Festival del giornalismo a Perugia ci sarà Facebook, gli diremo due “paroline” [Foto]

Facebook che ha già dichiarato come l’obiettivo del nuovo corso sarà quello di aiutare gli utenti ad aumentare le interazioni sociali piuttosto che a fornire loro contenuti interessanti. Secondo chi?

Festival del giornalismo a Perugia ci sarà Facebook, gli diremo due "paroline"
Arianna Ciccone

Festival del giornalismo a Perugia ci sarà Facebook, gli diremo due “paroline”

L’annunciazione della XII edizione dell’International Journalism Festival. Dall’11 al 15 aprile in tutta la città di Perugia, uno degli eventi più attesi dell’anno. Stipata, per l’occasione la sala Raffaello dell’hotel Brufani palace. All’ingresso una vera e propria plancia di comando con tre operatori alle prese con miriadi di pulsanti, mixer ed eccetera.

Dal tavolo in fondo alla sala da sinistra Arianna Ciccone, Christopher Potter detto Chris, la presidente della Regione Catiuscia Marini e l’assessore comunale di Perugia allo sviluppo economico, Michele Fioroni.

Alla cabina di regia Arianna Ciccone che, tra il racconto di una novità e l’altra del programma, dà segnali ai tecnici in fondo per mandare in onda le telefonate via Skype, i filmati previsti e tutti gli effetti speciali possibili.

I numeri: gli eventi previsti sono 700 tra dialoghi, confronti, workshop, spettacoli musica e documentari:  600 gli speaker, 200 i volontari, il pubblico internazionale, 44 location. Quest’anno partecipano anche due scuole di Perugia: la Pieralli e il Galilei.(https://www.festivaldelgiornalismo.com/programme/2018)

Si parla molto in inglese, capisci o non capisci, d’altronde è una delle lingue che è indispensabile conoscere. “Galeotto fu l’amore. E la passione per il giornalismo” da un articolo del 2013 sulla Stampa, inserto società. Parlando di Arianna e Chris. Per fortuna che Chris non era di lingua madre russa. Solo una battuta.

La loro serietà e dedizione a questo Festival, che hanno inventato e fatto crescere, è fuori discussione.

Ne parla anche la presidente Catiuscia Marini: “La qualità con cui questo Festival mette in risalto non solo la sua mission, ma tutto il territorio umbro, è incredibile. Sebbene questa regione non sia sede di grandi big, né delle aziende fondatrici dei social media internazionali, pure il festival, oltre ai tantissimi temi trattati, esercita un’attrazione da tutte le parti del mondo e soprattutto nei giovani. Per questo la Regione vi partecipa anche con propri panel e conferma il suo sostegno economico anche quest’anno”.

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L’argomento principale e non secondario, come sembra dal programma
, avrebbe potuto essere perché tanta rabbia e tanto odio tra persone che neanche si conoscono nei social media. Perché tanta ignoranza nell’affermare cose di cui non è letto niente, approfondito niente.Il microfono passa all’assessore Michele Fioroni,minacciato dalla Ciccone di essere breve, che sostituisce il Sindaco a letto con 39 di febbre: “Riferendomi a quanto detto dalla presidente Marini, il fatto che l’Umbria sia un luogo neutrale rende Perugia una location perfetta. Una città aperta, un crocevia di incontri quale è sempre stato. Durante questo Festival Perugia è come uno scrigno prezioso che viene aperto al mondo grazia ad Arianna e Chris”.

Il linguaggio dell’odio e della rabbia come visibilità in politica e come sfogo nell’agorà dei semplici.Non solo  in Italia e penso a Trump.

E i giornalisti? Mai sentito contraddire un politico quando affermava, in tv ad esempio, che il presidente del consiglio dei ministri italiani non era legittimato a governare in quanto non è eletto. Bene la Costituzione e nessun altra norma lo prevede. Che c’era di strano a contestarlo? Un esempio qualunque.

Collegati via skype:Livia Iacolare Head of media partnershipsFacebookItaly e Matt Cooke Head of partnerships & training Google News Lab.

La partnerships di Facebookè considerata tra gli eventi importanti dal titolo: Come i giornalisti possono costruire comunità informate su Facebook.

Facebook che ha già dichiarato come l’obiettivo del nuovo corso sarà quello di aiutare gli utenti ad aumentare le interazioni sociali piuttosto che a fornire loro contenuti interessanti. In altre parole, vedremo sulle nostre bacheche maggiormente i post dei nostri amici e meno quelli di pagine pubbliche. Insomma, se volete chiacchierare fatelo in questo ambito da noi suggerito, della serie l’agorà delle comari.

Dare più spazio agli amici e ridurre la visibilità delle pagine aziendali significa piuttosto alzare la posta per le aziende, che dovranno sborsare molti più soldi, investendo ancora più denaro in sponsorizzazioni furiose.

Il nuovo algoritmo danneggerà milioni di piccole aziende e associazioni che ormai su Facebook lavorano, molte delle quali magari non saranno in grado di reggere il calo di visibilità improvviso. Contro si può lottare o almeno discutere? Con nessuno, perché non c’è margine di discussione.

I nomi del 2018: Gianluigi Nuzzi, Nathan Jurgenson, Fabio Chiusi, Lucia Annunziata, Alan Friedman, Gerardo Greco, Guy Standing, Alessandro Gilioli, Walter Veltroni, Sarah Varetto, Matteo Marani, Alessandro Di Battista (incontro-intervista con Alessio Viola), Roberto Recchioni,  Pierluigi Pardo, Tommaso Labate, David Neiwert, Leonardo Bianchi, David Stillwell, Dino Amenduni, Corrado Formigli (intervista con…) I dettagli saranno resi pubblici il 10 aprile, Yael Deckelbaum,MeeraEilabouni, Barbara Serra, Misha Glenny, Mario Calabresi, McMafia: dal giornalismo alla serie tv, Vanessa Redgrave, Carlo Nero, Carlotta Sami, Barbara Serra,Ferruccio De Bortoli, Paolo Flores D’Arcais. Giancarlo De Cataldo, Marino Sinibaldi, Elena Cattaneo, Roberto Defez. Nicola Gratteri, Amalia De Simone, Antonio Nicaso, Roberta Petrelluzzi, Antonio Sofi, ercio vs Giobbe, Brunori Sas, Luca Valtorta, : tutti i mondi di Brunori Sas,.

Don Matteo. Incontro speciale, organizzato in collaborazione con la Regione Umbria, con la fiction Don Matteo, serie prodotta da Lux Vide in collaborazione con la Rai fiction.

Come una fiction promuove il territorio e il turismo conquistando i giovani.Terence Hill, Marianna Aprile, Matilde Bernabei, MariasolePollio, Federico Russo.

A teatro, David Riondino, Pietro Brunello, Musica e parole: il mito Bob Dylan. Marco Damilano,

Marco Travaglio, Diego Bianchi, Makkox, Marco Damilano, Francesca Schianchi e la band

Propaganda Live-

Quest’anno anche un’ app  compatibile con dispositivi Android e Apple iOS. Main sponsor della dodicesima edizione del Festival: Facebook, Google. Gold sponsor Amazon ed Eni, mentre main partner istituzionale è come sempre la Regione Umbria.

Confermati gli sponsor Commissione Europea, Ferrovie dello Stato Italiane, Nestlé, Sky, e per la prima volta D-Share e Syngenta.

Grazie al contributo dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti diversi workshop saranno validi per il riconoscimento dei crediti formativi.


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