UILPA UMBRIA A CONGRESSO: RINNOVAMENTO E MODERNIZZAZIONE PER PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Congresso Uilpa Perugia Umbria
Congresso Uilpa Perugia Umbria
Congresso Uilpa Perugia Umbria

(umbriajournal.com) by Avi News PERUGIA – Rinnovamento della pubblica amministazione e modernizzazione della struttura interna del sindacato. Sono state queste le due grandi tematiche affrontate nel quarto congresso provinciale di Perugia di Uil pubblica amministrazone (Uilpa) che si è svolto nel capoluogo umbro mercoledì 14 maggio. A presiedere i lavori Enrico Matteo Ponti, segretario nazionale di Uilpa, affiancato da Angelo Vignocchi, segretario provinciale uscente di Uilpa Perugia, e Claudio Bendini, segretario confederale di Uil Umbria. Riorganizzazione dei servizi pubblici facendo di efficienza, qualità, efficacia e razionalizzazione i criteri attuativi del processo di riforma delle strutture. Questa la richiesta di Uilpa che dimostra la sua volontà di rinnovamento prima e anche nel ripensamento dei suoi apparati territoriali. Nell’ottica di una maggiore organicità della rappresentanza, infatti, durante il congresso è stata costituita una struttura regionale rappresentativa delle realtà provinciali di Perugia e Terni. Alla guida è stato eletto Angelo Vignocchi, quindi segretario regionale di Uilpa Umbria, sostituito a livello provinciale da Carlo Scarantino, votato nella stessa assise.

“Le nostre necessità – ha detto Vignocchi – sono essenzialmente due. Una è quella di riproporre un sindacato che sappia rispondere a una società in evoluzione i cui cambiamenti devono essere recepiti dalla pubblica amministrazione, produttore ed erogatore di servizi. Di conseguenza, dotarci come categoria di un sindacato che vada verso un modello dinamico è fondamentale. L’altro aspetto è la riproposizione di tematiche che hanno anche una loro storicità e cioè la necessità di mettere mano a un riordino importante e radicale della pubblica amministrazione”. Uilpa chiede una riforma seria della dirigenza, perché possa avere maggiore autonomia e dinamismo, delle metodologie lavorative e organizzativa dei servizi e degli uffici. “Riforma – ha sottolineato Vignocchi – che sia compatibile con le emergenze anche economiche del paese, ma che tenga conto del fatto che investire in questa riorganizzazione significa mettere a disposizione risorse per la qualità dei servizi e la garanzia dello stato sociale. Quest’ultimo non è una formula astratta, perché dietro c’è una vastissima gamma di servizi di cui usufruiscono i cittadini che garantiscono la democrazia e la partecipazione”. Fisco equo, riforma della giustizia penale, del sistema carcerario che coniughi la certezza della pena con il recupero del condannato, istruzione che sappia interagire con il mondo delle imprese e della ricerca. Queste le richieste esplicitate anche da Ponti. “La pa – ha detto il segretario nazionale di Uilpa – è uno strumento prezioso e indispensabile per la società e per il sistema paese, basti pensare alla scuola e alla sanità, a come vanno e a come dovrebbero andare. Noi vogliamo che si possa dare alla cittadinanza e alle imprese servizi di qualità e perché questo avvenga bisogna rivisitare tutto quello che è stato esternalizzazioni e privatizzazioni che rappresentano lo strumento con il quale ci si sottrae ai controlli. I servizi di welfare di base devono essere pubblici e gestiti in una logica pubblica”.

Tra le richieste emerse dal congresso, anche il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro nel pubblico impiego e il ricorso a forme di previdenza integrativa in cui il pubblico risulta penalizzato rispetto al settore privato.

 

Carla Adamo

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*