Vicenda Nestlè, Ciprini (M5S), Governo non dà certezze per occupazione

La produzione verrà linearizzata e i dipendenti nel medio e lungo termine saranno sempre di meno

Vicenda Nestlè, Ciprini (M5S), Governo non dà certezze per occupazione

Vicenda Nestlè, Ciprini (M5S), Governo non dà certezze per occupazione

La vicenda Nestlè potrebbe essere paragonata a quella della storia infinita. L’ennesimo tentativo di ottenere garanzie per quasi mille lavoratori della Perugina, tra fissi e stagionali, è ancora una volta sfumato. L’interrogazione parlamentare presentata al Ministero dello sviluppo economico dalla Capogruppo in Commissione Lavoro, Tiziana Ciprini, ha sortito la convocazione di un tavolo di confronto alla presenza del Gruppo stesso e delle rappresentanze sindacali sia nazionali che territoriali ma, di fatto, niente è cambiato. “Il management Nestlè si limita a ribadire ogni volta l’importanza di un piano di ammodernamento per lo stabilimento di San Sisto grazie anche all’introduzione di nuove tecnologie, ma l’accordo sulla gestione futura del personale, con termine nel 2018 per i contratti di solidarietà, non è chiara – afferma Ciprini. La produzione verrà linearizzata e i dipendenti nel medio e lungo termine saranno sempre di meno. Inoltre, senza nuovi ed effettivi investimenti in cui si esclude una diversificazione della produzione, non c’è garanzia del mantenimento del personale. Ancora una volta, nulla è stato fatto di concreto per evitare che lo stabilimento venisse ridotto unicamente a fabbrica del cioccolato. E’ chiaro – conclude Ciprini – che multinazionali con bilanci annuali che superano quelli di uno Stato, mal si conciliano col valore strettamente identitario delle nostre aziende storiche”.

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