WTE 2013: NUMERI CONFERMATI E SGUARDO AL 2014

wte(umbriajournal.com) ASSISI – I numeri di questa quarta edizione del World Heritage Tourism Expo, il salone dedicato al turismo responsabile nei siti Unesco che si è chiusa domenica al Palaeventi Lyrick di Assisi, sono significativi:15mila visitatori in tre giorni, 90 siti Unesco presenti e 150 tour operator da tutto il mondo. Ma l’obiettivo del WTE, come più volte dichiarato sia dal Sindaco di Assisi Claudio Ricci, che dall’Assessore al Turismo della Regione Umbria Bracco, è soprattutto quello di sensibilizzare ad un nuovo tipo di turismo, responsabile, sostenibile, attento e, non ultimo, emozionale.
Come emozionale è stata certamente l’esperienza dei buyer turistici provenienti da Italia, Francia, Gran Bretagna, Nord Europa, Stati Uniti, Giappone, per il quali il Salone è stata sicuramente una imperdibile occasione per prendere contatti con gli operatori turistici dei siti Unesco presenti, ma, certamente, è stata anche una riuscita occasione di conoscere l’Umbria, quella del Perugino, del Pinturicchio, di San Francesco, ma anche quella ricca di bellezze naturali in mezzo alle quali è possibile rilassarsi e vivere esperienze uniche.
Lo stesso si può dire per i giornalisti accreditati –una ventina le testate, italiane e straniere- che in tre giorni hanno approfondito la conoscenza di un territorio già noto, ma con ancora tante cose da scoprire.
Ricca di divertimento è stata, senza dubbio, l’esperienza del pubblico che, nei tre giorni, ha preso parte agli showcooking di Andrea e Maurizio, finalisti di Masterchef e grandi mattatori dei pomeriggi della Dieta Mediterranea.
Indubbio successo anche per l’agricoltura regionale, tra i protagonisti più apprezzati della tregiorni assisana, dalla presentazione del libro “Capra&Cavoli” del giornalista Franco Poggianti, organizzata dal Gal Media Valle del Tevere con la presenza del direttore generale della Cia dell’Umbria Catia Mariani, il direttore regionale di Confcommercio Vasco Gargaglia, Angelo Frascarelli dell’Università degli Studi di Perugia e Walter Trivellizzi presidente del Gal Media Valle del Tevere. Dal talk show “Naufragar m’è dolce in questo mare. D’olio”, incontro organizzato da Assoprol e Confagricoltura Umbria che ha visto protagonista il giornalista enogastronomico Luigi Caricato e l’agronomo Angela Canale, coordinatrice, tra l’altro, della presenza di Confagricoltura Umbria alla manifestazione. Fino alla mostra pomologica organizzata all’interno dello spazio Assoprol Umbria con 21 diverse varietà di olive e alla presenza, dinamica, eccellente e applauditissima dei tanti piccoli produttori locali e delle loro eccellenze.
Archiviata, dunque, con soddisfazione l’edizione 2013 del WTE già si pensa al 2014, con un salone ancora una volta pronto ad accogliere operatori turistici e media da tutto il mondo nella splendida cornice di Assisi. “il nostro intento –precisano i responsabili della CML, l’agenzia organizzatrice della manifestazione- è ora quello di far vivere lo spirito del WTE tutto l’anno, ideando delle iniziative, anche sul web- che continuino a sensibilizzare al turismo sostenibile e culturale nei siti Unesco in maniera costante.”

E a proposito di turismo sostenibile e culturale, ricordiamo coloro che hanno ricevuto il Premio Turismo Responsabile e il Premio Turismo Culturale Unesco da parte degli esperti de L’Agenzia di Viaggi. Ad essere premiati per la sostenibilità delle loro proposte turistiche e l’attenzione al territorio sono stati i t.o. Archimete, per la sua Sardegna Eco-Friendly, Metamondo, con il tour intitolato La Via della Set, Raggio Verde Incoming Italy, con la proposta In bici nel Ferrares, GVST Event Management, impresa del Mice che ha ideato Lʼevento sostenibile, Anversa degli Abruzzi, con il programma per il 150° anniversario Gabriele DʼAnnunzio. Ad aggiudicarsi, invece, il Premio Turismo Culturale La Dimora di Spartivento, con il programma intitolato Ragusa abbraccia Lampedusa, I Viaggi di Maurizio Levi per il tour dal titolo Sudan, il Regno dei Faraoni Neri, l’Agenzia Viaggi Rallo, con il programma LʼEpiro, tra Grecia e Albania, lʼEnte Parco dellʼEtna che ha ottenuto la sua Iscrizione nella Lista UNESCO proprio a giugno 2013 come quarto sito naturale italiano patrimonio dell’Umanità e Puglia Promozione, della Regione Puglia, per il progetto Puglia Open Days.

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