Umbria, Webred, Cgil, avanti con il processo di riorganizzazione

LAVORATORI WEBREDPERUGIA – La Cgil e la Filcams dell’Umbria giudicano positivamente il processo di riorganizzazione in atto delle società dell’informatica pubblica, frutto di una discussione antica sulla necessità della costituzione del Polo Informatico umbro, semplificandone le competenze e le funzioni. Il pacchetto di riforme in atto deve avere l’obiettivo di rendere sempre più efficiente l’azione amministrativa, rispondendo maggiormente alle esigenze dei cittadini e alle professionalità dei lavoratori e lavoratrici, che possono agire direttamente nella prospettiva di semplificazione e razionalizzazione.
La Webred diverrà Umbria Digitale e Umbria Salute facendo proprie le funzioni di digitalizzazione della P.A nella Regione, di manutenzione delle reti, di attuazione dell’agenda digitale, di sostegno alle imprese e lavorerà per la sanità umbra a partire dalle prenotazioni e dalla gestione degli acquisti.
Appare quantomeno singolare però che il percorso, non privo di ostacoli, condiviso con la Regione attraverso una esplicita discussione sul ruolo dei lavoratori e sulle funzioni delle costituende società, oggi rischi di appannarsi per volontà di esponenti politici che ancora pensano alla privatizzazione come possibile soluzione ai problemi legati alle utili politiche di investimento.
E’ necessario invece far leva sui tempi per arrivare rapidamente alla decisione finale, che dovrà inderogabilmente indirizzarsi verso una razionalizzazione dei livelli dirigenziali delle attuali società e verso una maggiore efficacia dei servizi in essere, implementando le funzioni e valorizzando le competenze professionali.
Il tempo diventa una variabile non indipendente legata alle eventuali politiche nazionali che il Governo intenderà adottare. Per queste ragioni si chiede alla regione di arrivare in tempi brevi alla definizione organica del progetto di riorganizzazione proseguendo nella discussione avviata e nel pieno coinvolgimento del movimento sindacale.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*