Umbria aerospaziale a Londra al farnborouh international air show

Aerospace Cluster e le sue aziende dell'aerospazio umbre volano dell'economia

Umbria aerospaziale a Londra al farnborouh international air show

Umbria aerospaziale a Londra al farnborouh international air show   Con il sostegno della Regione Umbria anche quest’anno, per la quarta volta consecutiva, Umbria Aerospace Cluster parteciperà con uno stand regionale al Farnborough International Air Show di Londra, uno dei due appuntamenti espositivi più importanti livello globale, insieme a quello di Parigi-Le Bourget che si svolge negli anni dispari. L’Umbria vola quindi a FIA 2016 dove, dall’11 al 15 luglio, sono previsti numerosi incontri commerciali ed appuntamenti con operatori internazionali di settore, per ampliare i rapporti di collaborazione e di fornitura con i committenti più importanti del settore.

Le aziende del Polo che parteciperanno a Farnborough 2016 – C.B.L. Electronics, Comear, Fucine Umbre, NCM, OMA, Skyrobotic, Umbra Cuscinetti – potranno così rappresentare direttamente ai maggiori player di settore le proprie competenze industriali in uno scenario dove – tradizionalmente – avvengono conoscenze e trattative fondamentali per lo sviluppo commerciale, ma anche per sancire collaborazioni produttive ad ampio spettro.

Umbria Aerospace Cluster, di cui è presidente l’imprenditore Antonio Alunni, è l’Associazione delle imprese del settore promossa da Confindustria Umbria nel 2008.
Le imprese socie operano infatti nel comparto dell’aerospazio e della difesa, ad oggi sono 28 ed aggregano complessivamente 2.900 addetti, con un fatturato consolidato di quasi 335 milioni di euro. Quello dell’industria aerospaziale è uno dei comparti che in Umbria, negli ultimi anni di crisi generale, ha mantenuto una costante crescita dei livelli di fatturato (+20%), di investimenti e di occupazione. A Londra saranno presenti insieme alle aziende, oltre al presidente del Polo Antonio Alunni, il presidente di Confindustria Umbria Ernesto Cesaretti, il direttore di Sviluppumbria Mauro Agostini, nonché i vertici di Casse di Risparmio dell’Umbria, la Banca che ha storicamente sempre sostenuto ed accompagnato le missioni fieristiche di Umbriaerospace, nelle persone del Presidente Alberto Cianetti e del DG Pietro Buzzi.
Per la Regione Umbria, che promuove e sostiene attraverso l’Assessorato regionale allo sviluppo economico e all’Internazionalizzazione delle imprese la valorizzazione del comparto anche attraverso la presenza dell’Umbria all’International Air Show, interverrà il direttore regionale, Luigi Rossetti. Anche quest’anno il Polo parteciperà alla consueto evento di Gala, assieme a tutti i Distretti Aeronautici italiani ed alle Autorità civili e militari presenti a Londra, organizzata presso l’Ambasciata italiana. L’occasione sarà propizia per condividere con le Istituzioni nazionali e regionali, le convergenze operative necessarie per rafforzare la presenza dell’industria italiana sul mercato internazionale. In tale contesto, rivestono importanza strategica i programmi di promozione internazionale promossi dall’ICE e da quelle Regioni italiane che, come l’Umbria, sostengono con grande determinazione questo loro comparto produttivo di eccellenza.

“L’impegno di Sviluppumbria – ha dichiarato il Direttore Mauro Agostini- è stato quello di dare continuità alla presenza delle imprese umbre ad una fiera così importante, garantendo così al settore un’importante opportunità di incremento e di crescita all’export. Nell’ambito della nuovo ruolo che ci è stato affidato dalla Regione Umbria in materia di internazionalizzazione, abbiamo sostenuto la promozione del Cluster dell’aerospazio a Farnborough 2016 anche allestendo uno stand regionale particolarmente innovativo ed evocativo”.

“L’evento di Farnborough – ha sottolineato il presidente Alunni – consolida il percorso del Cluster in tema di internazionalizzazione iniziato nel 2009, con la prima partecipazione alla fiera di Le Bourget. E’ stato un percorso impegnativo, ma ricco di soddisfazioni, in termini di occasioni commerciali colte e di visibilità a livello internazionale, non solo come singole imprese, ma soprattutto come sistema integrato di eccellenze regionali. La dinamica dei risultati economici ed occupazionali delle nostre aziende nel settennio passato testimonia, più di qualsiasi dichiarazione di rito, l’effetto benefico dell’investimento sostenuto per garantire una presenza importante nelle principali fiere del mondo. Certamente, senza l’apporto fondamentale della Regione Umbria, del Centro Estero ed oggi di Sviluppumbria, tutto ciò non si sarebbe potuto realizzare.

Un ringraziamento alla nostra Regione alla Presidente Marini ed a Sviluppumbria è dunque, da parte nostra, doveroso e sincero”.

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