Previde Massara che alla bella età di
50 anni e dopo 16 anni di assenza dai campi di gara ha tagliato il traguardo in
17 minuti e 25 secondi. Da sottolineare anche la vittoria in C2 dell’otto volte
campione del mondo Vladi Panato arrivato solo al traguardo staccando tutti gli
altri concorrenti. “Dalle due giornate di gara sono emersi importanti risultati
- ha dichiarato il consigliere federale Emanuele Petromer, responsabile della
nazionale di discesa della FICK nonché direttore di gara - tutti utili allo
staff tecnico per la prossima stagione agonistica internazionale delle squadre
azzurre”. L’acqua del Tevere, infatti, è molto dura e per questo ideale per far
esprimere agli atleti le caratteristiche della forza e della tecnica. “La
manifestazione tifernate – ha affermato il presidente del Coni Umbria Valentino
Conti – è importante non solo per la presenza di atleti titolati, ma anche
perché ci dimostra che far vivere lo sport con questa passione è più che mai
decisivo soprattutto per avvicinare i giovani a questa disciplina. Quello della
canoa è in Umbria un movimento in crescita e in questo sviluppo il Coni si
impegna nel supportare tutte le società. Solo così si può promuovere lo sport
regionale nella sua interezza, mettendo in primo piano le attività sportive meno
in vista ma non per questo meno importanti”. “Quella di Città di Castello si è
confermata una grande festa della canoa e dello sport in generale - ha
sottolineato il presidente nazionale della FICK Luciano Buonfiglio – ma è stata
soprattutto la numerosa presenza di giovani allievi provenienti da tutta Italia
che fa ben sperare per il futuro di questa disciplina”. Soddisfatto anche il
comitato organizzatore del Canoa Club di Città di Castello che ha visto premiati
gli sforzi organizzativi messi in campo. Il presidente del Circolo Nautico
tifernate Giovanni Spelli ha dichiarato che la buona riuscita della
manifestazione esalta lo sport in generale ed in particolare una società
sportiva come quella cittadina che si può fregiare del logo di grandi eventi di
“Umbria Green Sport” attribuito dalla Regione Umbria alle attività sportive che
si svolgono all’aperto e che tutelano l’ambiente. La due giorni di canoa si è
conclusa con le premiazioni che si sono svolte nel primo pomeriggio di domenica
presso il Comune di Città di Castello. Tra gli altri sono intervenuti
l’assessore allo sport Stefano Nardoni e il presidente della Comunità Montana
AltoTevere Mauro Severini. “Sono qui – ha detto il presidente regionale
Valentino Conti durante le premiazioni – per portarvi il saluto e soprattutto il
supporto del Coni, che ogni volta vuole conoscere di persona i suoi atleti e
mettere in risalto le loro prestazioni. Un grande applauso, inoltre, va agli
organizzatori che da 38 anni portano avanti con successo questa manifestazione.
Ma è soprattutto il loro lavoro quotidiano a servizio di questo sport, fatto di
attività costante, a pagare, perché è proprio questo atteggiamento che porta a
realizzare grandi eventi ed eccellenti risultati sportivi”. 17 03 08
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Cerimonia di consegna delle Stelle d’Oro e delle
Medaglie d’Oro al merito sportivo
di Danilo
Nardoni
PERUGIA – Quella del Coni Umbria e in generale dello sport regionale è la stessa
"grande famiglia". Il Comitato Olimpico Regionale è sempre più vicino agli amici
sportivi - atleti, dirigenti e tecnici umbri di qualunque livello - perché con
loro condivide costantemente la passione, la capacità di sacrificarsi, la voglia
di lottare ed emergere. Per celebrare le attività sportive della nostra regione
e tutto il mondo che ruota loro intorno, il Coni Umbria organizza, per il
secondo anno consecutivo, il più importante appuntamento in onore dello sport
umbro: la cerimonia di premiazione regionale per la consegna delle Stelle d’Oro
e delle Medaglie d’Oro al merito sportivo. Questi importanti riconoscimenti sono
stati dati ad atleti, dirigenti e tecnici che si sono particolarmente distinti
nella pratica e nella promozione sportiva umbra. L’evento, intitolato “Coni, le
Stelle dell’Umbria”, si è svolto giovedì 28 febbraio presso il Salone d’Onore di
Palazzo Donini, sede della Giunta Regionale. Erano presenti oltre alle massime
autorità sportive anche quelle istituzionali, nazionali e regionali: Valentino
Conti, presidente del Coni Umbria, Ruggero Celani, presidente del comitato
provinciale di Perugia del Coni, l’assessore regionale allo sport Silvano
Rometti, il presidente del Consiglio Regionale Mauro Tippolotti, l’assessore
allo sport del Comune di Perugia Ornella Bellini e l’Onorevole Maria Sereni. “La
cerimonia – ha spiegato il presidente del Coni Umbria Valentino Conti – viene
riproposta perché rappresenta un ulteriore momento di aggregazione, unità,
riflessione ed esaltazione dei più sani e veri valori sportivi, dei quali
dobbiamo considerarci come i primi promotori. In questa occasione è anche giusto
sottolineare come il mondo atletico umbro, nelle sue numerose componenti e con i
suoi 200.000 tesserati fra tutte le federazioni, sia un ‘movimento’ trainante
anche a livello economico, turistico, sociale, politico e culturale. Questo
perché lo sport riesce a toccare vari aspetti e con le sue qualità permette di
dare un notevole impulso a tutta la regione. Momenti come questo allora ci
permettono di rafforzare il nostro obiettivo, quello cioè di contribuire, tutti
insieme come in una grande squadra, alla costruzione di uno sport migliore a
favore di un’Umbria migliore”. La cerimonia di consegna delle più importanti
onorificenze sportive del Coni è stata presentata dal giornalista della Rai
Antonello Brughini. Quest’anno le Stelle d’Oro sono state consegnate a Giorgio
De Vigili e Nicola Di Staso. 29
2 08
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Coni, trofeo judo
di Danilo Nardoni
PERUGIA - Il Coni Umbria vi invita
domani, GIOVEDI’ 28 febbraio 2008 alle ore 11.00, presso la Sala Fiume di
palazzo Donini a Perugia (sede della Giunta regionale dell’Umbria), alla
conferenza stampa di presentazione della 16esima edizione del Trofeo
Internazionale Giovanile di Judo “Città di Giano Dell’Umbria”. La manifestazione
si svolgerà al palazzetto dello sport Don Guerrino Rota di Spoleto nei giorni di
sabato 8 e domenica 9 marzo 2008. Alla conferenza parteciperanno l’assessore
regionale allo sport Silvano Rometti, i sindaci e gli assessori allo sport dei
Comuni di Giano dell’Umbria e Spoleto, sostenitori della manifestazione, i
presidenti del CONI regionale e provinciale di Perugia, il presidente del CIP
dell’Umbria, i rappresentati dell’Ufficio Scolastico per l’Umbria, il presidente
del Comitato regionale FILKAM, i presidenti delle federazioni sportive e degli
enti di promozione dell’Umbria. Coordinerà i lavori il giornalista Roberto
Sabatini. 28
2 08
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Coni e Federfarma Umbria insieme contro il doping
E’ una lotta senza quartiere quella che Federfarma
Umbria e Coni regionale hanno intrapreso contro la pratica del doping. Dopo la
presentazione, nel settembre scorso, di due pubblicazioni (“Uniti per lo sport”
e “Farmacia amica dello sportivo”) principalmente rivolte ad atleti e tecnici
delle diverse discipline sportive, oggi i titolari di farmacia dell’Umbria
lanciano un’ulteriore offensiva con un corso di aggiornamento professionale per
l’approfondimento delle conoscenze scientifiche e legali sul mondo del doping.
Conoscenze che potranno poi essere ritrasmesse all’utenza nel consueto rapporto
fiduciario che ogni giorno si realizza nelle oltre 250 farmacie dell’Umbria. I
farmacisti della regione, quindi, si aggiornano per poter contrastare sul campo
le nuove tendenze e le nuove forme del doping, che oltre a danneggiare in
maniera grave il mondo dello sport, sempre più spesso mettono in pericolo la
vita di chi ricorre alla scorciatoia farmacologia per migliorare le proprie
prestazioni. Il doping sta purtroppo scoprendo nuove frontiere. Cresce, infatti,
il ricorso a sostanze naturali e sintetiche come l’ormone della crescita (GH),
gli stimolatori del GH, i perfluorocomposti, l’emoglobina modificata e
l’insulina. Cresce pure il ricorso all’ “aiutino” tra i praticanti amatoriali.
Per questo è necessario tenere il passo attraverso una profonda e puntuale
conoscenza del fenomeno da mettere a disposizione di tutti il più capillarmente
possibile. La diffusione territoriale delle farmacie umbre, presenti anche nei
più piccoli centri montani, offre una valida risposta a questa esigenza. Il
corso di aggiornamento “Doping e fenomeni correlati” si articolerà in tre
appuntamenti organizzati in città diverse (il 27 febbraio a Città di Castello,
il 16 marzo a Perugia e il 29 marzo a Terni) per assicurare la partecipazione
del maggior numero possibile di farmacisti. Le relazioni sono state affidate a
professori di primo piano nel campo chimico, farmaceutico e medico. Il professor
Stefano Rufini (associato di biochimica e docente di medicina di laboratorio,
patologia clinica e tossicologia all’Università degli Studi di Perugia) tratterà
il tema “Introduzione al doping, estensione del fenomeno ed effetti delle
sostanze dopanti sulle prestazioni sportive”; il professor Massimo Curini
(docente ordinario di chimica organica alla facoltà di Farmacia dell’Università
degli Studi di Perugia) parlerà di “Classi e origine delle molecole implicate
nel fenomeno”; il professor Massimo Allegrucci (insegnante di Farmacologia
Generale, Terapia Genica e Medicine Alternative nei corsi di studio della
facoltà di Farmacia dell’Università di Perugia) relazionerà su “Doping genetico
e farmacogenomica”; la professoressa Cristina Tiralti (ricercatrice del
dipartimento di Chimica e Tecnologia del Farmaco dell’ Università degli Studi di
Perugia) tratterà gli aspetti legislativi del fenomeno doping. 26
2 08
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Coni, finali scolastiche di sci
di Danilo Nardoni
FORCA CANAPINE – E’
stata una sana e intensa giornata di sport. Un’occasione di rilancio del
movimento sportivo sulla neve con studenti-atleti provenienti da tutta la
regione. Grande successo, insomma, per una delle manifestazioni più importanti
per la promozione dello sport invernale in Umbria. Presso l’impianto sciistico
di Forca Canapine venerdì 22 febbraio si sono svolte le Finali Regionali di Sci
dei Giochi Sportivi Studenteschi. Oltre 250 studenti di 37 scuole primarie e
secondarie di tutta l’Umbria hanno partecipato alle varie gare di sci nordico e
sci alpino (maschili e femminili, individuali e a squadre), tutte valide per
conquistare posti utili per le Finali Nazionali dei Giochi Sportivi Studenteschi
che si svolgeranno dal 27 al 31 marzo prossimi a Cogne, in Val d’Aosta. Numerosi
anche gli accompagnatori che, tra insegnanti, dirigenti e genitori, hanno
superato le cinquanta unità. È stata questa un’ulteriore occasione per aiutare
le federazioni meno in vista, ma che contribuiscono a fare grande e vario il
mondo sportivo della nostra regione. Il Coni Umbria continua pertanto la sua
azione di supporto, rilancio e visibilità a favore di tutti quegli sport che
meno di altri sono sotto i riflettori. Quindi, oltre a supportare il mondo
scolastico - per valorizzare lo sport come “maestro di vita” anche grazie a
manifestazioni importanti come i Giochi Sportivi Studenteschi - si vogliono pure
aiutare gli sport meno in vista e più “nascosti” della regione, come in questo
caso lo sci. All’importante evento sportivo presso lo splendido impianto di
Forca Canapine era presente tutto lo staff del Coni Umbria, guidato dal
presidente Valentino Conti, per dare supporto a questa affascinante pratica
sportiva e ai tanti studenti-sportivi umbri che la esercitano. L’impegno di
uomini, mezzi e professionalità è stato tutto al servizio di questi ragazzi,
delle attività sportive invernali e più in generale dello sport umbro. A Forca
Canapine era dunque presente una vera e propria “squadra olimpica” fatta di
dirigenti, insegnanti, presidenti e studenti, questi ultimi i grandi
protagonisti della giornata. Il Coni regionale ha voluto organizzare al meglio
la giornata che si è rivelata di sano agonismo, di festa, di amicizia e di
promozione di valori sportivi importanti, i quali vengono portati avanti dal
Comitato Olimpico con ferma convinzione e costanza. Per l’occasione il
presidente del Coni Umbria Valentino Conti ha messo in atto tutte le condizioni
ottimali per ottenere un’efficiente organizzazione: “Era fondamentale – ha detto
Conti – dare il giusto risalto e il sostegno, anche organizzativo, a questa vera
e propria festa dello sci. Si può in questo modo parlare di una triplice azione,
attraverso la promozione degli sport invernali anche nella nostra regione, il
supporto alla scuola umbra per far crescere gli studenti grazie ai sani valori
dello sport, e la valorizzazione del territorio. È infatti importante far
conoscere posti come questo, luoghi molto suggestivi e ideali per la pratica
degli sport invernali. In Umbria, lo diciamo sempre con convinzione, gli
impianti a disposizione permettono di poter praticare ogni tipo di sport”. Per
tutta la giornata fondamentale è stato l’aiuto della FISI (Federazione Italiana
Sport Invernali), presente in “campo” con il presidente del Comitato
Umbro-Marchigiano Filippo Cherri. I vari Sci Club affiliati dell’Umbria, con i
rispettivi maestri, hanno coordinato la parte tecnica. Da segnalare, per
l’ottimo svolgimento delle gare, anche il supporto logistico da parte del Corpo
Forestale dello Stato e dei Carabinieri in motoslitta. Dopo le fasi provinciali,
che hanno visto impegnate le scuole primarie e secondarie della provincia di
Perugia e di Terni, si è arrivati a queste avvincenti fasi regionali. I ragazzi
e le ragazze (i “cadetti” delle scuole medie e gli “allievi” delle scuole
superiori) si sono sfidati all’ultima discesa lungo le piste e i percorsi di
Forca Canapine con le gare di sci nordico e di sci alpino. Trascorsa la
mattinata sulle piste, le premiazioni si sono svolte nel primo pomeriggio presso
il Rifugio Ascoli. Una festa molto colorata, con bandiere e striscioni, ha
accolto sul podio i piazzati di ogni gara, con una cerimonia molto curata sotto
ogni aspetto anche per far sentire i giovani atleti ancor più partecipi di
qualcosa di grande. Viste le capacità ed abilità sugli sci dimostrate in pista,
a Cogne questi ragazzi non potranno far altro che bene tenendo alto il nome
dell’Umbria sportiva. SCI ALPINO Allievi maschi individuale: 1) Sensi Doni
Federico (L.S. Donatelli Terni) 2) Ambrogi Francesco (L.C. Tacito Terni) 3)
Fioretti Andrea (L.C. Tacito Terni) Allievi maschi a squadre: 1) L.S. Galilei
Terni 2) L.S. Volta Spoleto 3) L.C. Tacito Terni Allievi femmine individuale: 1)
Betti Federica (L.C. Pontano Sansi Spoleto) 2) Tanfani Martina (L.C. Tacito
Terni) 3) Nico Ilaria (L.S. Galilei Terni) Allievi femmine a squadre: 1) L.C.
Pontano Sansi Spoleto 2) L.S. Galilei Terni 3) L.C. Mariotti Perugia Juniores
maschi individuale: 1) Bizzarri Richard (I.T.I.S. Allievi Terni) 2) Bono Alessio
(L.S. Donatelli Terni) 3) Conti Alessandro (L.S. Galilei Terni) Juniores maschi
a squadre: 1) I.T.C. Scarpellini Foligno 2) L.C. Tacito Terni 3) L.S. Donatelli
Terni Juniores femmine individuale: 1) Gori Francesca (L.C. Pontano Sansi
Spoleto) 2) Manuzzi Lucrezia (L.S. Donatelli Terni) 3) Manini Mariasole (L.C.
Pontano Sansi Spoleto) Juniores femmine a squadre: 1) L.C Pontano Sansi Spoleto
2) L.C. Mariotti Perugia 3) L.S. Donatelli Terni Cadetti maschi individuale: 1)
Diamanti Renato (Da Vinci Terni) 2) Pacchiarotti Jacopo (De Gasperi Norcia) 3)
Di Giovacchino Tommaso (Da Vinci Terni) Cadetti maschi a squadre: 1) Da Vinci
Terni 2) Dante Alighieri Spoleto 3) De Gasperi Norcia Cadetti femmine
individuale: 1) Salvatori Serena (De Gasperi Norcia) 2) Monini Maria (Dante
Alighieri Spoleto) 3) Righi Fabiana (De Gasperi Norcia) Cadetti femmine a
squadre: 1) Da Vinci Terni 2) Dante Alighieri Spoleto 3) De Gasperi Norcia SCI
FONDO Cadetti maschi: 1) Proietti Marco (Gentile da Foligno) 2) Gerani Lorenzo
(Gentile da Foligno) 3) Pinna Tommaso (Gentile da Foligno). Cadetti femmine: 1)
Principi Camilla (Gentile da Foligno) 2) Latini Vanessa (Gentile da Foligno) 3)
Ginat Sara (Gentile da Foligno) 25
2 08
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Coni Perugia, omaggio a Lino Spagnoli
dal Giornale dell'Umbria, Luana Pioppi
PERUGIA - Il Coni Perugia ha reso omaggio alla
memoria di Lino Spagnoli, ex presidente del Perugia calcio e campione mondiale
di Motonautica. L’occasione si è presentata venerdì scorso, 15 febbraio, con la
visita del presidente provinciale, Ruggero Celani, presso lo stabilimento
Spagnoli di Perugia. Accompagnato dai membri di Giunta - Ignozza, Taddei, Ubaldi
-, dal segretario Andreani e dal giornalista, Sergio Pioppi, sono stati accolti
da Nicoletta Spagnoli, figlia del compianto Lino, nello studio in cui lo stesso
operava. I visitatori hanno ammirato le coppe, i diplomi, le foto e lo storico
motoscafo del Campione Mondiale di Motonautica. L'occasione si è rivelata
graditissima nel ripercorrere i grandi successi che hanno contraddistinto la
carriera del lungimirante menager, dell'eccezionale atleta e del "generoso"
presidente che aprì la strada al professionismo del Perugia Calcio. Il Cavaliere
Alfio Branda, universalmente riconosciuto quale memoria storica dello sport
territoriale, presente all'incontro, ha arricchito la conversazione riferendo
affascinanti aneddoti e circostanze, cari a quanti amano le vicende sportive e a
quanti, numerosi, si ricordano delle imprese di Lino Spagnoli. Branda ne ha
approfittato per assumere ulteriori dati e testimonianze perchè di questi
riferirà nella imminente pubblicazione del terzo volume della collana "Stelle in
corsa", edito a cura dell'Amministrazione Provinciale di Perugia. 22
2 08
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Coni, sarà presente alla Bit con l'Apt
di Danilo
Nardoni
PERUGIA, 19 febbraio 2008 – Lo sport umbro ha tutte le carte in
regola per sentirsi ancora di più parte integrante del contesto politico,
economico, sociale e culturale della regione. Ed anche di quello turistico.
Questa forte spinta viene ancora una volta lanciata dal Coni Umbria, il quale
questa volta sceglie come ulteriore partner l’Agenzia Regionale di Promozione
Turistica dell’Umbria (Apt). L’Apt e il Coni saranno insieme alla Borsa
Internazionale del Turismo (BIT) di Milano per supportarsi a vicenda nella
promozione dello sport e del turismo. Un altro partner si affianca dunque
all’azione del Comitato Olimpico Regionale il quale, per promuovere, diffondere,
valorizzare e tutelare in ogni sede lo sport regionale, ha fatto della
collaborazione con importanti soggetti pubblici e privati della regione il suo
fiore all’occhiello. Insieme all’Apt, durante i giorni della BIT, verrà pertanto
promosso lo sport come ricchezza dell’Umbria, a completare le sue tante punte di
diamante e le sue specificità che la rendono meta unica e assolutamente
originale nel contesto della proposta turistica nazionale e internazionale.
Anche lo sport, di conseguenza, vuole prendersi il suo meritato spazio. “Lo
sport umbro – spiega il presidente del Coni Umbria Valentino Conti – è una delle
eccellenze della regione e pertanto va fatto conoscere proprio come le altre sue
ricchezze turistico-ricettive. Noi crediamo che con l’impegno di tutti,
scegliendo per questo di volta in volta partner importanti, questo valore possa
e debba essere riconosciuto come merita. Per la prestigiosa occasione della BIT
di Milano è quindi nata la collaborazione con l’Apt per consentire una
promozione a 360° del ‘pacchetto Umbria’ e per costruire un congiunto sviluppo
turistico, sportivo, economico e sociale dell’intera regione”. Ecco allora che
questo ulteriore binomio vincente che lega a doppio filo sport e turismo, non
può altro che crescere anche per far aumentare le capacità attrattive dei nostri
territori. “Un ulteriore strumento di promozione della regione – afferma Stefano
Cimicchi, amministratore unico dell’Apt dell’Umbria – già ricca di strumenti più
comunemente considerati di livello turistico, è sicuramente pure lo sport. Ogni
aspetto che evidenzia le qualità della nostra regione deve essere messo
costantemente in risalto. Così, insieme al presidente del Coni Umbria abbiamo
pensato a questo interessante e sotto certi aspetti originale binomio”. Le
immagini di un’Umbria “sportiva” e nello stesso tempo “turistica” possono dunque
camminare parallelamente ed andare alla stessa velocità. Chi viene in Umbria
oltre alle consuete eccellenze (patrimonio storico-artistico, prodotti tipici,
eventi culturali, ecc…) può trovarne un’altra ancora: lo sport. Insieme alle
pratiche sportive più classiche troviamo infatti anche quelle che mettono
l’uomo-atleta a più stretto contatto con la natura (rafting, canoa, vela,
parapendio, sci, ecc…). La regione sa quindi abbinare sapientemente sport e
natura, sport e paesaggio incontaminato, in modo unico, originale e molto vario.
Le eccellenze dell’Umbria sono anche i suoi atleti campioni e i numerosi
sportivi che qui trovano l’ambiente giusto per allenarsi nel modo ottimale e per
raggiungere traguardi importanti. Un’Umbria, insomma, vista come luogo ideale
per far crescere i campioni. Un video dal titolo “Le stelle dell’Umbria”, con
immagini suggestive dello sport umbro, sarà proiettato tutti i giorni durante la
BIT, presso lo stand dell’Apt, a supporto della promozione congiunta Coni-Apt.
20
2 08
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Coni, Conti: "Impianti più sicuri"
di Danilo Nardoni
PERUGIA – Consentire lo svolgimento in condizioni
di sicurezza dell’attività sportiva agonistica e dilettantistica, quindi senza
nessun tipo di rischio o pericolo, è l’obiettivo principale del Coni. Dopo il
tragico incidente che si è verificato sabato scorso presso lo stadio dell’Almas
di Roma, dove ha perso la vita un giovane sportivo di 14 anni, il presidente del
Coni Umbria Valentino Conti ha scritto una lettera aperta alle federazioni
sportive della regione. Conti li esorta a vigilare più attentamente sulla
sicurezza degli impianti sportivi di ogni ordine e grado, luoghi in cui le
società svolgono quotidianamente le proprie attività, affinché episodi gravi
come quello di Roma (il giovane ha sbattuto accidentalmente contro un ostacolo
posto ai margini del campo di gioco) non si verifichino più. Il Coni Umbria
chiede quindi una maggiore attenzione e controllo, ma nello stesso tempo mette a
disposizione i propri uffici tecnici per aiutare le federazioni a verificare la
sicurezza degli impianti. Questo anche alla luce della recente convenzione,
firmata dal Coni Umbria, dalla Regione Umbria e dall’Istituto per il Credito
Sportivo, per la messa a norma, il potenziamento e la qualificazione degli
impianti e delle attrezzature sportive. Una stretta collaborazione che
permetterà di monitorare ed intervenire sulle infrastrutture in modo da
consentire uno svolgimento sicuro ed efficiente delle varie discipline sportive.
“Mettere in sicurezza gli impianti, ampliarli o crearne di nuovi più efficienti
e sicuri, sono passi necessari per aiutare, nel suo insieme, la crescita dello
sport della nostra regione. Ma è soprattutto l’attività quotidiana di controllo
da parte di chi vive da vicino lo sport – afferma il presidente Conti – che deve
venire in aiuto per mettere in luce ogni situazione di rischio e pericolo per
gli sportivi. Con una maggiore attenzione eventi tragici come quello di Roma
possono essere evitati. In questo senso le federazioni devono essere promotrici
verso le società di una cultura sportiva improntata principalmente sulla
sicurezza”. L’appello del Coni Umbria è rivolto quindi agli enti proprietari
degli impianti, alle federazioni e alle società, ma ha lo scopo di
sensibilizzare ad una maggiore attenzione anche tutte quelle persone che
quotidianamente sono a stretto contatto con lo sport e con i suoi impianti.
L’obiettivo per il mondo sportivo è dunque quello di non abbassare la guardia,
ma di vigilare costantemente.
4 2 08
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24 gennaio 2008
Coni, firmata convenzione con
Regione e Ics
di Luana Pioppi
PERUGIA - Una stretta collaborazione
che permetterà di agevolare la crescita dello sport regionale. Con questo
obiettivo è stato firmato un protocollo d'intesa, di durata triennale, tra Coni
Umbria, Regione Umbria e Ics (Istituto per il credito sportivo). La convenzione
prevede la concessione di mutui finalizzati al potenziamento e alla
qualificazione degli impianti sportivi e delle attrezzature sportive. Saranno
così assicurate le migliori condizioni per la concessione, da parte
dell’Istituto, di mutui ai soggetti che risultino beneficiari dei contributi nei
programmi di intervento annuale della Regione per l’impiantistica sportiva. In
linea con i programmi della Regione e del Coni, pertanto, si è raggiunto - a
distanza ormai di venti anni dal primo patto - l'accordo per la stipula
dell'importante protocollo d'intesa. Un protocollo fortemente voluto da
Valentino Conti, presidente del Coni Umbria, e da Silvano Rometti, assessore
allo sport della Regione Umbria, a dimostrazione degli stretti rapporti
istituzionali che si sono creati fra i due enti promotori dell'iniziativa. Da
subito l'Ics metterà a disposizione circa 7 milioni e mezzo di euro, cifra che
potrà essere comunque integrata in base alle esigenze che si presenteranno nel
tempo. Grazie a questo contributo il tasso d'interesse sui mutui, a seconda
anche della durata, sarà abbattuto dello 0,70% circa. Erano presenti alla firma
del protocollo - sottoscritto a palazzo Donini a Perugia - Valentino Conti,
presidente del Coni Umbria, Silvano Rometti, assessore allo sport della Regione
Umbria, e Carlo Manca, direttore del servizio finanziamenti dell'Ics. "Lo sport
umbro – ha affermato il presidente Conti – è una delle eccellenze della nostra
regione e per questo va riconosciuto come merita e agevolato sotto tutti i punti
di vista. Ed è quello che come Comitato Olimpico Regionale stiamo cercando di
fare, anche dando impulso a nuove ed importanti convenzioni stipulate con
soggetti pubblici e privati. Il protocollo d'intesa tra Coni, Regione e Istituto
per il Credito Sportivo, grazie alla collaborazione costante che in questo modo
si riuscirà a mettere in campo, è una ulteriore e fondamentale spinta in questo
senso. Mettere in sicurezza gli impianti, ampliarli o crearne di nuovi, sono
passi necessari per aiutare, nel suo insieme, la crescita dello sport della
nostra regione". Un obiettivo, quello perseguito da Valentino Conti, raggiunto
dopo che il presidente del Coni Italia, Giovanni Petrucci, con delibera della
Giunta Nazionale del 18 ottobre 2007, ha rilasciato una procura speciale per
delegare il presidente del Coni Umbria a rappresentarlo. "La Regione Umbria – ha
spiegato l'assessore regionale Rometti – allo scopo di promuovere la pratica
sportiva e motorio-ricreativa quale servizio sociale, affermando i valori
educativi e formativi ad essa connessi, intende mantenere, migliorare ed
incrementare il patrimonio impiantistico sportivo del territorio regionale. In
conformità con le priorità del piano triennale per la promozione della pratica
sportiva, motorio-ricrerativa e delle manifestazioni, abbiamo voluto stipulare
questa convenzione con l'Istituto per il Credito Sportivo e il Coni".
L'intervento dell'Istituto per il Credito Sportivo si articolerà nell’arco di un
triennio a decorrere dalla data di sottoscrizione della presente convenzione.
"Il programma – ha aggiunto il direttore del Servizio Finanziamenti
dell'Istituto, Carlo Manca – verrà stabilito annualmente tra noi e la Regione
Umbria. I finanziamenti saranno finalizzati alla ristrutturazione e messa a
norma, all'ampliamento, miglioramento e costruzione di impianti sportivi e
motorio-ricreativi; al completamento ed acquisto di attrezzature comprese le
opere accessorie, purché complementari agli impianti stessi, nonché all’acquisto
delle relative aree ovvero degli immobili da destinare alle attività sportive.
Inizialmente metteremo a disposizione circa 7 milioni e mezzo di euro, cifra che
potrà essere comunque integrata in base alle esigenze che si presenteranno". La
convenzione troverà attuazione pratica ed operativa nella costituzione di una
Commissione tecnica che avrà il compito di segnalare situazioni e criticità
presenti nel territorio regionale in materia d’impiantistica. Sarà composta da
un tecnico designato dalla Giunta Regionale con il compito di coordinamento, da
un funzionario designato dall'Ics e da un tecnico del Coni regionale. La Regione
Umbria, infatti, nella fase preliminare di realizzazione del piano annuale
d’intervento per l’impiantistica sportiva, convocherà e coordinerà la
Commissione, le cui proposte potranno risultare utili anche per la
predisposizione dei criteri e delle modalità per la realizzazione del bando
regionale. L'Ics, nell’ambito delle proprie competenze, fornirà ogni eventuale
necessaria assistenza alla Regione e ai singoli mutuatari, anche con la
realizzazione di uno sportello informativo presso gli uffici regionali. Il Coni
Umbria esprimerà, attraverso i propri livelli di competenza, il parere tecnico
sui progetti degli impianti sportivi per i quali è richiesto il finanziamento e
su quelli da ammettere nel piano/programma annuale d’intervento regionale.
Tramite i propri uffici ed i propri organi periferici, il Coni si impegna quindi
a fornire la consulenza tecnica alla Regione, nonché agli enti mutuatari per
quanto concerne la progettazione degli impianti sportivi.
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12 dicembre 2007
Coni, firmato un nuovo
protocollo
di Danilo Nardoni
PERUGIA – La diffusione della cultura sportiva nelle scuole va sostenuta ed
incoraggiata costantemente. Solo riconoscendo il valore formativo dell'attività
ludico-motoria, dell'educazione corporea, dell'educazione fisica e della pratica
sportiva in tutto il ciclo formativo è possibile diffondere e sostenere un nuovo
modo di intendere lo sport. Per recuperarne così l'istanza etica e riscoprirne
gli autentici valori. In questa ottica il mondo scolastico e quello sportivo si
stanno sempre più impegnando ad affermare la pratica motoria, la quale
costituisce uno degli strumenti più efficaci per la formazione della
personalità, del carattere e dell'equilibrio psico-fisico di ogni giovane.
L'attività motoria e sportiva scolastica, infatti, rappresenta una significativa
fonte di esperienza per tutti i ragazzi, capace di costruire uno "stile di vita
salutare" permanente, di favorire una maggiore integrazione sociale ed apertura
ai rapporti interpersonali, di assumere ruoli e responsabilità precise.
L’esperienza sportiva viene in questo modo proposta come prezioso strumento
formativo, volto a perseguire fondamentali obiettivi educativi e di crescita
umana, civile, sociale e culturale. I Giochi Sportivi Studenteschi, che con il
loro approccio sano riescono a favorire tra le giovani generazioni la
trasmissione dei corretti valori dello sport, rappresentano uno dei momenti più
importanti di questo percorso formativo. Alle ultime Finali Nazionali dei Giochi
Sportivi Studenteschi per le scuole secondarie di secondo grado, promossi dal
Ministero della Pubblica Istruzione, e che si sono svolte lo scorso mese di
settembre a Lignano Sabbiadoro, hanno partecipato molti studenti umbri e con
ottimi risultati. Ma soprattutto, cosa più importante, hanno affrontato le gare
con lo spirito giusto. Il Coni dell’Umbria, l’Ufficio Scolastico Regionale per
l’Umbria, l’Assessorato allo Sport della Regione Umbria e il Comitato Italiano
Paralimpico questa mattina, presso la sala riunioni dell’Ufficio Scolastico
Regionale di via Palermo, hanno omaggiato tutti gli studenti vincitori di
medaglia con una cerimonia di premiazione regionale. L’incontro è stato anche il
momento per rinnovare il protocollo d’intesa per l’anno scolastico 2007-2008,
tra la Regione Umbria, il Coni dell’Umbria, l’Ufficio Scolastico Regionale per
l’Umbria e il Comitato Italiano Paralimpico (Cip) dell’Umbria, a supporto delle
attività sportive scolastiche. Per l’occasione sono intervenuti Lamberto
Parmegiano, funzionario regionale presente in rappresentanza di Silvano Rometti,
assessore allo sport della Regione Umbria, Valentino Conti, presidente del Coni
Umbria, Domenico Petruzzo, vicedirettore dell’Ufficio Scolastico Regionale e
Francesco Emanuele, presidente del Cip Umbria, in rappresentanza dell’attività
sportiva svolta da tutti gli atleti diversamente abili, in questo caso giovani
sportivi, che onorano a pieno titolo lo sport in questa regione. Il protocollo
d’intesa punta alla cooperazione fra i vari soggetti interessati, con la
realizzazione di azioni comuni per la promozione e lo sviluppo dell’attività
fisica, ludico-motoria e sportiva nelle scuole di ogni ordine e grado. Il
rinnovo del protocollo, giunto ormai al quarto anno consecutivo, prosegue
pertanto nell’azione di ampliare e rafforzare le intese e la collaborazione su
temi di comune interesse. “Questa premiazione e soprattutto il rinnovo del
protocollo d’intesa con le altre istituzioni – ha affermato Conti rivolgendosi
agli studenti intervenuti – è un segno evidente della nostra determinazione a
starvi vicino. Senza di voi infatti verrebbe a mancare l’essenza stessa del Coni
con la sua politica di promozione sportiva”. “Il protocollo d’intesa che oggi
firmiamo – ha aggiunto Petruzzo il quale ha parlato a nome del direttore
generale dell’Usr Nicola Rossi chiamato a Roma all’ultimo momento dal Ministero
– è il risultato di un lavoro fatto negli anni a dimostrazione di una ricerca
continua nel tema dell’educazione allo sport attraverso professionalità
specifiche e intense collaborazioni”. Nel concorrere al potenziamento di
iniziative condivise rivolte alla formazione dei giovani rispetto alle
problematiche proprie dell’età che vivono e legate alla loro dimensione
corporea, particolare attenzione viene posta al diritto di partecipazione delle
persone disabili all’attività motoria e alla pratica sportiva nelle scuole.
“L’attività sportiva delle persone disabili – ha spiegato Emanuele del Cip – va
incentivata proprio a partire dalla scuola, attraverso la forte sensibilità di
compagni, docenti e dirigenti scolastici e naturalmente quella delle istituzioni
che ci sostengono”. Per la diffusione di una nuova cultura dello sport tanto si
sta facendo anche a livello ministeriale, con un potenziamento dell’attività
motoria e sportiva nelle scuole di ogni ordine e grado e con una serie di azioni
volte a collocare tali attività in un complessivo e integrato progetto
educativo. A tale proposito il Ministero della Pubblica Istruzione, anche in
collaborazione con il Ministero per le Politiche Giovanili e le Attività
Sportive, ha intrapreso alcune azioni progettuali di rilevanza nazionale
fornendo alle istituzioni scolastiche indicazioni e orientamenti. “Questa – ha
dichiarato Parmegiano della Regione Umbria – è una firma tra istituzioni
importanti e la sinergia istituzionale è il giusto strumento per dare promozione
alla cultura dello sport scolastico”. Da sottolineare poi, il contributo
economico che l’assessorato allo sport della Regione, da quattro anni, assegna a
supporto dei Giochi Sportivi Studenteschi. Questi rappresentano, infatti, una
straordinaria opportunità di festa e di promozione dello sport scolastico
regionale, che si rinnova ogni anno. Durante le Finali Nazionali dello scorso
settembre a Lignano Sabbiadoro si sono svolte le gare delle varie discipline
sportive, individuali e di squadra, con un importante coinvolgimento di giovani
atleti della nostra regione, “molto bravi – ha voluto sottolineare Conti – a far
conoscere la nostra regione anche sotto l’aspetto sportivo”.
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Premio "Sportumbria" a Domenico Ignozza
di Corrado Attili
PERUGIA - Venerdì prossimo, nella Sala del consiglio provinciale di Perugia, il
"Premio Sportumbria 2007" sarà assegnato a Domenico Ingozza, vicepresidente del
Comitato Provinciale del Coni. La motivazione è di "aver generato con la
manifestazione 'Sport Provali Tutti' una straordinaria occasione di
sperimentazione concreta delle discipline sportive che hanno consentito a
migliaia di ragazzi di incontrare lo sport". Ingozza segue nell' albo d'oro del
premio Massimo Barbolini, Benedetta Ceccarelli, Gianluca Laliscia, Damiano Pippi,
Alfio Branda, Mirco Cenci e Carlo Iacone.
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3 dicembre 2007
Coni Umbra, un convegno sull'obesità con
Federfarma
di Danilo Nardoni
PERUGIA – La prima causa di malnutrizione al mondo non è più legata alla
fame, ma addirittura all’eccesso di cibo. Al giorno d’oggi i troppo grassi per
scelta hanno superato il numero dei troppo magri per necessità. I dati nazionali
parlano, inoltre, di 20 miliardi di euro spesi dalla Sanità italiana nel 2005
per il trattamento delle malattie da obesità e sono 20mila i morti di tumore
ogni anno dovuti all’eccesso di grasso. Senza considerare, poi, che il 17% dei
bambini italiani maschi e l’8% delle femmine è in sovrappeso e che il 60% dei
bambini obesi rischia di diventare un adulto con problemi di diabete (dati
relativi al 2004, con quelli umbri in linea con la media nazionale). Numeri che
fanno riflettere e che devono spingere verso una forte campagna di
sensibilizzazione contro l’obesità. Pertanto, partendo proprio da questi dati e
dalle considerazioni che ne derivano, il Coni Umbria e Federfarma Umbria
uniscono le forze per iniziare insieme una mirata offensiva all’eccessivo
aumento del peso. Allo scopo è stato ideato il manuale “Obesità… che fare?” -
realizzato con il patrocinio del Ministero della Salute e della Regione Umbria,
con la collaborazione dell’Università degli Studi di Perugia, nella persona del
professor Stefano Rufini, e il contributo di Federfarma - uno strumento
opportuno che aiuta a combattere il fenomeno obesità infantile attraverso
spiegazioni, consigli e suggerimenti utili. Questa mattina si è tenuta, presso
la sede di Umbrafarm, la conferenza stampa di presentazione del progetto. Sono
intervenuti il presidente del Coni Umbria Valentino Conti, il presidente di
Federfarma Umbria Augusto Luciani e il professor Stefano Rufini. Durante
l’incontro è stato sottolineato come l’esercizio fisico sia fondamentale per la
cura dell’obesità. Questo è un problema che può essere risolto solo adottando
uno stile di vita che porti ad una condizione di bilancio energetico negativo
(spesa superiore all’energia in entrata). Le vie più efficaci al riguardo sono
due: mangiare di meno e muoversi di più. Diminuire cioè, anche di poco, le
calorie alimentari aumentandone di seguito il consumo con l’esercizio fisico.
Oggi anche la legge italiana viene in aiuto. È infatti previsto il rimborso
delle spese sostenute dalle famiglie per far praticare l’attività fisica ai
propri ragazzi. “A fronte della crescita di un fenomeno così preoccupante come
quello dell’obesità infantile – ha affermato il presidente del Coni Umbria,
dottor Valentino Conti – il Coni ha il dovere e le competenze per indicare la
strada da percorrere per arginarlo e quale sia soprattutto il ventaglio delle
offerte disponibili, i vantaggi delle singole attività, i ruoli che devono
ricoprire gli insegnanti, gli allenatori ed il personale sanitario per
pianificare l’impegno fisico dei singoli ragazzi”. Particolarmente a rischio
sovrappeso sono proprio i bambini. È obeso solo chi mangia troppo o si muove
poco o peggio fa tutte e due le cose insieme. L’eccesso di peso è il disturbo
infantile più comune e chi è obeso è più a rischio di sviluppare diabete,
ipertensione, insonnia, disagi psicologici e sociali. Il bambino obeso tende
infatti ad autoescludersi dalle normali attività ludiche. Se persisteranno gli
attuali livelli di obesità, si prevede che l’aspettativa di vita per le persone
diminuirà in media di cinque anni entro il 2050. L’obesità, infatti, accorcia la
vita perché è un fattore di rischio per malattie serie ed è ormai nota, infine,
la relazione tra questa e l’insorgenza di tumori. Il manuale “Obesità… che
fare?”, creato per spiegare l’importanza dell’esercizio fisico nella cura
dell’obesità infantile, arriva dopo le due recenti pubblicazioni (“Uniti per lo
sport” e “Farmacia amica dello sportivo”) nate per aiutare la lotta al doping,
altro fenomeno da combattere, e presentate lo scorso mese di settembre. Il
libretto in questione va così ad arricchire la collana che Coni e Federfarma
stanno creando per evidenziare e sostenere il fondamentale rapporto tra sport e
salute. Questa iniziativa è dunque il risultato di un altro importante lavoro d’équipe
tra il comitato olimpico regionale, l’unione regionale sindacale dei titolari di
farmacia dell’Umbria e il professor Stefano Rufini dell’Università degli Studi
di Perugia. Come quelle sul doping anche la pubblicazione sull’obesità verrà
distribuita in tutte le farmacie della regione e non solo. “I motivi di questa
stretta collaborazione sono del tutto evidenti - ha dichiarato il presidente di
Federfarma Umbria, dottor Augusto Luciani - La farmacia è un presidio sanitario
quotidianamente al servizio del cittadino non solo per la dispensazione di
medicinali, prescritti o non dai medici di medicina generale, ma anche, e
soprattutto, per consigliare gli utenti sulle scelte migliori a tutela della
propria salute. Che non è detto debbano necessariamente coincidere con
l’assunzione di farmaci. In fatto di obesità, ad esempio, lo sport e l’attività
fisica in generale sono le migliori medicine possibili e per questo saranno le
prime ad essere suggerite da ogni farmacista. Perché la farmacia non è solo un
luogo ‘di cura’, ma anche un punto di riferimento irrinunciabile in fatto di
prevenzione e di educazione alla salute. Punti di riferimento presenti ovunque
sul territorio, anche nei centri più isolati e disagiati dove spesso la farmacia
è l’unico presidio sanitario esistente”. Le farmacie e il Coni, ma anche le
scuole della regione, si legano dunque a doppio filo in questa battaglia.
Pertanto anche il Coni Umbria con l’ausilio dei suoi Comitati Provinciali di
Perugia e Terni e dei fiduciari dislocati sul territorio in modo uniforme,
inizierà la distribuzione del manuale, così come tramite le federazioni, gli
enti di promozione, il Cip (Comitato Italiano Paraolimpico) e, in generale,
tramite tutto il mondo sportivo e scolastico. A giocare un ruolo fondamentale
nell’origine dell’obesità è dunque la scarsa attività fisica. In pochi decenni
di benessere le persone si ritrovano a fare un uso costante di tutti quei mezzi
che portano una qualche comodità nella loro vita. Questo comportamento dei
genitori viene ovviamente imitato dai figli i quali hanno praticamente azzerato
le ore di gioco spontaneo, trasformandole in prolungata permanenza davanti a tv,
computer e videogiochi. Genitori e figli sono quindi i principali, ma non unici,
destinatari del manuale, le cui pagine andrebbero lette tutti insieme. Poi, se
l’obesità è un problema di famiglia se ne deve inevitabilmente parlare con il
farmacista o con il medico per verificare la situazione o pianificare un
intervento. Ma lo scopo di questo “manualetto per chi pesa troppo, per chi porta
le scarpe da ginnastica solo perché sono di moda, per chi non sospetta di
rischiare ancora più grosso di quanto è grasso”, come è scritto in copertina, è
soprattutto uno. Quello di spingere tutte le persone, sia chi deve curare ma
pure chi deve prevenire il problema, a praticare gli sport e frequentare gli
impianti sportivi delle città della nostra regione. Con il consiglio, insomma,
di usarli come “medicina da assumere a piacere”, senza la paura di indesiderati
effetti collaterali. “Il Coni – ha ribadito con forza Conti – incentivando come
sempre lo sviluppo della pratica sportiva rafforza in questo modo quel suo
storico ruolo di avviamento di massa allo sport, che potrebbe sicuramente
portare qualche medaglia olimpica in più, ma il cui successo principale si
potrebbe contare nelle migliaia di cittadini più sani”. Ecco allora che questa
iniziativa rappresenta il contributo del Coni e di Federfarma alla diffusione
capillare dell’informazione sui rischi relativi all’obesità infantile e i rimedi
per affrontarla, nel quadro di una campagna di sensibilizzazione che si
estenderà anche a livello nazionale. Infatti, partendo da questa iniziativa,
messa a punto da Coni e Federfarma a livello umbro, si sta elaborando pure un
progetto di respiro più ampio.
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Coni, un progetto di ricerca
di Danilo Nardoni
PERUGIA – Una ricerca
inedita e sperimentale mai realizzata prima d’ora. Nell’ambito del progetto
concernente la ricerca scientifica applicata alle varie discipline sportive è
stata promossa un’indagine che si sta svolgendo grazie alla collaborazione tra
il Coni Umbria, la Clinica Ortopedica e le Scuole di Specializzazione in
Ortopedia e Traumatologia e in Medicina Fisica e Riabilitazione (dirette dal
professor Giuliano Cerulli) dell’Università degli Studi di Perugia. Tale
progetto, voluto da questo Comitato promotore, vuole analizzare le metodiche di
allenamento in relazione ai gesti sport-specifici di singole discipline sportive
per evidenziare peculiarità nazionali, confrontandole con ricerche analoghe
internazionali, al fine di promuovere uno svolgimento ottimale della pratica
sportiva in termini di salute, sicurezza e performance. L’importante iniziativa
parte dall’incontro tra Valentino Conti, presidente del Coni Umbria e Giuliano
Cerulli, ortopedico di fama internazionale. La personale conoscenza quasi
ventennale dei due ha fatto sì che le loro rispettive esperienze e competenze
professionali si mettessero ancora una volta al servizio dello sport. “La comune
passione per lo sport – afferma Conti – condivisa in passato su vari livelli ci
ha portati a questa nuova collaborazione. Grazie a questo progetto cercheremo,
ognuno con il proprio ruolo, di contribuire allo sviluppo del mondo sportivo
regionale e non, come del resto ognuno di noi ha sempre fatto con le singole
esperienze professionali”. In questo modo il Coni Umbria si conferma sempre più
regione pilota per il lancio di iniziative importanti, anche di livello
internazionale, volte alla promozione sportiva a 360°. Politica del Comitato
Olimpico Regionale è infatti quella di affiancare gli atleti nei loro percorsi
di crescita sportiva. Ed incentivare anche una corretta metodologia di
allenamento è un passo decisivo per eliminare tutte le conseguenze negative che,
invece, uno scorretto svolgimento della pratica sportiva può generare se
protratto a lungo. Inizialmente il progetto di ricerca scientifica è partito con
l’analisi delle tre discipline sportive della pallamano, della pallavolo e della
pallacanestro. Al riguardo il Coni Umbria ha contattato le rispettive
federazioni e le società sportive collegate, le quali stanno rispondendo ad un
questionario, appositamente formulato, sulle metodiche di allenamento. Tutti i
dati raccolti, che saranno utilizzati in forma aggregata e quindi non
riconducibili alla singola società, verranno elaborati dall’équipe del professor
Cerulli e presentati a livello internazionale, come contributo italiano di
ricerca in tale campo. Il primo appuntamento, all’interno del quale verranno
esposti i risultati, sarà il Congresso Mondiale di Medicina e Traumatologia che
si svolgerà ad Oslo in Norvegia il prossimo mese di giugno. La relazione verrà
esposta dal prof Cerulli, il quale è membro del Comitato Scientifico del
congresso. “Il modo migliore per fare sport – spiega Cerulli, anche coordinatore
dell’area medico scientifica della Scuola Regionale dello Sport del Coni – è
evitare che faccia male. La maniera ottimale per ottenere dei buoni risultati a
questo riguardo è conoscere e studiare. È importante applicare la conoscenza
scientifica di base alla pratica sportiva per permettere di capire come le
gestualità sportive possano essere realizzate nel modo più corretto così che
l’atleta sia preparato e non costruito”. Analizzare, insomma, come e dove si può
migliorare l’attività sportiva è, secondo le parti promotrici del progetto, un
aspetto fondamentale e chi si adopera per la crescita sportiva dell’atleta non
lo può trascurare.
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31 ottobre 2007
Coni Umbria e Banca Intesa hanno presentato "Offerta Trainer"
dal Giornale dell'Umbria, Luana Pioppi
PERUGIA – E' stato chiamato "Offerta trainer" ed è rivolto agli atleti non
professionisti affiliati alle società sportive iscritte al Coni Umbria. Il
prodotto, primo nel suo genere in Italia, è presentato ieri mattina presso
l’hotel Brufani a Perugia e proposto dalle 113 Casse di Risparmio partecipate da
Intesa Casse del Centro, quelle di Città di Castello, Foligno, Spoleto, Terni e
Narni. “Offerta trainer” è un pacchetto di servizi che comprende: prestito
Prestisport, il prestito dedicato agli sportivi che seguono attivamente le
proprie passioni; polizza Multisport, la polizza per praticare sport in
sicurezza sempre e ovunque; conto Extralight, il conto corrente senza spese per
gestire autonomamente le proprie esigenze e risorse finanziarie. Ad illustrare
l’iniziativa – già attiva da ieri – erano presenti Valentino Conti, presidente
del Coni Umbria, Aldo Dante, amministratore delegato di Intesa Casse del Centro,
ed Edro Menin, responsabile commerciale del gruppo bancario. “Siamo molto
soddisfatti – ha dichiarato Valentino Conti – di questo sodalizio. Il Coni
collabora molto con altre realtà del territorio riuscendo così a creare grandi
giochi di squadra. Incentivi come questi aiutano concretamente il mondo
sportivo. E’ giusto sottolineare quanto sia importante esaltare il mondo
sportivo umbro in tutte le sue numerose componenti. Con i suoi oltre 200.000
tesserati – ha terminato Conti – è un movimento trainante a livello economico e
per questo va aiutato anche sotto questo punto di vista”. “Abbiamo pensato a
questo prodotto – ha affermato Aldo Dante – perché siamo la banca della gente e
riteniamo che che svolge un’attività sportiva si deve sentire libero anche
socialmente. Il pacchetto che abbiamo proposto può essere modificato perché
vorremmo che fosse idoneo rispetto alle esigenze degli sportivi. Ci piacerebbe –
ha concluso l’amministratore delegato di Intesa Casse del Centro – che si
creasse un feeling di contatti con coloro che sono interessati”. Nello specifico
Prestisport è il prestito personale pensato per gli sportivi dell’Umbria. Da
2.000 a 20.000 euro per realizzare tutti i desideri legati al mondo dello sport,
decidendo in tranquillità in quanto tempo rimborsarli. La Polizza Assicurativa
Multisport, invece, garantisce sicurezza ed assistenza per tutti gli sport, in
ogni parte del mondo e 24 ore su 24, anche durante l’attività agonistica, con
una copertura completa per incidenti ed infortuni legati alla pratica sportiva.
Infine Extralight non è solo un conto corrente, ma un pacchetto di servizi
trasparente e completo, pensato per coloro che desiderano una gestione semplice
e autonoma delle proprie finanze. Extrachiaro nei contenuti, extraleggero nel
costo e extratrasparente nelle condizioni. Attraverso il canale telematico, poi,
si può disporre della Banca 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, ottenendo
significativi vantaggi economici. Intesa Casse del Centro, con le sue Casse di
Risparmio, è dunque il nuovo grande partner dello sport umbro, il quale si
presenta così al fianco del Coni regionale per iniziare un percorso condiviso.
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Coni, Conti su mondo dello sport
di Danilo Nardoni
PERUGIA – Lo sport
merita attenzioni e cure costanti. E il Coni non si tira indietro di fronte alla
sfida di far ancora più grande, non solo di dimensioni e di numeri ma anche di
contenuti, il mondo sportivo, ormai sempre più inserito in un discorso
socio-economico. Basta solo ricordare l’importanza che ha nei giovani, per
guidarli nella loro crescita psico-fisica, e le sue qualità di elemento
trainante per l’economia. Ma il Coni non smette mai di monitorare, osservare e
confrontarsi anche con le proprie strutture interne. Con questo intento il
dottor Maurizio Romano, direttore centrale dell’Area Territorio e Promozione
dello Sport del Coni Nazionale, è venuto in visita ufficiale al Coni Umbria e si
è incontrato nelle sede di via Martiri dei Lager con il presidente del Comitato
Olimpico Regionale dottor Valentino Conti per un lungo colloquio. Il direttore
centrale si è confrontato con un presidente di nomina recente che guida una
sezione del Coni la quale, a detta dello stesso Romano “sta lavorando con
costanza e competenza sul territorio, impegnata com’è nel promuovere e
valorizzare lo sport regionale”. I due rappresentanti del Coni hanno convenuto
che l’Umbria, con il suo comitato regionale e i suoi due comitati provinciali,
può e deve diventare un punto di riferimento per la struttura centrale.
“L’Umbria – ha detto il presidente regionale, Conti – con il suo comitato
regionale e i due comitati di Perugia e Terni, vuole diventare un polo
d’eccellenza del Coni. La nostra regione potrà essere un punto di osservazione
importante e un laboratorio per sviluppare le problematiche delle strutture
territoriali periferiche”. Romano e Conti, confrontandosi sulle problematiche
inerenti lo sport della regione per fare anche il punto della situazione
dell’Umbria sportiva, hanno affrontato le tematiche della parte relativa alle
competenze e alle attività del Coni in Umbria. Il tutto è stato poi riportato
nel contesto nazionale analizzando i temi nell’ottica di una visione futura
dell’organizzazione territoriale del Coni. “Sono molti – ha dichiarato il
direttore dell’Area Territorio e Promozione, Romano – i nodi da sciogliere
nell’organizzazione sportiva. Se il Coni, nel suo ruolo di riferimento per il
mondo dello sport, vuole ottimizzare il suo progetto deve avere la possibilità
di lavorare a stretto contatto con tutte le sue entità: discipline associate,
società, federazioni ed enti di promozione sportiva”. Ora che nel mondo sportivo
si parla sempre più il linguaggio dei contenuti, ci vogliono insomma soluzioni
sempre più funzionali per concretizzare tutte le azioni che inevitabilmente
coinvolgono ogni tipo di entità. “È fondamentale capire – ha aggiunto Romano –
quale debba essere il potenziale di una possibile nuova sede del Coni, più
funzionale per i cittadini e adatta ad avere tutto il mondo sportivo raccolto”.
C’è la necessità, dunque, che questa grande famiglia debba stare sotto lo stesso
tetto per rendere le azioni più veloci e produttive.Nell’incontro tra Romano e
Conti sono stati analizzati così tutti quegli aspetti fondamentali per poter
continuare a promuove la massima diffusione della pratica sportiva. 29 08 07
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Tiro a volo, primo trofeo Coni
PERUGIA – Un incontro sportivo di qualità tra i tiratori italiani e
quelli di altre nazionalità che si è rivelato un grande successo anche sotto
l’aspetto della partecipazione, di gran lunga superiore alle attese. Infatti,
oltre 150 atleti provenienti da molte regioni italiane e da alcuni Paesi esteri
(Inghilterra, India e Corea) si sono dati appuntamento alla gara internazionale
di tiro a volo, specialità fossa olimpica, primo “Trofeo Coni” che si è tenuta
negli impianti della società sportiva Tav Foligno in località Casevecchie. La
competizione era collegata al 18esimo “Memorial Bednarik”. Il “Trofeo Coni” è
stato vinto dal campione del mondo in carica della specialità, l’atleta della
nazionale indiana Manavjsit Singh Sande, con il punteggio di 49 piattelli rotti
sui 50 complessivi. Il tiratore indiano, inoltre, si è classificato anche al
primo posto nel “Memorial Bednarik”, in un finale sulla distanza dei 25
piattelli, con il punteggio di 75 su 75. In questa gara c’è da segnalare
l’ottimo piazzamento dei folignati Ivan Rossi (secondo classificato) e Salvatore
Silvi (quarto classificato). Grande soddisfazione per la riuscita della
manifestazione è stata espressa dal presidente del Coni Umbria dottor Valentino
Conti e dal presidente della Federazione Italiana Tiro a Volo onorevole Luciano
Rossi. Un evento sportivo che ha offerto una significativa opportunità
agonistica ai numerosi tiratori che frequentano con passione e professionalità
la pedana di tiro. Soddisfazione anche per l’ottimo comportamento degli atleti
umbri, un centinaio quelli partecipanti. “Con questo primo Trofeo Coni, voluto
dal Coni Umbria - spiega il presidente del Comitato Olimpico Regionale Conti -
si è cercato di dare un’altra forte spinta all’affascinante disciplina sportiva
del tiro a volo. Uno sport individuale coinvolgente, di grande equilibrio e di
concentrazione che ha necessità di essere “meditato” e “coltivato” sempre più”.
L’appuntamento di Foligno è stato anche un’importante occasione per fare il
punto della situazione del tiro a volo in Umbria e dell’impiantistica regionale
relativa a questo sport. Nella nostra regione gli impianti sportivi sono in
buone condizioni, come quelli di Todi, Foligno, Acquasparta e Pietralunga,
mentre altri si stanno sviluppando. In Umbria ci sono in tutto ventisette
società con relative strutture. Il tiro a volo, dunque, è una disciplina
radicata e molto praticata con impianti di livello. La Federazione Italiana Tiro
a Volo, con il supporto del Coni Umbria, sta facendo tanto anche nella nostra
regione. Ma c’è ancora da lavorare per far crescere questo sport dalla lunga
tradizione e dal futuro, si spera, sempre più roseo. 23 08 07
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Coni, A Conti la Stella d'Argento al merito sportivo
PERUGIA – Un importante riconoscimento è stato recentemente ottenuto dal
presidente del Coni Umbria Valentino Conti. Nel corso dell'ultima riunione la
giunta nazionale del Coni ha insignito Conti, che ricopre la carica
istituzionale di presidente del comitato regionale umbro del Coni, della "Stella
d’Argento al Merito Sportivo". La prestigiosa onorificenza è stata conferita in
relazione all’attività specifica di promozione e valorizzazione dello sport in
Umbria che Conti ha intrapreso con costanza e professionalità dalla data del suo
insediamento al CONI dell'Umbria. Un riconoscimento di valore che investe anche
tutto il mondo sportivo umbro. 24 07 07
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Cip, Trofeo
Solidarietà
di
Melissa Ronconi
Fratta Todina – Si giocherà oggi (23 giugno), a partire dalle ore 9.30
presso la palestra comunale di Fratta Todina, il “Primo Trofeo della
Solidarietà”. Prima dell’inizio delle partite, si avrà la presentazione
del Protocollo d’intesa fra il Comitato Italiano Paralimpico e il Cesvol
Perugia: un documento programmatico concepito per operare sinergicamente
nell’ambito della comunicazione e dello sport negli interessi delle
persone diversamente abili. Le partite, invece, avranno inizio alle ore
10 e a scendere in campo, ciascuno per le proprie specialità, saranno
gli atleti delle squadre umbre affiliate al Cip, tra cui l’associazione
sportiva disabili Libertas Perugia, Polisportiva disabili Foligno e gli
Arcieri Gubbio. L’iniziativa arriva a conclusione della “Settimana del
Volontariato e della Solidarietà”, organizzata dal Cesvol Perugia, con
il patrocinio del Comitato Italiano Paralimpico e del Coni, con la
collaborazione della Fitarco (Federazione italiana di tiro con l’arco) e
del Perugia Basket, che interverrà con i suoi giocatori durante la
premiazione degli atleti fissata intorno alle 12. PROGRAMMA 9,30 -
Saluto delle autorità, tra cui, il Sindaco di Fratta Todina Stefano
Mencacci 9,45 – Presentazione del Protocollo d'intesa Cip – Cesvol 10,00
- Inizio gare di tiro con l'arco 10.40 - Inizio partite di basket
carrozzina 12,00 – Premiazione atleti con la partecipazione del Perugia
Basket 23 06 07
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Coni, Valentino Conti a Dubai
PERUGIA – Gli orizzonti del Comitato regionale umbro del Coni continuano ad
allargarsi e ad avere il mondo come dimensione sempre più praticabile. Prova
tangibile ne è l’invito ricevuto dal presidente Valentino Conti a essere fra i
relatori della prestigiosa Dubai Sports Conference 2007, in programma martedì 5
e mercoledì 6 giugno a Dubai, che quest’anno svilupperà tematiche inerenti lo
sport professionistico con particolare riferimento al calcio. Il presidente del
Coni regionale dell’Umbria è stato invitato ufficialmente da Sheikh Hamdan bin
Mohammed Al Maktoum, presidente del Dubai Sports Council, massimo organismo
sportivo dell’emirato, e sarà accompagnato nell’occasione da Gianluca Laliscia,
amministratore delegato di Sistemaeventi.it, la società che organizza Assisi
Endurance Lifestyle 2007, il grande evento equestre che ha fra i propri
patrocinatori sia il Dubai Sports Council che il Comitato Olimpico Nazionale
Italiano. L’incontro avvenuto a supporto della manifestazione assisiate ha fatto
sì che fra i due organismi sportivi si sviluppassero subito delle sinergie e
delle occasioni di scambio di esperienze, quanto mai utili alla crescita e allo
sviluppo reciproco. La trasferta a Dubai del presidente Conti avviene in
relazione alla Dubai Sports Conference, appuntamento di grande prestigio per
tutto lo sport del mondo arabo, desideroso come non mai di conoscere e
aggiornarsi attraverso l’incontro con i massimi esperti mondiali del settore.
Relatori di alto livello, come dimostra la presenza, fra gli altri, del
presidente dell’Uefa Michel Platini. Il presidente Valentino Conti, in
rappresentanza del Coni nazionale e del Coni regionale, svilupperà il proprio
intervento domani, martedì 5 giugno, alle 14,30 nell’ambito della sessione della
conferenza che si occuperà di “struttura organizzativa e amministrativa delle
organizzazioni sportive mondiali”, e sarà l’unico relatore Italiano invitato. 05 06 07
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Coni Terni, tornano i campus estivi
TERNI - Tornano i campus estivi organizzati dal CONI di Terni. Un’iniziativa che
coinvolgerà i ragazzi dai 6 ai 14 anni dei Centri di Avviamento allo Sport negli
impianti sportivi della Valletta di Narni che saranno impegnati, sotto l’egida
dei tecnici qualificati del CONI provinciale, in attività ludico motorie di
varie discipline sportive, tra cui il nuoto, il tennis, il calcetto, il basket,
il volley e la pallamano. I campus saranno divisi in 3 turni: il primo dal 18 al
22 e dal 25 al 29 giugno, il secondo dal 2 al 6 e dal 9 al 13 luglio, il terzo
dal 16 al 20 e dal 23 al 27 luglio. Il costo dell’intero campus è di soli dieci
euro per dieci giorni e anche quest’anno, per chi vorrà fermarsi a pranzo, ci
sarà la possibilità di usufruire di un pasto completo a sei euro. “Sarà
un’opportunità importante di divertendosi facendo sport per i ragazzi che fanno
parte dei Centri di Avviamento allo Sport – ha spiegato il vice presidente del
CONI di Terni Lamberto Benvenuti – per fare questo abbiamo stipulato un accordo
con la Valletta di Narni che è dotata di impianti che garantiranno ai ragazzi la
possibilità di fare attività sportiva in un ambiente confortevole, fresco e con
ottime infrastrutture’’. Per ogni corso sarà possibile inserire fino ad un
massimo di 30 ragazzi. Le iscrizioni saranno aperte fino al 19 giugno presso gli
impianti della Valletta dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19. 30 05 07
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Coni e Figc in
riunione a Terni
Si tornerà a parlare di lotta alla violenza nel mondo del calcio nella
riunione che si svolgerà domani pomeriggio (sabato 19 maggio) nel salone
d’onore del CONI di Terni alle ore 16,15 alla presenza del presidente
provinciale dell’ente sportivo Massimo Carignani, unitamente ai
presidenti regionale e provinciale della F.I.G.C, Luigi Rapace e
Giampiero Micciani. All’incontro sono stati invitati tutti i
responsabili delle società del calcio dilettantistico del territorio,
come promesso in occasione degli episodi violenti di Catania. “In tale
riunione – ha spiegato il presidente Carignani – intendo richiamare i
presenti ad un più profondo senso di responsabilità, privilegiando i
reali valori dello sport, che anzi sono in netta contrapposizione con
ogni atto di violenza e di mancanza di lealtà”. 19 05 07
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Coni e Figc insieme a Terni
TERNI - Sabato alle ore 16,15, presso il salone d’onore del CONI di
Terni, il presidente provinciale dell’ente sportivo Massimo Carignani,
unitamente ai presidenti regionale e provinciale della Figc Luigi Rapace
e Gianfranco Micciani, incontrerà tutti i responsabili delle società del
calcio dilettantistico del territorio, come promesso in occasione degli
episodi violenti di Catania. “In tale riunione – ha spiegato il
presidente Carignani - intendo richiamare i presenti ad un più profondo
senso di responsabilità, privilegiando i reali valori dello sport, che
anzi sono in netta contrapposizione con ogni atto di violenza e di
mancanza di lealtà”. 18 05 07
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Il Coni Umbria
è a fianco dello sci nautico regionale
Uno sport divertente, dalle forti peculiarità tecniche e praticato
all’aria aperta, principalmente in luoghi dall’alto valore
naturale-paesaggistico. Lo sci nautico presenta tutte caratteristiche
affascinanti che meritano di essere promosse sempre di più per aiutare
la crescita di questa pratica sportiva. Pertanto il Coni Umbria è
intenzionato a far rivivere a questo sport i fasti degli anni d’oro
perché disciplina che tante soddisfazioni ha portato sulle sponde del
Lago Trasimeno. Nella nostra regione, infatti, parlare di sport
acquatici significa parlare del bacino lacustre, luogo adatto per questo
tipo di attività. Il principale artefice della nascita e dello sviluppo
dello sci nautico in Umbria è Vittorio Pasqualoni, presidente dello Sci
Club “Trasimeno” e delegato umbro della Federazione Italiana Sci Nautico
(FISN). Per aiutare dunque le federazioni meno in vista, ma che
contribuiscono a fare grande il mondo sportivo della nostra regione, il
Coni Umbria continua la sua azione di rilancio e visibilità a favore di
tutti quegli sport definiti minori. In questa occasione grande
attenzione viene rivolta allo sci nautico, disciplina sportiva che qui
in Umbria ha grandi opportunità grazie soprattutto al Lago Trasimeno,
specchio d’acqua ideale per la pratica degli sport acquatici. Nella
nostra regione lo sci nautico guarda quindi al proprio futuro senza
dimenticare però la sua storia che iniziò nel 1980 quando, grazie alla
passione per questo sport di Vittorio Pasqualoni, nacque lo Sci Club
“Trasimeno”. Gli atleti del Club si sono da sempre fatti apprezzare a
livello nazionale ottenendo gradi successi in tutte le specialità
previste dalla Federazione. Tra quelli che nel corso degli anni hanno
tenuto alto il nome del “Trasimeno” si possono ricordare Michele Meoni,
Simone Gagnarli, Ginevra e Gianna Pisaneschi. Attualmente lo Sci Club è
frequentato da venti atleti, numero che nel passato ha raggiunto anche
la cinquantina. Per consentire la pratica sportiva non solo ai
normodotati grande attenzione viene rivolta, attraverso lezioni, gare e
campionati, anche ai disabili e ai non vedenti. Il presidente Pasqualoni
è l’unico maestro in Umbria e da anni insegna questa disciplina
avvalendosi di alcuni collaboratori istruttori. Nell’arco della stagione
di apertura, che va da maggio a fine settembre, le lezioni, tenute
presso la base nautica del Club a Castiglione del Lago, si ripartiscono
in insegnamenti a terra gratuiti e in prove in acqua di quindici minuti
a prezzi contenuti. Il Club, inoltre, mette a disposizione degli
appassionati mute di doppi sci, monosci, sci da figure e da salto,
possiede un campo di slalom, di figure, un trampolino da salto e una
piattaforma galleggiante con tavola per i tuffi. Per tutte queste
attività continuano anche i progetti promozionali rivolti ai bambini,
agli studenti e ai tanti turisti che affollano il Lago Trasimeno nel
periodo estivo. Proprio a ridosso della ripresa delle attività per la
stagione estiva il presidente del Coni Umbria Valentino Conti ha
incontrato il delegato regionale della FISN Vittorio Pasqualoni per
tracciare le linee guida per il rilancio dello sci nautico regionale.
“Ringrazio – afferma Pasqualoni – il Coni Umbria soprattutto nella
persona del presidente Valentino Conti per la sensibilità dimostrata
stando vicino alla Federazione e allo Sci Club con l’intento di
accompagnarci nella difficile opera di promozione della disciplina”. La
spinta a questo sport, poco conosciuto e praticato da non tanti atleti,
deve muoversi anche nella direzione della promozione nelle scuole,
nell’ottica di un opportuno ampliamento della gamma di attività sportive
praticabili dai più giovani. Oltre che, naturalmente, nella richiesta di
maggiore sostegno da parte delle amministrazioni locali. L’intenzione,
insomma, è quella di operare congiuntamente – Coni, Sci Club, scuole e
istituzioni – perché lo sci nautico possa ormai dimostrare di essere
considerato a pieno titolo sport per tutti, perché facile da praticare
sia da piccoli che da grandi. Informazioni sulle attività dello Sci Club
“Trasimeno” possono essere richieste contattando il Coni Regionale (tel.
075.5006996) o direttamente lo Sci Club “Trasimeno” (tel. 075.9652836).
06 04 07....
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